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mercoledì 22 luglio 2009

Grande amore


Ricercherò
Nella stesura di questo scritto
La poesia
Non posso procedere oltre…
Né sperdere l’antico accento
Né distoglierò i miei occhi
Dal profilo nitido dei tuoi monti
Non l’antica favola cantata dalla nonna
Non posso disperdere quel mondo
E’ il mio
Passerà la notte
E forse un’altra ancora…
Su questo dedalo di pensieri
Su queste profondità
Insindacabili
Con il tramonto
Spartirò il mio bene
Rannicchiandomi
Alla sola luce di una stella
Aspetterò consensi
Tremando
Nonostante il pigolare piano del querceto
Nell’infinito canto notturno
Io
Piccola e feribile
La Primavera - Antonio Lucio Vivaldi - Las cuatro estaciones





venerdì 15 maggio 2009

Se a te farà piacere

Se a te farà piacere
Dipingerò
Attingerò i pennelli nell’Eden Divino
Acquerellerò la mia anima
Cercherò
Fra il paesaggio rupestre - di cogliere il mistero
Istorierò quel fascino
Connubio tra natura e poesia
Con la naturale intonazione di assecondare
Il bello
Il meno attraente
Se a te farà piacere
Immergerò i pennelli nel silenzio
Colorerò gli attimi più espressivi
Dall’anima
Estrapolerò l’azzurro che mi doni
Su tela bianchissima
Immortalerò questo legame
Se a te farà piacere
Osserverò il mondo con gli occhi della mente
E – se sarà necessario
"Porrò le mie mani a difesa sui miei stessi occhi"
Per meglio vedere
Se a te farà piacere
Recupererò io stessa
La parte più autentica di me
La parte che ancora ti sfugge
Quella che non conosci
Fragile e forte
In quest’essenzialità
Se a te farà piacere
Ti condurrò dove il sogno vive protetto
Entusiasmando questo mio mondo semplice
Se a te farà piacere
Mi calerò nell’io profondo
Negli strati più profondi della mia poesia
Li farò affiorare
Approfondendo la conoscenza
Per regalarti una comunione d’intenti
O meglio
Quell’intimità
Che io chiamo
Poesia
***
"cuore sconsiderato. Il cuore seguita il suo canto, sconsiderato"