giovedì 27 marzo 2014

lunedì 24 marzo 2014

Un profumo di terra bagnata





È così bella l’attesa
Che ha sperato che tu potessi raggiungerla
Conquistando ogni suo spazio
Proprio in giorni come questo
Che cerca una parola per sentirti presente

Trattenendo per sé la speranza
Un sospiro lieve - Un sorriso
Continuando a sognare
Rubando un giorno al calendario
Solo per ricostruire un incontro

Scappando dagli impegni
Fiduciosa verso tutti e tutto
Osserva verso il suo Nord
Avvolto com’è da organze
Piena di forze - cerca il tuo sguardo
In questa stagione piovosa - intrisa di accordi



sabato 22 marzo 2014

Polvere di stelle






Nei giorni che seguiranno l'equinozio di primavera
Non allontanare l’idea di un sorriso
Prova a non rimuoverla del tutto
Non avere paura di osare
- il sole sorge sempre per tutti -

 Nel mentre tu
- non profanare i fiori né le parole che t’invio -
È un decoroso guardaroba
L’alba non ha perso le sue peculiarità
E le rifiorenti sono rigogliose per questi occhi
 
Capitolare è un’azione ignota a questa donna
Che saluta ancora la notte con i soliti rituali
Depredandola delle sue luci più belle
Affacciandosi alla finestra
Ne riconferma l’unione

venerdì 21 marzo 2014

*****




"...dove le altre creature fissano gli occhi
senza temere il sole..."

domenica 9 marzo 2014

Poesia





Di poesia in poesia
Questo proferire si fa più chiaro
Trasformandosi in conoscenza
Modifica l’inverno
Impostando la voce senza cadenza
- a parte il profumo dell’aria
e il colore del cielo -
 

Ultimamente ho scritto poco
Tutto quello che potevo dire - l’ho detto
Descrivendo nel dettaglio l’anima
Ora - osservo dentro di me il tuo sguardo
Analizzando le parole che tornano alla luce
In un cielo sempre più azzurro
E dove lo stesso sole non conosce tramonto

 

 

sabato 8 marzo 2014

Una lunga pausa


  

Inconsapevolmente sei ancora qui
Camminiamo affiancati anche se disgiunti
Ognuno preso dai propri pensieri
Insieme sperimentiamo il silenzio
Svegliati solamente dai nostri stessi passi
Ignoriamo le sensazioni
Come se avessero paura dei segreti del cuore
 
Conversazioni mute
Combattono con il vento spingendosi verso l’alto
Aprendo un dialogo completo con l’essenza
Bagliori interminabili costeggiano il percorso
Riversati segretamente su di un foglio


sabato 1 marzo 2014

Tu dove sei?





Tu dove sei?
Ora sono in viaggio
Accontentandomi dei soli propositi
Frugo nel bagaglio
Fra le cose che ho portato con me
Lasciando di proposito quel qualcuno
Che avrebbe potuto ingombrare il percorso
La stessa aria - la mente - il respiro
 
Ho imbastito un cammino
Ricomponendo i miei passi
Avvicinando sempre più le distanze
Intraprendo un dialogo con l‘essenza
Intravedendo una nuova me

Con la vista rivolta a quel qualcosa
Che aveva catturato lo sguardo - lo stesso cuore
Ora - resta in equilibrio tra passato e presente
Autorizzando l’ anima a non frantumarsi
Esortandola a nutrirsi di piccoli e grandi capolavori
Che via, via, va ammirando

La vita esige tolleranza
È difficile capire da dove parte
Ma in ogni caso sono debitrice di amore
Anche se - ogni tanto ritorno al passato
Facendo fatica a separarmi da ciò che è stato
Quasi fosse il solo detentore di avide bellezze

Chissà  dove porterà il futuro
 

mercoledì 26 febbraio 2014

Una foglia







Ho corteggiato una foglia nel suo tramontare
Attratta dai suoi colori
L’ho fatta desistere dall’adolescente legno
Ora è nel mio libro
Dove restano le parole per un giorno speciale
Una celebrata ricorrenza - un amore

Innocui discorsi di un’anima convergono qui
Tu hai il permesso di trattenerli se vuoi
Costeggiando un cuore che si dirige verso la tua porta

Grazie

 

martedì 25 febbraio 2014

Punte di alchimie






No - non ci sarà una fine
Tornerò su alcune note
Rispolverandone la memoria
Resterai - dove l’io desidera tu sostassi

Racconterò la tua individualità
Il datato incontro
La conversazione che ne è seguita
Descrivendola là - dove il ricordo riflette più luce
Non può e non deve cadere in prescrizione
L’antico affetto - tu renditene conto

Nessuna paura nei momenti di te
Vivi dentro - monopolizzando tutto tenacemente
Affrettando queste parole che fuoriescono
Verso ignoti tramonti
Preparandosi a guardare le stelle
Percorrendosi fra un pensiero e un altro

Reso solido da un’amara consapevolezza
Che in sé racchiude punte di alchimie
Assumendo un significato  intimo e complicato


P.S.:

http://www.poetipoesia.com/ebooks/50-i-poeti-contemporanei

venerdì 21 febbraio 2014

Fiori per te






Sfumature, tinte vigorose, compaiono qui pacificamente fra gli argini del bosco e nelle aiuole di casa per ricordarti.

sabato 15 febbraio 2014

Costruendo utopie




Il tono è sempre lo stesso
Nonostante il bisbiglio della valle
Continui a tenermi compagnia
Osservandomi con il tuo sguardo sereno
Manifestandoti così come sei
 
Assorbendomi compiutamente
Mentre con coraggio parlo di te
Costruendo utopie
Rivolgendomi a un pubblico amico
Rivelo questa fedeltà
Valore che esibisco fra gli amici più cari
 
Difendo la Musa - la Poesia che ne deriva
Consapevole dei tramonti che ammiro
E dei miei più assordanti silenzi
Pretendendo da te un’attenzione
Non una qualunque - ma incondizionata e senza confini
 
Non mi concederò altre pause
Se non mi ascolti tu - parlerò con la natura limitrofa
Rammentandogli questa delicatezza



venerdì 14 febbraio 2014

Solo colori





Assomiglia a un piacere sottile
Questo pensiero improvviso - profondo
Sostiene l’anima rafforzandola

Non ha molte riserve
E ogni sorriso è paragonabile
A quel complesso vitaminico
Che da bambina assumevo regolarmente
A ogni cambio di stagione

Sì - sto parlando a te
Sforzandomi di non dimenticare nulla
Tu devi solo ascoltare
Nulla d’impegnativo
Solo colori - profumi legati alle stagioni 

La costruzione attenta delle frasi
Ostentate da una fragile impalcatura
Momenti preziosi da ricordare
Dove tu cresci a dismisura

Non sentirti infastidito
È solo la mia anima a parlare


giovedì 6 febbraio 2014

Sorprendimi






Sorprendimi


Sentiti trattenuto in quel che scrivo
È frutto di una realtà che echeggia dentro
Questa povera prosa poetica
Considerata qui
- al riparo da occhi indiscreti -
Ti copre con i suoi petali
Ama sconvolgere il tempo
Sorvegliando la luna - i volatili notturni
Di sotto il cielo - un’altra luce accesa
 
Nessuno deve guardare furtivamente
È fatto divieto anche agli amici più intimi
Serenamente - trovati nella sua luce
Dimentica le tempeste
Eravamo amici
 
Ora
Cammino sola coprendo la tua ombra faticosamente
Gli affetti importanti restano anche se velati
Sorprendimi - non arrecare rimprovero
Eco ripete imparzialmente
Vivendo il silenzio ogni giorno
Trasfonde a chiunque la voce
Non riuscendo più a contenerla



domenica 2 febbraio 2014

Frammenti







In questa ponderazione
Ho tramutato me in un quadro ispirato a devozione
Tutta spesa nel rivelare te
Intento costante per queste riflessioni
Che ancora oggi scorgono
Frammenti di una discrezione
Ritratti qui
- in una sosta lungo gli argini di un lago -
Oziano a lungo parlando di amore


martedì 28 gennaio 2014

L'amicizia e la negazione






Ho fatto tacere quel senso d’inquietudine
Cercando in una qualsiasi idea
Passi accordati dal silenzio
Muovendo alla ricerca di un’espressione buona
Concentrata su nuove albe
Pronte, a farti schiarire l’anima
Da nuove bellezze - da mai usate sensazioni

Immaginazioni accordano l’aria fredda di gennaio
Risvegliando l’antica gentilezza
Preziosa in ogni ora
Ancor di più nel ratificare un affetto
Cercando prima quel suo interesse
La sua opinione

Sì - lotta per un traguardo
Che non sia irriverente
Insincero per questa donna
Imbevuta com’è nel suo credo
Segue le mutevoli fasi della vita
Accogliendo di volta in volta
L’amicizia e la negazione
Ritrovandosi  nei silenzi più cupi





 

lunedì 20 gennaio 2014

*****



È un silenzio improvviso
Caduto qui al riparo di un pensiero
Qualunque cosa ha da dirti -ascoltalo
Abbraccialo
Non spazientirti
Non ti volterà le spalle
È troppo concentrato su di te

È forse già lì - affiora timido fra le tue cose
Segue te - ascolta il tuo provare
Donandogli sostegno
Nei rari momenti in cui tu ti lasci sorprendere

Ricostruendo con la mente
La voce di un contatto banale
Riemerge imprimendosi scaltro
Tu - non considerarlo fuori luogo
Piuttosto - delizialo

martedì 14 gennaio 2014

Memorie




Ho accompagnato per anni questa favola
Riportando le emozioni giorno dopo giorno
Nonostante lo scompiglio - la grave perdita
Gli aspetti più materialistici
E una quantità indescrivibile di ricordi

Fanno parte del team - responsabile di queste pagine
Sottese a restare sopra un foglio nel lungo viaggio
Accompagnate da un sorriso sottile
Si lasciano guidare da restanti emozioni
 
Coinvolgendo il tuo pensare
Avvertito più volte qui
Leader di un delicatissimo presentimento
Che solo le nature sensibili sanno cogliere
Buttandosi  a capofitto nell’evocare
 
Una mattina qualunque - in un’ora qualunque
Affollata come non mai
Da onorabili memorie

sabato 11 gennaio 2014

Il valore dei corpi che brillano




Le stelle che di notte illuminano il cielo
Sono pari alla bellezza di altri piccoli corpi
Che affollando l’erba accendono il ventre
Illuminando a giorno lo stagno
Fra la campagna assopita

Non conosco la tua felicità
Attingerò alla mia esperienza
All’illusione che ne ho
Destinata sin dall’inizio a fallire
Mi rapisce senza far rumore

Ciononostante - nelle lunghe ore di attesa
Vivi senza rivali e il cuore non se ne duole per l’assenza
Piuttosto - insegue ancora più che mai il suo sogno
Nonostante la realtà ami più deludere che favorire


venerdì 10 gennaio 2014

Amami






 
Arresa - di fronte a questo limite
Invoco la musa
Ho sostato davanti ai grandi
Un gesto dovuto - laico
Affascinata da tanta memoria
Ne ammiro ogni espressione
M’inchino
Verso chi seppe cogliere quel mondo
Nelle Omeriche narrazioni

Anch’io scorgo quei pascoli
Così - come distinguo i paesaggi invernali
Le rovine di una Roma antica
All’interno di una cornice
La mia memoria
Utilizzata a ripetere quella nota
Con la stessa anima
In un altro giorno
Accordabile
Come fosse una notizia multimediale
Tu amami
 

 

mercoledì 8 gennaio 2014

Là, dove le note sono familiari




Là, dove le note sono familiari
Ho indicato alla dimenticanza
Ogni eccedenza
Eccelle quest’attenzione
Nel segnalare i dettagli
Nonostante l’alto costo
Non impedirà la fuoriuscita della gratitudine
Conferendole conoscenza
Stima e nuove fragranze
 
Ombre cortesi
Accendono la sera
Nelle mute presenze
L’avverto nel rumore del silenzio
Trasportato qui da un  venticello vespertino

Sfide che si propongono al commiato
Prive di volontà
La giornata di festa è terminata
Com’è strano il riposo
Resta il calore di una stufa
Un pigiama rosso
Che sembra accendersi alla luce della mia abatjour