lunedì 5 novembre 2012

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Perdonami se non sono riuscita a farti sorridere
Assolvimi ancora per quest’affetto
Graziami se sono qui a ricordartelo
Scusami per questa insistenza
Passami la poesia
Questo canto necessario allo spirito
 
Anche se - ha stabilito magistralmente quelle opposizioni
Dormendo sulla soglia regale del tuo cuore
Non disturberà il tuo sonno
Pur portando con sé piccole cose frammentarie

 - ti appartengono tutte -

Puoi regalarmi un po' di te? Ne avrò cura
Avrò soltanto occhi per i tuoi occhi
Promesso - sei nel mio passato
Vivi nel mio presente
Ci sarai nel mio futuro

Condonami questo cuore bambino
E’ tuo – viaggia da solo
Non puoi sfiorarlo – è vero

Ma puoi sostenerlo nelle sue conferenze
Nelle sottili strategie per fugare la realtà

Acqua paludosa
Che nulla offre - se non la dimenticanza
Puoi?
 
 
 
 
 
asia 

giovedì 1 novembre 2012

Come solo lei sa essere



Ondeggia la tua anima
La accolgo qui
Mentre disegna sul tuo viso il disagio
Cosa trascurabile
Non avercela con questa figlia d’Eva
Combatte l’ipocrisia

Per una volta
- per i teneri petali di cui sopra -
Non dondolare
Non chiedere a me chi è?
Sapevi già chi era quel frapporsi

Ora spolvererò questa mia stanza
Sbirciando fuori della finestra
Non mi assoggetterò più al biasimo
Né alle offese grottesche
Semitrasparente
Darò il braccio alla musa

Con le parole farò risvegliare chi dorme
Persisterò nei sogni
Ferma in questo vagare
Calpesterò le zizzanie
Prima che sovrastino il colle
Avrò cura dei gerani nei davanzali
Porrò in rilievo solo l’Universo

Con la sua luce
Con il suo chiaro di luna
In colloquio con la melodia dei campi
Con il pulviscolo in diagonale del primo raggio
Dormirò poco - per guadagnare ancora te

Solo delle rose coglierò il profumo
Giorno dopo giorno
Notte dopo notte

Immutata resterà la solitudine
Come solo lei sa essere

asia

martedì 30 ottobre 2012

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Implicitamente seguirò il tuo consiglio
Non cadrò nel laccio
Conserverò nello scrigno più prezioso
Le parole che ho da dire

Ha riposato tra l’erba la mia voce
E - stamattina – dopo la prima rugiada
Una rosa ha salutato il sole 




fm 


venerdì 26 ottobre 2012

Mai distanti...



Ho cercato invano di celare questa mia esperienza
Nessuna distanza fra me e l’io poetante
Nessuna maschera
Esibisco qui il mio paradiso
I segni di un’altra sofferenza
Nel rumore dei sogni - l’inutile sentire
Intrecciato tra sentimenti e memorie lontane

Soliloqui - ipotizzati dialoghi
Donano forza al  paesaggio
Alle giovanili memorie
Che – spontaneamente emergono
Mai distanti  e - mai sfumate
Predominano in quest’attitudine
Popolando paesaggi adiacenti
Quasi fossero familiarità nuove - perfette

Pretesto per arricchire l’anima
Testimone oculare di questo osservare
Piccoli possedimenti
Dell’infanzia – dell’adolescenza – dell’amore
Dispiegati qui - tra l’erba
Dove lo stesso vento si fa annunciare
Carezzando cespugli e crisantemi

Privilegio di pochi scorgere i suoi avvolgimenti
Che inseguono il tempo e le stagioni




fm

lunedì 22 ottobre 2012

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Qui - sotto l’aria tiepida di ottobre
Senza ombre – distinguo nitida la Rocca
La salita fiancheggia i miei pensieri
S’inoltrano tra il folto

Non sentirti depennato
Questo sorriso ti appartiene
Ti abbraccio forte
Nel limpidissimo cielo dei castagni
Sagome grigie
- amorevolmente confuse con le tue conifere -
Disegnate qui nell’informe timore

Rintracciabili tra le righe di questa pagina
Necessarie come l’aria
A causa di quel cenno
Il solo che contasse realmente



asia

sabato 20 ottobre 2012

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L’estate è passata da qualche tempo
L’aria è briosa
Gli alberi hanno colorato le loro foglie
E il vento corteggia quella più instabile
L’accarezza piano – dolcemente

Per farla cedere - la spinge in alto
Dove il volo si presenta impalpabile
Nonostante l’affanno
Si sposta verso la sua meta




asia

 

giovedì 18 ottobre 2012

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Tutto l’autunno è qui
Nelle sue tinte più sfumate
Si perdono nel sottobosco
Alla sola luce della luna
Imitando i ricordi

Dov’è la tua anima?
In quale gradazione si nasconde?
 
Appassisce una rosa nell’attesa
Accarezzata da un sospiro lieve
Mentre tu ti fai spazio dentro
Il tempo dipana nostalgie

Universo minuto è questa esistenza
Conosce molto bene le felci che radicano al lago
Sospese fra l’azzurrità del cielo e l’acqua fredda
Dove la stessa edera cinge - fenditure e querce

 
asia
 

lunedì 15 ottobre 2012

Nuove insistenze


 

Non hai ancora fatto ritorno
In questa stagione prediletta
Straordinariamente attraente
Profondamente ospitale

Inquietudini per quest’assenza
Nuove insistenze ornano le precarie foglie
Ostinazioni incentrate sulla possibilità
Mete da individuare senza resistenze

Tenaci in quest’attaccamento istintivo
Prodigiosa età senza appartenenza
Intimamente intesa in questo imparare
Si ritrova nell’eremo - dove l’anima costeggia regole

Da restaurare nel rispetto del bene
Approfondendo quelle peculiarità rigorose
Del tuo soffio vitale
Profondamente qui infiltrato



asia

mercoledì 10 ottobre 2012

Ombre




Oh! Sì!
E’ ancora una visione onirica
Quella che libera
Le piccole ombre interiori
Fugaci evasioni di me

Solo la gioia può essere connotata
In questa imprescindibile estensione profonda
Che dona all’espressione tutta
Un sentimento nuovo
All’insuperabile musa
Tra l’io inondato e il discinto sogno

Momentanea aspettazione
Che segna il confine
Tra realtà e visione
Entrambe - radicano qui - nel penoso silenzio

 

 asia

 

martedì 9 ottobre 2012

Cigola


 
Cigola

Quasi a voler riprendere l’atonia del cuore
Ricomincio nel punto esatto - dove l’estasi s’è spenta
Nel silenzio - ridesto un’identità nuova
Nell’anima un’immagine che reclami visibilità
Per la sua sorte iniqua

Indicibili flessibilità in questa facoltà
A uno a uno si succedono i ricordi
Animati da un amore antico
Cigolano sulla soglia di casa per aprirsi un varco
Accarezzati dalle ciglia del cuore
 
 
asia

lunedì 8 ottobre 2012

Valicando un’altura


Ritrovati in questo desiderio " conoscere"
In questi attimi di me che ti regalo
In questo sogno tutto al femminile
Che ha solo ombre
Semioscurità al suo seguito
Nessun capobranco
Molti lupi 

Unisciti a me
Osserviamo insieme questa vita
Fra esseri umani onesti
Privi di preclusioni
Non arrivare in ritardo
L’accoglienza è un frutto dello spirito
Togli i paraocchi
Non accontentarti di un letto e un piatto caldo

Considera
La superba stagione è alle porte
Preparati al tour
Addestra l’anima a ogni asperità
Stimola la curiosità
Addestra i tuoi timpani al segnale
Cogli quel valore unico che Dio ti ha donato

Lasciati avvolgere da queste sensazioni
Fidati di questo poeta dilettante
Che delle sue impressioni ne fa scorci intimi
Catturando quel lago o qualche altra notazione
Valicando un monte – ricorda Goethe
“Partire nelle prime ore della notte - all’insaputa di tutti”
Avendo con sé solo l’aria e l’immaginazione

Tua





 

 

venerdì 5 ottobre 2012

Questa attesa

 
 
Questa attesa
Vorrei che non finisse mai
Anche se avverto la tua contumacia
Riportami ancora la voce
Orientami
Ispirami - là dove io lancio la vista
 
Un elogio alla tua onestà
Alla tua conoscenza
E’ un piacere immenso privo di pregiudizi
Velato da un crespo di malinconia
 
Straripante di te
Ogni pensiero ti appartiene
Piccola ombra familiare
Cercherò tra le tue cose per molti anni ancora
Straordinarie e inattese gioie m’investiranno
 Nuovamente tra terreni fioriti e rilievi
Razionalità – passione - spiritualità
Riga dopo riga
Istante dopo istante
Sarò ancora tua
Recupereremo mai quel tempo?
Porteremo a compimento la fiction?
 
 
Gran parte di me ti condivide
Tutto di me ti appartiene
Ed è motivo di orgoglio - esserti 
 
 
Non avrò quel parterre
Ma è compito di quest’anima amministrarti
Lasciare un tracciato di noi
Che non sia incerto
Che non sia ombra solamente
 
Rivivrai nell’eco - riaffiorerai nel sogno
Tra intenerimenti e inquietudini
Come un tepore dolce nell’infinità
Di un Infinito
 
 
 
 
 
Asia 2004
 
 
 
 

mercoledì 3 ottobre 2012

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Ah ! esisti tu – la mia memoria
La voce è come allora
Dolce e distante
Ho notizia da eco
Che la propone sempre a questa fiducia

Straordinaria è l’aria di ottobre
Ed io – nutro sempre la stessa simpatia
Dominante l’impegno nel mutare le parole in stoffa
La poesia è qualcosa di assoluto qui
Nessuna sfiducia può raggiungerla
È la voce che più amo
 
Celebra le tinte dell’autunno
Trasforma i giorni - vestendoli di foglie colorate
Coglie gli aspetti più intimi dell’anima
Risvegliando luminosi chiarori
Avvolgendoli nel respiro di un pettirosso
 
Coscienza di quel casolare
Assaporato – amato come gioia sfuggente

Nella presente malinconia
Non servirà avere braccia dischiuse
Né quella nudità
Non servirà…
Ciò che amo non sa


asia

lunedì 1 ottobre 2012

giovedì 27 settembre 2012

Ho ormeggiato qui



 
Per tanto tempo ho ammirato il tuo Oriente
Con il cuore perso in questa pagina virtuale
Nella stagione cara ai ricordi
Che più di tutte conosce quei vincoli

Ho ancora un sorriso da offrirti
Per te – ho ancora un’attesa da colmare
In quest’assenza ho trovato l’essenza
Apprezzandone i silenzi
Deputati all’ambiente

E’ stato un mondo ovattato che ha protetto i miei sogni
Le mie vele dispiegate
E’ stato uno spazio che ha nutrito il mio cuore
Soprattutto tu - con la tua anima silente
Sempre tu - con i tuoi consensi
O più semplicemente - con il tuo esserci

Più avanti - nella mestizia della sera
Fronteggerò la mia vita
Un mare aperto e profondo
Silente - e mai del tutto appagato

Proteggerò quello che è stato di questo edificio
Spolvererò le bianche pareti
Le cospargerò di aria fresca
Di nobili proponimenti
Ogni tuo intervento
E' stato qui accolto come un affresco - colorato e fidato
Tale sei stato tu per me
Che Dio voglia proteggere sempre il mio monile
Incastonato qui - tra sogni e attese
 
 
 
 
asia

lunedì 24 settembre 2012

Sola - in quella somiglianza


L’idea
Con passi compiuti arriverà in me
Prenderà quello che ha valore
Si calerà nell’io profondo nella cecità più buia
Ricuserà l’ilarità tristemente preconfezionata
Afferrando l’attimo


Solo nei sogni rivelerà nitidi i movimenti - i paesaggi
Vivendo nella trasparenza
Inesperta - affida questo suo dire al foglio
Addestrando il cuore verso quel traguardo
Relegandolo alla sola intelligenza
Non nutrirà dei dubbi – sfuggirà alla tentazione
Ancor prima che possa farla digradare
Sensazioni -
Tentazioni

Ha rimosso i modelli - gli ideali
Desiderosa di tenere per sé
La tua preparazione filantropica
Pronta ad accoglierla tra gli albicocchi in fiore
Confida nell’aspetto più rigoglioso


Nella solitudine ha ravvisato un freddo glaciale
Che ha rimosso con solerzia
Appeso allo scoglio
Relegandolo all’invisibile tempo
Desiderosa di restare in te come qualcosa di speciale
Diffonderà l’amore - la gioia
 
Ti sarà guida nell’impervia strada
Nel suo alitare stanco - non lontano da te
Ma con la voglia ancora di donarsi
Con lo sguardo perso
Sceglie ancora quella somiglianza
 
 
 
asia

mercoledì 19 settembre 2012

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Consulterò il vento
Circa le reali possibilità
Accrescerò l’isolamento
Il silenzio
Restando sveglia - là -  dove sostano i sogni

Con loro  condividerò questa ricerca
Che mi vede sminuita al tuo cospetto
Ignorata dalle tue mani -  avide di altro
Desidero afferrarne il motivo

Trattenuta con gioia un dì
Credevo prendere signoria della battaglia
– mentre vivevo soltanto la tua artificiosa solitudine -
Nell’ora mia di popolarità
Di gloria
 
Non è più così
Netto contrasto con la realtà
Ho dissipato il cuore
Distruzioni - tradiscono i giochi dell’anima
Imprudente l’io
Nelle occupazioni reali
Sente il tuo spirito presente 

 

 

Il mio benvenuto agli amici Rom ed Emily

asia

lunedì 17 settembre 2012

La mia avventura


 
 
 

Celebrerò la mia avventura al di sopra dei tetti
Avvicinandola – percorrerò le zone limitrofe dell’anima
Cercherò la poesia nella poesia
L’enunciato sarà anima
Non sarà mai ultimato questo proferire
Ricercherà nei silenzi il tuo consenso
Probabile - inatteso
Investigherà su quella solitudine
 
"Per te c’è lode – silenzio”
Un’esaltazione per la religiosità dei sentimenti
Per i tanti quesiti sul perché della vita
In quell’atto d’amore la poesia assoluta
Ed è nascita – vita
  “dove non resterà respiro”
 
E’ un mondo individuale
Avvicinati – non essere schiavo dei richiami
Non restare in disparte
Non commemorare il male – piuttosto il bene
Non chiudere il cuore – è prezioso il suo scrigno
Trascorriamo insieme questo tempo
Scopriamo ancora nella quotidianità la poesia
 
 
 
 
asia

 

venerdì 14 settembre 2012

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Faccio affidamento su questa mia capacità
Nell’ineguagliabile sapore della prosa
Non sarò miope stasera
Ho ancora dei trasporti
E la strada è in apparenza - libera

Il pensiero accenderà la tua anima
Mentre io porrò gli occhiali in bella vista
Quando le ore si faranno esigenti
Spierò della sera i lembi del tramonto
Osservando lo stretto necessario
 
Non più l’ombra sfocata di un sogno
Né la città sedata
Altre luci sedurranno lo sguardo
Altre infinità sveglie
Sorte in questa coscienza

Sostenenti l’impalcatura
Assumono una fisionomia nota
Che non mi aspettavo di incontrare
Se non nell’esaltazione della memoria

 

 

 

 

giovedì 13 settembre 2012

E' un Volere invisibile


 

Quando ti andrà
Quando l’estate celebrerà il suo tempo
E le api cercheranno rifugio
Senza badare al sole - Cercami

Cercami nel mezzogiorno sereno
Nei colori autunnali
Quando il tramonto
Lascia sfumature indelebili nella memoria

Non cedere all’abitudine
Rivivi con me la stagione dei fiori
Anima questa volontà
Persa nelle sue malinconie
Si è ammalata di te

Rovista tra le sue lettere
Tu solo hai accesso - Aprile
Non avere timore di scoprire da quando
Rispondimi
”una lettere è una gioia sconosciuta agli dei”
Rispondimi
Attenderò notizie al mio indirizzo





Asia