Ti penso sai Complici i giorni di pioggia I teneri ricordi che - ancora oggi Adescano l’anima In quest’autunno da vivere
L’anima ha stravaganti ripari Ricorda
Come le ore scorrevano felici Forse tu – più non ricordi Più non hai memoria per i giorni di miele
Eravamo felici Felici delle sole emozioni Ci bastava il Cielo Nomadi Attraversavamo guadi Rugiade Raccogliendo sassi (cimeli a quest’amore) Recidendo piccole ornature
Era oro – quel nostro stare insieme Continuavamo abbracciati Su percorsi impervi Felici
Del solo nostro affetto
Aggrappati a quella felicità Strappata alle convenzioni Consapevoli del nostro incontrarci Voluto Sofferto
Noi Due piccoli compagni Non avevamo scampo...
Noi Vivevamo il presente Inatteso dono della Natura Ricca di quelle fragili sfumature Di cui ancora oggi
Questa tenerezza vive Nutrendosi Di bacche spontanee E di stelle cadenti