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giovedì 5 novembre 2009

mercoledì 4 novembre 2009

Nella gola del fiume

Ho ammirato con te quelle tue Valli
Il territorio boscoso nella zona bassa de fiume
Pianeggiante a tratti nella media collina
Mentre a Oriente
I Monti salutavano l’ultimo raggio

Tenero persiste in me il ricordo
Il caro saluto
E’ uno spaccato di vita - mi ripetevi
Agricoltura ovunque
Zolle di terreno scuro - altre - lasciate incolte


Evidente la pastorizia
Stradine campestri costeggiano alture e fossi

Mi parlavi di Carpini - d’Aceri bianchi e Lecci
Di fiumi di ghiaia - di mare prosciugato - di Arenarie
Nella gola del fiume
Rumoroso silenzio
Come un vulcano prende vita in questa essenza

Esiste una strada che non ho percorso?
Ascolto il peso delle ore
Mentre dipano questo tempo
Affiorano qui – crinali - pendii - fossi
Onice – fossili e rocce

Tratteggianti per me sotto i tuoi piedi
Li ammirerò con gli occhi dell’amore
Sai - è ospite amato in questa vita
Non li trascurerà - ne sono certa
Né consentirà oltre al solitario errare
Nella gola del fiume


fm

mercoledì 30 settembre 2009

Il bosco





E’ troppo folto il bosco
Troppo silenzioso

Tu
Parlami di lui
Delle sue fragranze
Perché io possa apprezzarne i legni


fm

giovedì 28 maggio 2009

Non tornerà a fiorire la ginestra



E’ una dolorosa consapevolezza
Peraltro – non consolante
Questa musica triste
Sconfinata…
Quella che - questa infeconda vita
Muove

E’ ancora deserto - questa distesa
Se tu non torni
Non tornerà a fiorire la ginestra
Intimamente
L’anima hai sfiorato

Come quel formicaio
La cui fine – tu stesso hai decretato
Soffre così di quello stesso male
Colei che un dì hai vezzeggiato
Inesorabile
Prossima la fine...

Dunque - diverrà come quel tenero formicaio?
Provasti pietà – allora
Rimorso
Pianto

Ancora un poco - e questa donna
Troverà il suo sonno
E’ un lento incedere…
Intollerante il suo canto

Ferreo il dolore
Non vivrà a lungo questo suo fiore
Non può vivere privato del suo stelo
Né avrà quella degna sepoltura…
Né le api - vi accorreranno liete

Ma tutto può mutare…
Così come muterà il sole
Fuorché l’amore
Questo ideale
Ancorché
Flessibile diventi questo suo dire



23-03-03

mercoledì 27 maggio 2009

La tua presenza è qui


La tua presenza è qui
Come una vegetazione ricca
Mi piace guardarla
Mi piace sfiorarla…
Conquista

Si affaccia da un panorama amato
Recensito
Stimato
L’incontro io – nei tuoi occhi
Esposti al sole caldo della tua città
In prossimità di un margine

Alla presenza di quel belvedere mozzafiato
Ricoperto da esemplari di fiori rari
Mi accompagnano i tuoi pensieri…
La poesia che vi leggo dentro

Avvicinando te
Avvicino i carpini bianchi
I sempreverdi
I tigli

La primavera è qui – nell’esuberanza migliore
Vuoi in città - così come nei tavolieri
Presente con le sue stagionali
Le rifiorenti
Distese verdi – i prati
Accostati da me alla tua immagine
Lambenti questa mia

martedì 3 marzo 2009

Mai distante...



Mai distante…
Nella rinnovata veste
Un incanto - delimita - lo spazio
Rielabora
Questa esistenza
Lontana dal mondo letterario
Disgiunta dal suo equilibrio affettivo
Confortata soltanto da una fuggevole visione
Rileva - la grandezza del tuo impegno…
Introdotta com’è nella tua vita
Assorbita
Da tanta armonia
Ascolta eco - che al cuore si racconta…
Lei – alla Natura tende
Immutata nella sua forza
Generosa
Presente sempre…mai distante
Accogliente
Nella vasta distesa
La sublima
In ciò che più le sta in cuore
Tu