sabato 29 giugno 2013

Fiori per te



Tu
Avvolgimi in un lembo del cuore
Resterò in silenzio
Raggomitolata
Avvicinandomi sempre più
A quel punto

Dove solo l’anima accede
Ed il parlare è sommesso
Mamma
Ripercorro il tempo
Nel tepore dolce del ricordo
Ti racconto
Sentendoti accanto
Supero la notte

Sono parte di te
Aborro le pretese
Le tirannie
Talmente tante le tue bontà
Che mi raccontano
Che cresco in affetto
Misurandomi con il tuo amore

So che non basterà
Volerle mie
Nonostante alimenti la speranza
Adesso
Che il mio battito è più vicino al tuo
 
 
 
 

mercoledì 26 giugno 2013

Il mio silenzio





Ho cercato questo silenzio
L’ho voluto
Era quello che inseguivo
Non sentirlo straniero - né scortese
Solo i bambini fanno un grande schiamazzo
Per quanto mi riguarda – amo i silenzi
Che popolo di noi nel nostro tempo

Porterò la mia parte in questa sofferenza
Ma anche quella briciola di felicità
Ho chiesto del tempo ancora
Prima che tu possa essere un ricordo
Nel mio frutteto resti ancora una primizia

Colmerò questa fitta con dei fili d’erba
Colmerò il vuoto ascoltando l’usignolo
Placherò questo mio livore – sei stato da me
Amo la tua ombra
Con coraggio - con speranza ancora

Guarderò verso Marte
Osserverò la “crosta vermiglia contenente ossidi ferrosi”
Proverò a intravedere le polveri cosmiche rese incandescenti
Sedando così questa mia anima
Tra gli infiniti spazi

Ricercherò tra loro le spore di felci
A una - a una - te le invierò
Sprigionerò i tuoi cristalli di arsenico
Li curerò con lo stesso ossido
La vita ha bisogno di linfa vitale
La vita ha bisogno di amore

Non ti legherà oltre in quest’affetto
Che non ama vincoli
Solo se - nel tempo - dovessimo incontrarci ancora
Parleremo di come abbiamo interrotto un sogno
Di come entrambi abbiamo acceso i colori dell’arcobaleno
Tenendo bassa la febbre per non delirare
Spogliandoci 
  - evidenziando le nostre anime ancora pure -



asia

lunedì 24 giugno 2013

*****







Questa bellezza non può essere espressa adeguatamente con le parole, contrasta con questi limiti, meglio ricorrere al profumo, al linguaggio che suscita nel profondo di ciascuno di noi.
Così prendo impegno con te, raccogliendo petali da donarti ogni qual volta tu mi vieni a cercare.
Buonanotte

 

domenica 23 giugno 2013

Buongiorno giorno




 

Seguirò una nuvola
Sferzerò l’aria
Con appassionata partecipazione
Inchinandomi
Davanti ad ogni bellezza

Illuminandola con i raggi rubati alla luna
Affinché sia ogni cosa a tutti
Affinché sia emozione per te mamma
In un qualsiasi posto - Ricordo

Indimenticabile
Conserverò il sapore dell’esistenza
Per te - per i tuoi occhi imploranti  
Ardenti d’ora in ora

Non posso più vederli
Né ascoltare la voce fuoriuscire dalle tue labbra
Nonostante faccia parte dei silenzi
Farà il suo ingresso nella penombra dei sogni
Apparirà come un folletto nella notte
Felice
Di aver visto nei miei ampliarsi l’alba
 
 
 
 
 
asia

sabato 22 giugno 2013

mercoledì 19 giugno 2013

Notte prima degli esami....





Un grossissimo in bocca al lupo per Ilaria.

Dormi bene "principessina" ti vogliamo tutti bene e tu sei bravissima.
Ciao. Franca

 

venerdì 14 giugno 2013

Una rosa per te

 
 
 




Ora abiti la “possibilità”
I vasti giardini del silenzio
Dove soltanto il canto di un pennuto
Attenua il giorno senza sole
Memorie di te
Su di una pietra con pochi dati
E quella foto - la stessa che ho sul mio comodino
Accarezzata dal vento e dalla mia insonnia





mercoledì 12 giugno 2013

Piaceri raffinati





Immagini
Sintomi di un ricordo andato
Intuizioni rapide
Sottese ai frammenti di un’anima
Nell’ansiosa ricerca di nuovi soli

E’ un intimo sentire - Confuso
Nell’immensità incontestabile



martedì 11 giugno 2013

Un canto





Un canto infinito
Dove potersi immergere
Nei languori dell’anima

Un canto
Che in sé racchiuda
I mille cuori di una mamma




 

domenica 9 giugno 2013

Fiori per te







Dove siete ore passate
Dove riposate il ricordo
Tornate a me
Riabilitate  il mio cuore
Reso muto dal dolore



giovedì 30 maggio 2013

Quasi fossi tu





Ho dormito con te sulla terra nuda
Amo ancora credere nel tuo ricordo
Impenetrabile
Segreto

Avverto ancora quei brividi di freddo
L’anima si erge a difesa d’alcune note malinconiche

Mi stringo al silenzio
Scricchiola
Quasi fosse tu sulla mia pelle

 
asia
 
 
 
 
 

martedì 28 maggio 2013

Sempre con me



Esisti mamma - sei nel mio “oriente”

Esercito il cuore alla reminiscenza
Smontando l’idea
Alla presenza di un’ombra
Confusione - dolore
Tra nebbie avvolgenti e l’io migliore

Domini prepotentemente
Questa idea
Che nottetempo
Assume le tue forme

Dialoghi
Aperti con l’essenza


 



domenica 26 maggio 2013

Fiori per te



Mamma
Ti ha salutato la nebbia
I fiori di maggio
La Santa del mese

Insieme noi, le tue piccole donne
Gli amati nipoti
Gli amici
 - chi ti ha amato da sempre -

Nella nuova dimora 
Porta con te il ricordo della vita
E questo cuore che tanto ti ha amato




 

giovedì 16 maggio 2013

Fiori per te




Vivo la tua sofferenza mamma - è mia
Non c’è modo di mandarla via
Restano mute le conversazioni mentali
Non valicano le labbra
Né riposano nel sonno
 

Non serve scrivere
La mia presenza è presso di te
Non sentirti sola
Portami nel tuo supplizio
Insieme sconfiggeremo l’angoscia


Per un istante mamma - un solo breve istante
Sconfessa l’arroganza che ti opprime
Con un sorriso - uno solo
Qui si appressa il tramonto
 E il pallido raggio accarezza le rose
 

Siamo ancora insieme
Placo la mia afflizione immaginando il sorriso
Sistemo i fiori - accendo una speranza
Voglia Dio esaudire questo mio pensiero
 

E - taciturna - mi chiedo
Se sono stata in grado di esprimerti
Questo amore

 

giovedì 9 maggio 2013

*****






*****

E’ un conflitto interiore - Feroce
Che non voglio disperdere
Né in consolazione
Né in sillabe




asia

venerdì 3 maggio 2013

Occupante in parte del tuo centro





 

E’ accolto qui il tuo bisbigliare
La notte rivela sempre i suoi segreti
Le stesse stelle diffondono i pensieri profondi
Rese libere dalle antiche formule magiche
Si svelano
 

Per noi - hanno reclamato ospitalità
“All’antica terra dei fiumi”
Attingendo all’archeologia
Trovandoci consensi
 

Hanno invitato al canto le Driadi
Dove il notturno vocalizzo
Affretta le belve alle loro tane
Alle loro confidenze segrete
Insieme con loro - questo canto

 
Invocherò la fantasia
Per occupare quella parte di te
La meno eminente
Impregnandola di essenza
Con voce nuova - di raffinata grazia
Resterà invisibile
 

Per quella parte di me
La più rilevante
Dovrai scavare nella terra
Per ritrovarti nella sua fioritura
Raffigurante te “in petali sparsi”


Immagini di limitato fascino a te elargite
Senza fine - in una storia estesissima
In questo mondo stravagante e silenzioso
Occupante in parte del tuo centro




asia
 

 

giovedì 2 maggio 2013

Abiti le profondità





Misterioso - remoto
Apro questo mio cuore alla fantasia
Colorata
Silenziosa
Discreta
Mentre soffre - si dona

Bruciando nelle pieghe profonde
Nonostante la stasi
I ricordi tornano puntuali

Percezioni delatrici di affetti malinconici
Irraggiungibili - privi di voce
Fuggevoli ospiti si affollano qui
In questa vita oscillante
Non priva di armonie

 

 

sabato 27 aprile 2013

Momenti di sogno inattesi





Veglia la musa - sorveglia la sera
Sostando fra la porta finestra - in fondo alla stanza
Là - dove dalla terrazza s’intravede il mare
Abbandonandosi alla gentile comprensione
 

Vive in disparte
Con un sorriso impenetrabile
Mi sorprende ancora
Come la prima devozione al canto
Che formulava in silenzio
Momenti di sogno inattesi
Verdeggianti in speranza


Ora esamina il silenzio
Accettando ogni fregio donato
Ogni dolore causato
Ricordando i suoi occhi
Senza aggiungere definizioni a questa debolezza


asia

giovedì 25 aprile 2013

Delle verità evidenti

 



E un rischio del cuore
Il coinvolgimento emotivo
Che raramente si subordina alla ragione
Persegue nei selvaggi inganni
Immaginando sentieri nuovi – serpeggianti
Foreste ampie
Che guidano verso silenzi ovattati
Solitudini aspre
Immobili stremate
S’incantano davanti ad un piccolo fiore
Delle verità evidenti
Pareti ancora fragili
Trattengono i segreti
Incapaci di diventare altro
In questo tratto di azzurro


asia

*****





Sono ancora persi i miei occhi su questa infinità
Accarezzano i pendii - le stagioni
Notte e giorno
Proprio come fa il vento che a volte vortica
Spezzando e spazzando via
Tutto ciò che deturpa la scena nella sua strada

 
Incantata sempre - guardo l’orizzonte
Archiviandolo come un’opera d’arte
Intreccio monologhi con il luogo
Solo il Colle ne conosce la voce
Ma non osa rivelarla nemmeno al sibilo del vento
Che con un lamento ancora
Accorda una voce da far durare nel tempo