giovedì 30 maggio 2013

Quasi fossi tu





Ho dormito con te sulla terra nuda
Amo ancora credere nel tuo ricordo
Impenetrabile
Segreto

Avverto ancora quei brividi di freddo
L’anima si erge a difesa d’alcune note malinconiche

Mi stringo al silenzio
Scricchiola
Quasi fosse tu sulla mia pelle

 
asia
 
 
 
 
 

martedì 28 maggio 2013

Sempre con me



Esisti mamma - sei nel mio “oriente”

Esercito il cuore alla reminiscenza
Smontando l’idea
Alla presenza di un’ombra
Confusione - dolore
Tra nebbie avvolgenti e l’io migliore

Domini prepotentemente
Questa idea
Che nottetempo
Assume le tue forme

Dialoghi
Aperti con l’essenza


 



domenica 26 maggio 2013

Fiori per te



Mamma
Ti ha salutato la nebbia
I fiori di maggio
La Santa del mese

Insieme noi, le tue piccole donne
Gli amati nipoti
Gli amici
 - chi ti ha amato da sempre -

Nella nuova dimora 
Porta con te il ricordo della vita
E questo cuore che tanto ti ha amato




 

giovedì 16 maggio 2013

Fiori per te




Vivo la tua sofferenza mamma - è mia
Non c’è modo di mandarla via
Restano mute le conversazioni mentali
Non valicano le labbra
Né riposano nel sonno
 

Non serve scrivere
La mia presenza è presso di te
Non sentirti sola
Portami nel tuo supplizio
Insieme sconfiggeremo l’angoscia


Per un istante mamma - un solo breve istante
Sconfessa l’arroganza che ti opprime
Con un sorriso - uno solo
Qui si appressa il tramonto
 E il pallido raggio accarezza le rose
 

Siamo ancora insieme
Placo la mia afflizione immaginando il sorriso
Sistemo i fiori - accendo una speranza
Voglia Dio esaudire questo mio pensiero
 

E - taciturna - mi chiedo
Se sono stata in grado di esprimerti
Questo amore

 

giovedì 9 maggio 2013

*****






*****

E’ un conflitto interiore - Feroce
Che non voglio disperdere
Né in consolazione
Né in sillabe




asia

venerdì 3 maggio 2013

Occupante in parte del tuo centro





 

E’ accolto qui il tuo bisbigliare
La notte rivela sempre i suoi segreti
Le stesse stelle diffondono i pensieri profondi
Rese libere dalle antiche formule magiche
Si svelano
 

Per noi - hanno reclamato ospitalità
“All’antica terra dei fiumi”
Attingendo all’archeologia
Trovandoci consensi
 

Hanno invitato al canto le Driadi
Dove il notturno vocalizzo
Affretta le belve alle loro tane
Alle loro confidenze segrete
Insieme con loro - questo canto

 
Invocherò la fantasia
Per occupare quella parte di te
La meno eminente
Impregnandola di essenza
Con voce nuova - di raffinata grazia
Resterà invisibile
 

Per quella parte di me
La più rilevante
Dovrai scavare nella terra
Per ritrovarti nella sua fioritura
Raffigurante te “in petali sparsi”


Immagini di limitato fascino a te elargite
Senza fine - in una storia estesissima
In questo mondo stravagante e silenzioso
Occupante in parte del tuo centro




asia
 

 

giovedì 2 maggio 2013

Abiti le profondità





Misterioso - remoto
Apro questo mio cuore alla fantasia
Colorata
Silenziosa
Discreta
Mentre soffre - si dona

Bruciando nelle pieghe profonde
Nonostante la stasi
I ricordi tornano puntuali

Percezioni delatrici di affetti malinconici
Irraggiungibili - privi di voce
Fuggevoli ospiti si affollano qui
In questa vita oscillante
Non priva di armonie

 

 

sabato 27 aprile 2013

Momenti di sogno inattesi





Veglia la musa - sorveglia la sera
Sostando fra la porta finestra - in fondo alla stanza
Là - dove dalla terrazza s’intravede il mare
Abbandonandosi alla gentile comprensione
 

Vive in disparte
Con un sorriso impenetrabile
Mi sorprende ancora
Come la prima devozione al canto
Che formulava in silenzio
Momenti di sogno inattesi
Verdeggianti in speranza


Ora esamina il silenzio
Accettando ogni fregio donato
Ogni dolore causato
Ricordando i suoi occhi
Senza aggiungere definizioni a questa debolezza


asia

giovedì 25 aprile 2013

Delle verità evidenti

 



E un rischio del cuore
Il coinvolgimento emotivo
Che raramente si subordina alla ragione
Persegue nei selvaggi inganni
Immaginando sentieri nuovi – serpeggianti
Foreste ampie
Che guidano verso silenzi ovattati
Solitudini aspre
Immobili stremate
S’incantano davanti ad un piccolo fiore
Delle verità evidenti
Pareti ancora fragili
Trattengono i segreti
Incapaci di diventare altro
In questo tratto di azzurro


asia

*****





Sono ancora persi i miei occhi su questa infinità
Accarezzano i pendii - le stagioni
Notte e giorno
Proprio come fa il vento che a volte vortica
Spezzando e spazzando via
Tutto ciò che deturpa la scena nella sua strada

 
Incantata sempre - guardo l’orizzonte
Archiviandolo come un’opera d’arte
Intreccio monologhi con il luogo
Solo il Colle ne conosce la voce
Ma non osa rivelarla nemmeno al sibilo del vento
Che con un lamento ancora
Accorda una voce da far durare nel tempo

 

martedì 23 aprile 2013

giovedì 18 aprile 2013

Sottilissima voce



Vesti ancora la speranza
Vivendo per un fine più elevato
Legame sconosciuto
Per chi ha dinamiche non rivolte alla fede


È una forza inaspettata
Capace di attutire il dolore
Occupante ogni centimetro del cuore
Della stessa anima

Sottilissima voce

Riscaldi ancora le delicate parole
Che sfumano nel tuo sguardo
Come scintille luminose
Sotto di un cielo perfetto
Nonostante le sue mille sfumature



asia

giovedì 11 aprile 2013

*****






Sorridendo
Congedo le ultime ansie
Guardandomi dentro
Continuo metodicamente
Animando lo sguardo - la stessa vita

Dopo un attento esame
Ti cerco più in alto
Verso la luce
Nell’amicizia profonda
In questo comprendere
Onesto - tenace
Capace di un gesto


Costeggio la tua anima
Attratta da un sole tiepido
Ti restituisco l’infinità
In cambio di un pensiero
 
 
asia





martedì 9 aprile 2013

Una rosa per te




Ti ho visto nascondere la faccia tra le mani
Stanco - cercavi un attimo di conforto
Impreparato ad accogliere altre emozioni
Anche se - ogni tanto
L’anima trema delicatamente dentro le stanze private

Non oso considerare - solo qualche notazione
In questo lembo di cielo
Le poche gioie dissentono le pene
E, quest’ultime, risultano un po’ meno aspre
Persino belle
Sostengono il tuo pensiero

 Nutrendo questa fantasia che ha ancora forza per lottare
Consapevole del calore del tuo affetto




asia

domenica 7 aprile 2013

Come memoria





Trasportato dal soffio leggero della primavera
Ti ho qui fra i pendii più verdi
Fra i colori appena accesi dalla nuova stagione
Respiro un’aria leggera 
La campagna è un infinito nastro verde
E il sospiro del vento è al contempo forte e delicato
 
È uno spettacolo che dovresti vivere
Ti dona stordimento - poesia
 
Mentre rivive la piccola stanza
La finestra dove certe sere - in estate
Scorgevamo il mare - desiderabile adesso
In questa nostalgia colma d’incanti
Rimasta qui - nell’attestata esistenza
Come memoria



asia

venerdì 5 aprile 2013

Non si sottrae






È ancora buio - la mia sveglia è mattiniera
Aspetto il sorgere del sole dietro il Colle
Indosso i miei jeans - pronta per un’escursione
Concentro tutto sul nuovo giorno
Affidando la malinconia alle ore trascorse
Esisto - non interromperò l’andare lento delle ore
 
 
Qualcosa mi manca
Qualcosa ancora mi distrae
 
 
Percezioni - distraggono la mente
Riecheggiano tra il percorso
Riesco a stento a mettere in salvo l’anima
L’adrenalina in circolo mi racconta parole
Troppo eloquenti - è un parlare mirato
Manifesta un disagio

 
Una forza interiore che supera questa volontà
Non sfugge a quest’attenzione
Non si sottrae 
L’ultima briciola di te che raccolgo
 
 
 
asia

martedì 2 aprile 2013

Sorprendimi



Raccontami dunque di quel fascino
Raccontami di quelle tue facoltà
Raccontami le tue ultime follie
Di tutto ciò che era inutile ”Dicevi”
Di tutto ciò che ti è stato utile poi

Sorprendimi con delle figure fittizie
Frutto delle immaginarie scene variopinte
Colori vagheggiati nel sogno di un poeta

Raccontami di quelle risoluzioni
Che - inavvertitamente colmavano i tuoi vuoti
Raccontami
Guida questa cecità oltre ogni limite

Raccontami della tua vita
Della tua scienza
Dei dolori vissuti
Delle gioie trattenute
A me puoi…

Mi è difficile riconoscere un agguato
Troppe volte ho confuso questa vita
Appellandomi all’istinto

Quale ultimo scambio
Nell’ambiente adiacente
Incapace - a volte -
Di comprendere
“L’alba e il meriggio in uno”
Tu - sorprendimi




sabato 30 marzo 2013

E le stagioni muteranno ancora


Il sole non è tornato a risplendere
Piuttosto - si è celato tra le nuvole
La pioggia lucida le tegole
Saziando l’erba novella
Rendendo terse le grondaie
 
Anche i merli hanno cessato il canto
Il piovasco li ha stancati - Ghiacciandoli
Hanno chiesto riparato
Al casolare abbandonato

Anche un poeta ha chiesto asilo
Tracciando linee  brevi
Per soccorrere in tempo le sue emozioni
Le varie zone dell’anima
Pronte a riferire l’universo invisibile

Arenato fra soffici petali - forgia parole
Che spera ricordate nella sera
Quando la sua vita sarà passata
E le stagioni muteranno ancora

Forse - tu lettore - metterai insieme queste righe
Incontrandolo nuovamente
Ti avvierai verso il vento
Perdendo l’indifferenza
Lo amerai un poco



Una Felice e Santa Pasqua a Voi tutti. Asia

giovedì 28 marzo 2013

Colori nella sera




Tace la sera - non ha bisogno di parole
Un impercettibile profumo permane nella mente
Raggiungendo il cuore - nonostante il tempo - sebbene i saluti
I brevi istanti con te restano tutti
E come ricorda questa mente
Catturando le emozioni di certe ore
Che non vogliono andare
No - non se ne andranno mai

Colte con infinita delicatezza
Provano a procurarsi una visione familiare
Trattenendo la consapevolezza
Che l’amore donato non sarà ripreso

È pegno l’onore


asia
 

mercoledì 27 marzo 2013

Fiori per te



È una stagione insolita
Tuttavia - ogni giorno - ogni anno
Quando la primavera si espande
Fanno ritorno le rose, le clivie, le camelie
Sono bianche e gialle le fresie - indaco queste sensazioni
Che puntualmente rivivono
I colori e i profumi degli anni trascorsi
 
Li rivedo mamma - con gli occhi della mente - come notizie leggere
Quando insieme festeggiavamo gli anniversari
Anche ora è così
Oggi ho voglia di stringerti a me
Di abitare la nostra vecchia casa
Accendere il caminetto e fare festa
Sotto il tuo sguardo attento

Giocavi a quella sobrietà - oggi lo so
Teneramente ci venivi incontro
Con tutto l’amore di una mamma
Ci comprendevi allora - pronta a sacrificarti
Quando noi - stanche e amareggiate dalla vita
Ambivamo alla tua comprensione
Possono sembrare parole solamente
Ma c’è cuore nel senso che t’invio
 
Ciascuna di noi due è cambiata
Ma entrambe ritroviamo in te la stessa incombenza
Contemplando a lungo la vita
Conservando un’immagine indelebile
Come nulla al mondo sa restare
Nell’universo tenero e invisibile di un amore

 Di questo amore
Che non può e non vuole
Esimersi di amare

 
 
Buon compleanno mamma da noi tutti. Franca