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lunedì 21 gennaio 2013

A poco a poco






Cammino cauta avvolgendo frasi
Mentre il sole fa capolino qui alla Rocca
Schegge fugaci allargano all’orizzonte
Solo il vociare del vento  - probabilmente pioverà ancora
E la terra imbevuta genera quel muschio
Itensamente vivo questo pomeriggio
Trattenendo per me il tuo scritto
 
Non sei davanti a me
Percepisco solo la presenza
Mentre ammiro l’ultima rosa scampata ai rigori del freddo
Mi piace accarezzarla
 – delizia della stagione non mi lasci mai sola –

Sovente distrai la mia attenzione con un fiore
Mentre ti rivolgo lo sguardo - prendo ancora  nota
Momenti confluenti
Lembi sottili
Vi lascio cadere - a poco a poco

 

venerdì 6 novembre 2009

“ Non i sogni - ma le stelle - governano la vita”
























Penso a te
Penso all’affetto che ho per la tua persona
Per la tua anima
Allo sconfinato sentire

I fiori rallegrano la primavera
La mia stessa vita
Che si decora di petali e stami
Mai nessuno più caro al mio cuore
Che - inesplorato ti vive

Non dirmi che è sbagliato
Non ha fatto nulla di eccezionale
Ha seguito solo la mia anima
Che di te ha assunto le fattezze
Non ha altro
Solo la tua tenera icona

Spiace contrariarti
Se quest’affetto è superbo ai tuoi occhi
Insegnami un’altra verità
Educami
In questo particolare momento della vita
Contro questa invasione indebita
Guidami

In queste peculiarità
Afferrami per mano
Altrimenti - affidami al tempo
Incerto e aspro
Dove l’onestà lotta con il sopruso

E le stesse rivendicazioni
Per me religiosità profonde
Radicano
Nell’attuale indifferenza
Male - ancora più profondo

Il mio prato ne soffrirà
Così anche l’azzurro
Dando di sé un’immagine indistinta

E’ solo un cuore
Precipitato sotto i tuoi piedi
Sorvegliante ancora delle tue vicende



fm

giovedì 5 novembre 2009

*****





















Molte le stelle disseminate nell’infinito
Nessun nome importante qui
Intense le immagini  - tra un'ape e un fiore
Tu - l’essenza

 

venerdì 31 luglio 2009

Chiede solo




Mi chiamo Cucciolo
Confido di arrecare molta gioia a chi mi osserva.

lunedì 15 giugno 2009

Sei ancora il mio canto


Muterò il mio aspetto
Muterò il mio verso
Ordinerò al mio cuore
Di accumulare indicibili dolcezze
Alla mia penna
Chiederò di allinearsi al tuo pensiero
Quando scrivevo per te…
Tu mi leggevi - ed in cuor tuo - ero il tuo calore
Così
Filtravo la mia continuità
La fluidità dei miei scritti
Scrivevo ancora per te…
In accompagno sincero - tu - esistevi nei miei versi

Quando tu scrivevi per me
Accendevi la mia immaginazione
Sconfinata
L’io si esaminava in volo
Quando tu - scrivevi per me
Nutrivi la mia speranza
Allietavi i miei sogni
Captavo i tuoi messaggi segreti…
Scrivevi ancora per me…
Ora
Sono ancora io - a scrivere di te
Per me
Ho appreso da te
In fatti di cuore sei maestro assoluto
I tuoi trasporti amorosi?
Quel tuo amare da uomo…com’è?
Mi chiedo ancora oggi
Com’è?
Sì - scriverò ancora per te
Per me - non esiste altra possibilità
Che voler apprendere “quel tuo amare da uomo”
Io amo da donna
Piccola donna - se vuoi
E - credo che - non mi discosterò mai dall’amore
E’ una necessità per me
Inoltrarmi…

Procedendo in accolllo di pensieri elevati
Con una sola differenza
Tu ami la fisicità
Io
L’amore



giovedì 30 aprile 2009

Genziana alata...


Mi chiedo se non è già poesia...

*****
Per gli occhi del mio amore

lunedì 20 aprile 2009

Tutto - per un sorriso che sfiori le nuvole...


Darei tutto quello che ho…
Forse è poco
Darei la mia stessa vita
Prendila…nel pacchetto
Ti donerei la primavera di aprile
Ruberei per te le fragranze di maggio
Affiderei nuovi nomi alle stelle
Invocherei sul tuo colle la rugiada
Portandoti primule
Viole
Regalandoti sassolini levigati dalle onde
Sabbia
Bianche conchiglie
Tutto questo
Per vederti sorridere
*****
"...l'amore che si dona, si restituisce", si riceve

martedì 17 marzo 2009

M'incammino...

M’incammino - verso la città adottiva
Arroccata sotto Montecavo
Nitida e calma - vista dall’alto
Appare Roma
Distante
Una valle luminosa…delimitata da campi
Da ferrovie e aeroporti
A sud ovest il mare - lambisce le sue coste
Nel sud est - signoreggiano
Ville
Antichi casali… tra castagneti e vigne
Un polmone - vive in ridosso della città eterna
Per un istante – o poco più…
Faccio scivolare i miei pensieri
Molto più grandi - che questa stessa conoscenza…
Introdotti
Tra le vastità del territorio e le malinconie
Mi sorprendono
Là - sul calar del sole
Tra campi coltivati e strade
Mi lascio cogliere all’improvviso
Dal tuo ricordo
Non ero mai stata così a lungo privata
Ma ciascuno vive una sola stagione
Nella regione del mio cuore
Che conosce l’inizio – mai la fine
“ …solo l’ago calamitato conosce il Nord
il marinaio sa della sua esistenza, ma non lo vede”
Precettato qui – in questo mio sentire
Te ne chiedo un riscontro
Sì - un raffronto
Senza per questo – farti perdere del tempo
E’ un tranquillo amore
Anche se – ormai nel tempo – ha adottato quel rivestimento
A custodia dello stesso abbandono
In fondo - l’Eterno – non chiude mai la porta a chi ama
E tu - vivi - in questa rinuncia
N’è pegno l’onore