Visualizzazione post con etichetta "Il mio compito è cantare". Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta "Il mio compito è cantare". Mostra tutti i post

martedì 15 maggio 2018

“Prima” “Vera”






“Prima” “Vera” 

Mentre la mia anima combatte con l’alieno
La primavera sta uscendo dalla scena
Con i suoi acquazzoni - i suoi verdi smeraldo
Colori seminati ovunque - qua e là …
Persino in cielo l’arcobaleno diffonde gradazioni
Spargendo fili di rugiada nelle albe serene 
Lasciando a noi - a me - in modo del tutto informale
Di occuparcene in modo pressoché preciso
Trascurando quanta polvere c’è dentro ad ogni palpito
Ma né alieno - per quanto mi riguarda - né altro
Può cancellare le pennellate lasciate dall’esuberanza di  “vera”
Che - nelle sue soste cicliche invade la natura

Donandoci un deferente batticuore nell’osservare la sua bellezza

 

 

 

 

 

sabato 17 marzo 2018

Tripudio alla Primavera





Ogni giorno colgo la tua presenza
Spesso anche di notte
È una festa per il mio cuore
Saperti vigente

E ogni giorno
 - indifferentemente dal dì di festa -
Amo decorare la mia casa con dei fiori
Quasi a voler ostentare i colori della primavera

Anche per gli uccellini è così
Hanno un gran daffare
Ogni loro cinguettio è un inno all’amore
Alla gioia della vita
 
Consapevoli del tripudio alla primavera
Lasciano al Cielo
La diurna Provvidenza


                                              

venerdì 9 marzo 2018

Poche sillabe





Poche sillabe per la conferma che aspettavo
È privilegio di pochi la brevità
Un mondo inimitabile per questa penna

Che notte tempo affatica gli occhi
Con elementi che circondano questo dire
Troppe volte aperto e solo in parte segreto
Rappresentante di una realtà
Assecondata da amore

Tende verso l’assoluto
Percorrendo un cammino insidioso
Cerca ancora il cuore del poeta
Una tangibilità esterna che deve pur vivere
Nonostante le temporaneità

Individuando la poesia nella poesia
Offrendosi fiduciosa nei pensieri
Come pratoline nei prati di marzo


giovedì 8 marzo 2018

Avvalermi del vento






La notte è più scura stasera
Avvolta dalle nuvole
Non rilascia promesse
Solo freddi segnali

Vorrei copiare i suoi drappi
Avvolgermi dentro il fine tessuto
Per non essere vista
Mettere ali al pensiero
E svolazzare più in alto
Dove sorge l’alba

Avvalermi del vento
Solo per raggiungere traguardi distanti
Ma - quello che resta dell’alba
Posso solo immaginare - stasera

 

 

martedì 6 marzo 2018

Taciturna




Stranamente taciturna
Osservo il mio piccolo mondo
È un esilio voluto questo mio
Non so quando avrà fine
Se mai lascerà il tiepido palpitare
E se - nel prendere commiato si volgerà indietro

 
In ogni solitudine
C’è un posto sublime - dove ritrovarsi
Una musica dolce che ci racconta
È difficile risalire dal profondo
Sera dopo sera
Indugio sul da farsi …

 
Metterò per esteso i pensieri
E giorno dopo giorno li riavvolgerò
Perché nulla cambi
Circoscriverò il disagio
Limitando i danni - la sofferenza
Ritrovandomi a occhi aperti
Su un’unica presenza  - La tua


sabato 24 febbraio 2018

I tuoi occhi non sanno






Questo pensiero sorregge il giorno
Attraversa le nuvole fra tuoni e grandine
In questo inverno piovoso
Solitudini attendono neve

Fiocchi lievi come una carezza
Contatti satellitari
Fantasie che s’innalzano a dispetto dei silenzi
Diverse come le stagioni

Trattenute in gran segreto
Da una matita silente - cortese
Che ritorna a forgiare la notte
Appena iniziata

Ma i tuoi occhi non sanno
 
 
 

giovedì 22 febbraio 2018

Incontrandoti






Ecco - davanti al tuo mondo
Alla tua immagine
La penombra della sera è meno scura

Sorriso accogliente
Modi gentili
- eccedenze di una celebrazione-
Sinergie dovute

Osservo la tua realtà
La profondità del tuo sguardo
Pur non guardandoti
Riconosco l’onda…

Sogni dell’immaginario
Ne comunicano notizia
Incontrandoti


giovedì 15 febbraio 2018

Soffiando su queste ali leggere





 
È uno sfondo rupestre quello che t’invio
Inizia nell’inverno inoltrato
Ma non culmina nella primavera
Ancora distante
I crochi e la presenza dei narcisi
Sbucano il terreno freddo

La terra imbevuta dalle piogge invernali
Accresce in me un pensiero
Sì - accumulo immagini distanti
Sfilano  qui nella notte
Evocando nostalgie profonde

Malinconie senza confini
Concretizzano nel sogno l’essenza
Sostanze ineliminabili
Tratteggiano una presenza solidificata
In questo territorio - fragile troppo per osare
Ma - pur sempre obbligato a non smarrire l’incanto

Nessuno può eludere il sogno
Né la vigilanza della mente
Né la forza della natura
La neve non è così spessa da precludere l’azione

E questo cuore - veleggia
Non importa dove
Segue libero la sua stella
Sostenuto da corde sensibili
Minuscole - Resistenti
Soffia su queste ali leggere


 

mercoledì 16 agosto 2017

Al mio amore







Resta sotto le stelle
Nella zona più azzurra del cielo
Resta nello splendore della luna
Riposa al riparo di questa estate tropicale

Potrai incontrarlo lì…
Forse per caso
Forse perché l’hai cercato
Soggetto solo alla tua indulgenza
Spoglio – ti si dona


Non importa dove – né quando
I giorni sono lunghi
E lui – trepidante riposa

 

lunedì 14 agosto 2017

Quante parole






Ah – quante parole
Quante possibilità perse
Increspano l’aria adiacente
Senza svelarne il segreto
Si attardano fra il colle
                          
Si acquietano nella sera
Appena percettibili
Nel preludio
Tutte verso il tramonto
Donandosi
Si dissipano nella notte


lunedì 31 luglio 2017

Le tue rose

 
 
 
 

Ho richiamato qui il tuo aspetto piacevole
I tuoi capelli screziati
Le tue arringhe
La tua pelle odorava il cuscino
Lo abbraccio ancora
 
Solo la voce riecheggia nella memoria
Lasciando un vuoto ancora più desolante
Ogni tanto colgo quel ricordo – un altro…
 
Inquietudini nella sera
 
Fantasmi che vanno verso l’alto
Altri che esplorano campi di girasole
Nuvole sospette oscurano il mio cielo
Facendomi sentire “straniera” sotto le stelle
 
Esiliata
Nonostante te e le tue rose
 


mercoledì 7 giugno 2017

Un fiore mai appassito



 
 
 
 
 
 
 
 

 
La nuova preoccupazione mi addolora
Resta qui - quasi immobile
- se non ci fosse il tuo pensiero a rincuorarmi -
Lieve come solo i sogni sanno essere
Fiducioso come la speranza  
 
      
Non ho più lacrime da mescere alla gioia
Mentre il cuore è colmo di mestizia
Quest’ultima ha caratterizzato la mia espressione
Fascino esteso da una mano invisibile che si dona
 
 
Grata solamente alle tue parole         
Laddove - l’io stesso debba resistere ancora
Mi saranno di conforto
Sospenderanno  per un poco l’amarezza
E quel fiore mai appassito tornerà a verdeggiarti dentro

 
 
Grazie

 
 
 

lunedì 5 giugno 2017

Dolcemente







Non fingerò di non aver capito
Asseconderò il capriccio del vento che tace
Accoglierò il chiasso gioioso degli uccelli
 
È solo giugno
Con le sue spighe dorate
Con i suoi papaveri rossi
E il profumo intenso del bianco rincospermo

Il frutteto colora le albicocche
Il ciliegio trabocca
La luce del giorno è più intensa
E la notte avvolge rugiada e lucciole

Tutto mi parla sottovoce - tutto
Dolcemente

Il Custode della Natura dice
Che tutto rimane
Compreso questo interloquire



venerdì 24 febbraio 2017

Con voce bassa






Raramente la nebbia avvolge la Collina
Ma quando l'abbraccia
Occulta totalmente la vista
Solo verso sera dissipa le stoffe
E il cielo torna a mostrarsi
Sigillando il sottile cotone                                   

Conversando a lungo con le stelle
Passo in rassegna la giornata
Aneddoti di vita
Episodi presi in prestito dalla letteratura
Restituiscono considerazione per quella possibilità...

Con voce bassa
Le mie parole attribuiscono naturalezza
A questo sentire
Proprio come fa il sole - che restituendo il tepore al Colle
L’aria della sera si fa dolce come una carezza
 

 

 

giovedì 12 gennaio 2017

D'ogni voce il peso - il senso




Vorrei poter trasformare questa realtà
Che guada lenta verso il declino
                     
Chiedendo - laddove fosse possibile -
Di indugiare verso quell’orecchio irreprensibile
Verso la sua stessa ispirazione
Privilegio invisibile
Che attesta la sua presenza nell’Universo

Vivendo con la Natura
Celebra paesaggi - luci - forme
Guardandosi intorno
Rimane incantata dall’emozione delle cose

Rinnovando la sua inesauribile vena
Verso quel lago - fiore o pettirosso
“D’ogni voce il peso – il senso “

Denudata
                            
Sa di riprendersi gli spazi
Lasciati vuoti dal gelo dell’indifferenza


sabato 3 settembre 2016

Attendere la notte




Nascondermi
Nonostante il sole riscaldi la mia casa
Vorrei nascondermi

Portare con me solo le orchidee
Appenderle al tronco di una quercia
Respirare l’ossigeno che emana
Godere così di un giardino improvvisato
Di un'ora preziosa

Attendere la notte
Accesa dall’antico amore
Infinitamente amato
Infinitamente mio

Resto una romantica
Ho con me delle candele da accendere
Sotto le stelle
Scortate da amore – bruciano
Appagate dalla sbiancata luna - Risplendono

Hai mai pensato di raggiungermi?
Hai mai pensato a questo cuore ?
Alle sue esigenze?
È così ostinato da crederci


lunedì 25 luglio 2016

Sai...





Sai, ambisco a quel silenzio che occupa il tuo spazio
Provo timore tra queste colline che molto sanno...
Ammiro doppiamente il tramonto
Sapendo che i tuoi stessi occhi  lo contemplano
Persa nei suoi colori – sogno

 
Invidiando la sua luce
Il giovanile pigolio che cede al sonno
Tuttavia - vieto alla mia anima di schiudersi
Annullando la mia solerzia
Pronuncio parole

 
Restando in ascolto di una musica
E cercare di aprire gli occhi 
Per vedere se realmente - in strada - qualcuno suona

 

domenica 29 maggio 2016

petalo su petalo





Divido con le rose il tuo pensiero
Come se loro condividessero
Petalo su petalo
Ma non rispondono agli impulsi

Il passato non ritorna
Ed il presente è silenzioso
Non teme il giudizio
Si limita a sperare

sabato 9 aprile 2016

Indivisibili essenze

 
 
 
 


Questa mente ha registrato qualcosa
Senza confondere il presente
Ritorna la voce del cuore
Che ricostruisce un istante
Pienamente vissuto
Collocato fra gli spazi adiacenti all’anima
Dove il monologo si amplia
Rinnovando indivisibili essenze

 

martedì 22 marzo 2016

Dove ritrovarsi






Ogni giorno considero questa esistenza
Scoprendoci del nuovo
Sorprendente sempre
- l’amore non dimentica -

A fatica - lo faccio riemergere
Filigranando i pensieri
Ne resto assorbita

Profondità - custodite gelosamente
Taciturne e invisibili
Dove solo l’eco della rimembranza attrae
Preferendo quelle complessità...

Dove porsi al riparo dalla notte
Proteggere la zona più fertile
Prestando attenzione alla sensibilità
Scoprendoci una difesa accogliente e silenziosa
Dove ristorarsi