Visualizzazione post con etichetta Come una farfalla. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Come una farfalla. Mostra tutti i post

mercoledì 21 luglio 2010

Dentro ad un silenzio

Se vivendo - mi accorgessi di non vestire più la musa
Se questo mio cuore dovesse diventare arido
Accantonerei subito con tutte le restanti forze
Questa impalcatura - Non la risparmierei
Non avrei altra scelta
Rinchiuderei tutto il mio essere
Dentro ad un silenzio

Aggrappandomi all’anima - senza mentire la solleciterei
Le chiederei con onestà
Con infinita umiltà
Di permettermi ancora di volare
Di non finire nell’incomprensione
Affidando all’oblio
Ciò che più m’è caro

Non mi nasconderei
Sindacherei sull’io pensante
Tra le sue ondulazioni più profonde
Dove i pensieri albeggiano

Donerei ancora me stessa
Farei di più - nel fluire lento della sera
Suggerendo alla mente
La parte più pura dell’adolescenza
Ricordando del profumo antico
Le sensazioni vissute
Il suo traboccare nella vita agreste

Evocherei l’infanzia
Chiamerei alla memoria gli anni passati
Il piccolo vulcano inattivo
Fluido ora - nel suo magma infuocato
Manterrò le promesse
Chiedendo al Colle
Alla Valle
A questa pagina nuova

E’ difficile opporsi alla vita
E’ difficile andare avanti senza meta
Eppure
Bisogna darsi vita - andare oltre
Suturare ferite
Viverle
Ogni giorno spendersi un po’ di più
Un po’ di più

Ubbidire al cuore
Farsi guidare dall’intuito - dagli occhi
Scrutatori attenti
Sensibili nel riprodurre il vero
Negli aspetti più naturali
Della gioia - della desolazione
Pronti a svellere l’istante


Inaspettatamente
Ho provato a raccontarmi
In quel qualcosa che non conosco ancora

Basta così
Concentrarsi su se stessi è male
Reagirò - non guarderò della notte il buio
Ma soltanto la sua Volta illuminata a giorno



fm

domenica 9 maggio 2010

Non ti guiderà l’Ape


























Quando vedrai appassire le tue rose
Quando il gelo pungente le disidraterà
Al punto che i loro petali non profumeranno più

Vorrei che tu pensassi a questo piccolo giardino
Passando in rassegna tutti i suoi fiori
Sia quelli rifiorenti
Sia quelli destinati ad avvizzire

Non ti guiderà l’Ape

Ricorda
E’finita da tempo la brutta stagione
E solo Dio conosce dove và svernare
Non economizzare fra le fragilissime note


Grazie

venerdì 23 aprile 2010

Occupante in parte del tuo centro
















E’ accolto qui il tuo bisbigliare
La notte rivela sempre i suoi segreti
Le stesse stelle diffondono i pensieri profondi
Rese libere dalle antiche formule magiche
Si svelano

Per noi
Hanno reclamato ospitalità
“All’antica terra dei fiumi”
Attingendo all’archeologia
Trovandoci consensi

Hanno invitato al canto le Driadi
Dove il notturno vocalizzo
Affretta le belve alle loro tane
Alle loro confidenze segrete
Insieme
Con loro questo canto

Invocherò la fantasia
Per occupare quella parte di te
La meno eminente
Impregnandola di essenza
Con voce di raffinata grazia
Restando invisibile

Per questa parte di me
La più rilevante
Dovrai scavare nella terra
Per ritrovarti nella sua fioritura
Raffigurante te in petali sparsi

Immagini
Di limitato fascino a te elargite
Senza fine
In una storia estesissima
In questo mondo stravagante e silenzioso
Occupante in parte
Del tuo centro

Grazie




fm

sabato 3 aprile 2010

Mi ricordo di te

















Scolorando
Come una generazione passata
Invento questo sospiro
Come se fosse una vacanza
Quasi se tu fossi qui ad occuparti di me
Con un semplice gesto

Spoglio la mia sera
Spezzo il suo silenzio
Sentendoti accanto sfioro il tuo sorriso
Mi stringo a te
Nell’umida stagione
Fra noi - i veli del tramonto

E’una gentilezza apprezzata
Dal sapore malinconico
Nel grande idillio dell’alba
Rispetto reciproco
Purché non precipiti
L’ultimo entusiasmo

martedì 2 marzo 2010

Ti cerco più in alto




















Congedo le ultime ansie
Guardandomi dentro
Continuo

Metodicamente
Animo lo sguardo – la vita
Dopo un attento esame
Ti cerco più in alto

Verso la luce
Nell’amicizia profonda
In questo comprendere
Onesto
Tenace
Capace d’un gesto

Costeggio la tua anima
Attratta da un sole tiepido
Ti restituisco l’infinità
In cambio di un pensiero


fm

giovedì 26 febbraio 2009

“L’assenza è una presenza condensata”



Non sentirti solitario
Qui – non passa un’ora - che non ti riveli questa vita
La mia anima è tua
Sono certa che tu puoi vederla
Anche se lontana - s’intrattiene da te
Tu puoi vederla…
Ovunque
Sempre
Non può differire l’affetto (anche se ha fatto voto di trattenerlo)
Non è in grado …
Questo sentire e’ troppo grande per lei
Voluminoso
Trepidante
Per essere sottaciuto
“L’assenza è una presenza condensata”