giovedì 27 novembre 2014

Una risposta adeguata


 
 

Scopre ancora la tua voce festosa e fresca
E le fa male il petto sapere che in così poco tempo
Vi ha perse entrambe
Sebbene la mente e il cuore ricusino la privazione
Ne avverte i silenzi - No - non è un’assenza breve

 
Ti avverte qui questa sorella
Trattenendo per sé l’ultima carezza e le accennate paure
Mentre piano ti consegnavi all’oblio
Ogni sera – dacché sei partita
Riceve una quantità di emozioni
Ricordi bellissimi e quella gioventù…

 
Sorrette da un piglio superiore
Rimettevamo entrambe la nostra fiducia in quelle mani
Soggiogate da tanta tenerezza
Ora non ha più conferme

 
Chiederà al Cielo - se il buon Angelo
Ha cura di te - di mamma e papà
E se lei - se i tuoi amati figli
Passati verso questa desolazione
Possano ancora comprendere


sabato 22 novembre 2014

Fuori stagione







Sono fuori stagione i papaveri che tu amavi tanto, proprio come la falce che ti ha reciso anzitempo.

giovedì 6 novembre 2014

Grazie Amici Lettori






E' un'assenza giustificata dagli eventi.
Vi chiedo scusa per questo momentaneo abbandono
Tornerò non appena il tornado se ne sarà andato su questo prato devastato.
 
Grazie per il sostegno.
Asia

martedì 21 ottobre 2014

Solo i giorni ...




Consegno i nostri ricordi a questa data
Non c’è spazio abbastanza da contenerli tutti
Solo i giorni che si susseguono sanno
Quanta illusoria fatica verso
E quante lacrime lucidano i miei occhi   
 
Darei tutto perché tu potessi riavere la vita – Tutto
Acquisterei ottobre e le sue bacche
Rimproverandolo della sua bellezza
Che non trova intese su questa mestizia


martedì 14 ottobre 2014

Scrutando Ottobre





Non è finito questo percorso
Nonostante le inquietudini
Per le numerose burrasche
È ancora salvo
L’occhio è innocente e la voce è fresca
Non sa dipingere né pregare

Solo la natura resta e l’infinità dell’infinito
E quest’affetto che può abbracciare tutto
Custodire in sé per essere compreso


sabato 11 ottobre 2014

Una foglia colorata





Ti farà piacere sapere che accanto al tempo
Viaggia questo pensiero
Non è mai stanco
Non ha scarpe con sé - né mantello

Da quando sei silenzioso
Lo stesso vento rincorre le nuvole
Accarezzando tutto ciò che - nella sua strada -
Occupa uno spazio incorporeo
Solo per favorirmi
Unendo al dialogo un’energia profonda

Leggerezze che ti sorprenderanno
Rivelandosi nelle sere
Rappresentandomi
Proprio come la natura in questo periodo
Così bello e così precario


martedì 7 ottobre 2014

Perdersi dentro l’Infinito





Esercito il pensiero
Acciocché la notte non mi sia straniera
Dopo aver attraversato il giorno
Lasciato gli alberi al colle
E le foreste al diurno gorgheggio

Vita tra i monti
Popolati da piccole creature alate
Da orme leggere e fronde sottili
Dove il piccolo roditore
Stanco riposa

Ah ricordi - soprattutto voi
Succede ai ricordi riproporsi
Ascoltati come linfa vitale
Che si agita nell’anima
Come la carezza del vento in primavera
Senza ottenere il permesso di andare

Dove andrà mai il vento?
Dove riposerà malfermo?
E’ un cuore grande quello che ama
Non si esaurirà con il tempo
Nutrito da un latte fertile
Non rabbrividirà
Davanti al freddo della scarsità

Si stringerà attorno
Colpevole di essere ancora infante
Nonostante le prove
Malgrado tutto -
l’io è grintoso

Proverà ad innalzarsi più in alto
Per perdersi dentro l’infinito
Straordinaria voce

 

giovedì 25 settembre 2014

Una stella lontana e luminosa






Mi affretto verso l’essenza
L’ho sentita apprezzare
Da un estimatore immateriale
Il vento s’innalzava sopra il colle
Nei cieli tersi - dove il segreto è assoluto
E la vastità non può essere raggiunta

Non da questa esile donna
Che torna a esplorare il cielo dopo le ostilità
Miserabili – sconfinate

Era solo un giovane ragazzo
Un sorriso che nessuno vede più
Solo l’essenza deificherà quel volto  
In quella madre
Che lo ricorda ferita e il tempo

 
 
 
P.S.:
A mio nipote Roberto.

mercoledì 24 settembre 2014

Accogliendo l'autunno...






Una foglia si appresta a planare
E le rose vanno a dormire
Accogliendo l’autunno mite - colorato
Profumi e tinte si confrontano con la passata stagione
Con la timida matita che si racconta nella sera
Chiudendo bene la porta per bloccare il tramonto
E questo pensiero che non ha catene né palpebre
Osserva con impegno quel passato
Trattenendolo con lo stesso amore
Tributandole onore si dilegua nel sogno
Sgretolando la notte



 

lunedì 22 settembre 2014

A Gaia





Non è trascorso un giorno - cucciola - in cui io non ti abbia pensata
E non ho mai serrato gli occhi senza il tuo amabile ricordo.

Grazie.



domenica 21 settembre 2014

giovedì 18 settembre 2014

Fra i fiori







Non oserò distogliere lo sguardo
Dalla piccola creatura colorata
Che volteggia nello stabile di fronte
Si aggira fra i fiori – ne estrae l’ambrosia
Cercando riparo all’ombra di una corolla
Non osa abbandonare le rose
Non ha amici occasionali ai quali affidarle
Si sforza di visitarle tutte
Trattenendo per sé le gocce di brina
Da deporre sulla terra scura
Finché disperdano i colori nella stagione muta

domenica 14 settembre 2014

Una rosa per te





Nel dispiegarsi questa volontà
Avvicina la tua – fregio di cui va fiera
Assorbendone le celate verità
Destinate a donare emozioni
Avvicina le mute conversazioni
Donando a loro quel senso di consolidamento
Verso anime accorte
Verso lo stesso mondo

Attratta solo da cose semplici - belle
Cerca ancora quelle novità nelle essenze
Con fede e determinazione
Incontra la tua forza
La sensibilità – l’aurora del tuo risveglio
Fermandosi a fantasticare
Sull’importanza della sfera affettiva
Delle passioni tutte
Rendendo timido ogni prevaricare

 

sabato 13 settembre 2014

Profuma l'aria




È prezioso questo pensiero
Cerca di raccontarti come ti sente
Avvolgendo nebbie
Solleva spassionato la voce
Acquista importanza con il tempo
Occupando tutto lo spazio

Profuma l’aria con le sue note colorate
Adoperandosi della sola musa
Si avvia verso un mondo sommerso
Trasformandolo
Impreziosendo la tua figura e il tuo stesso pensiero



venerdì 12 settembre 2014

La mia Gaia




La mia amata Gaia



martedì 9 settembre 2014

Verso un altro cielo




Sarebbe bastata la presenza
Di per sé avrebbe potuto molto
Sarebbe bastato un sorriso a colmare l’attesa
A ridisegnare l’alba indossandone i colori
Anche se solo alcuni sono più evidenti
Altri impallidiscono delicatamente
 
Poche attenzioni per quella rifiorente
Né per quella socievolezza
Solo l’intimo tinteggia le parole
No - non potresti più raggiungermi
Nell’impellente bisogno di questa memoria
Lo sguardo è verso un altro cielo


sabato 6 settembre 2014

lunedì 1 settembre 2014

Né proviene dalla crosta amata





In te - rivivo le epoche trascorse
Riflettendo spesso sui gemiti del tempo
Meditando
L’anima è una finestra aperta sulla vita
Dove né alberi verdi o spogli - né neve o gelo
Si ergono a tutela di questa solitudine

Riflessioni profonde
Ignobili illusioni - via - via
L’esistenza ha una visione più ampia
Disubbidirà - a chi la vuole ferita
Né mostrerà il suo fianco all’ipocrisia

Non si sottometterà al tiranno
E’ un albero robusto che non dà frutti
Né proviene dalla crosta amata
 
 
 
 
 

sabato 30 agosto 2014

Il mio miglior tempo




Sei ancora il mio tempo
Nonostante la notte confonda le ombre
Tu - ti elevi nella bellezza dell’alba senza rivali

Immenso amore
Accosta quel suo cuore
Con fare attento illumina i suoi passi
Attraverso questo rivelare
Dall’inconoscibile forza

lunedì 25 agosto 2014

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Saluto il giorno col cenno di una mano
Nel gesto - impegno il vento
Su questo paesaggio collinoso
Che sveglio - si adatterà presto al pensiero

Sfiorando i tetti scoloriti
Le piccole strade anguste
Volerà inquieto
Sopra le conversazioni
Le sofferenze tutte

Responsabile di quella carezza
Che non può trattenere per sé
Nelle segrete confidenze

Irretite da una libertà vacua
Nascosta  dentro promesse false
Di sotto i soffitti - dissoluti perbenismi
Da eludere cordialmente