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domenica 9 luglio 2017

Corsia preferenziale

 
 
 
 

Il vezzo del mio amore
È amare
È vestirsi di arcobaleni
E drappi bianchi

Il motivo è nell’anima
Nella sua corsia di favore
Dove ogni parola è sentita

Risposta tacita
Al tuo sentirmi accanto
 
 
 
 
 
 

domenica 15 gennaio 2017

Ti vedo ovunque...





La simulata disinvoltura
Il tacito codice
Inteneriscono il cuore
Con sottili differenze

Confortata dal pensiero
Ti vedo ovunque
Appagando la vista – il sogno
Fortezza è questa intimità
Che intuisce le intenzioni
Con un sorriso – un vezzo

Colma l’inquietudine
Culla le malinconie più tediose
Respirando
Per bonificare la disperazione



lunedì 4 gennaio 2016

È tua







Domina qui il tuo pensiero
Sbattuto dal vento
Si attacca alle radici del cuore

Che non sapeva quanto importante fosse
L’antenato dell’anima
Solo negli anni si è spinto
Verso la naturale inclinazione
Scoprendola tenera come un bambino

sabato 21 giugno 2014

Vivi con me




Il sentiero che percorro regolarmente
Nasconde ancora segreti
Ogni volta scopro qualcosa di nuovo
Le fronde sono sempre molto alte
Ma non oscurano il tragitto
Piuttosto - rendono apprezzabile l’ombra

Cammino con la testa rivolta altrove
Difficile immaginare a cosa stai lavorando
Che cosa stai ammirando – a cosa stai pensando
Se anche tu guardi allo stesso cielo

Consapevole di questa eventualità
Elenco sulla punta delle dita
I mesi che non appaio alla tua esistenza
Nonostante il tuo andirivieni continuo nei miei redatti

Vivi con me – ti ho sempre nel cuore
Affinché i miei stessi transiti riprendano il giusto passo
Colmando la mente di vita
Grazie

lunedì 5 maggio 2014

Fiduciosamente...



Sopravivranno le piccole creature
Le piante - i ruscelli - tutto del Pianeta
Perdureranno a questa matita
Pesante troppo per voli pindarici
 
Che ama ancora elaborare
Scrivere di te - della tua leggerezza
Accendere un sorriso - una memoria
Interrompe spesso il tempo
Per vagare nei cieli tersi
Alla ricerca di una voce cara - di un’emozione
Avvicinando sempre di più un pensiero
Una distanza
 
Si fa pensosa  - mentre desidera ancora compilare
Solo dopo aver osservato il giorno
Con i suoi frammenti di vita
Quotidianità
Appese a un filo sottile di cui solo l’Altissimo
Ne conosce i segreti  - i sogni
Scrivere - respirando l’aria leggera del colle
 
Domina lo spirito elaborando ideali
E queste stesse rivelazioni
Da consegnare alla mente - al ricordo
Fiduciosamente  - con il conforto di amore 

 

mercoledì 18 gennaio 2012

Speculare sulla vita degli altri






Vorrei non essere privata di quella crescita
Né mostrare il fianco all’ignoranza
Incoraggiata più volte verso quest’ultima
Quasi un bavaglio che brucia
Incandescente
Tanto da incenerire una mente ancora viva

Violenze sottili
Falsi perbenismi
Faziosità
Questi i talenti
Pericolosamente presenti
Dannosamente vivi

Non ingombrerete questo cuore
Né la ragione ne potrà soffrire
Poiché censura l’amarezza
Gli animi senza scrupoli

Consacrata com’è al verso
All’amicizia alla simpatia
S’immerge ogni giorno al ricordo
- che sempre si rinnova -

Insolito è questo viaggio
Che si allontana sempre più
- dalla subdola abitudine -
Modello privo d’interessi generosi



fm

sabato 10 dicembre 2011

Cerimonie segrete






Ripercorro la vita
Pronta a recuperare
L’importanza dei genitori
Dei nonni
In rilievo lo svago – il gioco
Le promesse non ostili
Blandizie - fiamme

Le carezze della mamma
Preferite ai dolcetti
Al gioco invitante e ozioso
Dei coetanei - di mia sorella
Frattanto - riprendo il passato
In compagnia dell’antica memoria
Cenni lontani - piccole asperità

Cerimonie segrete
Rivolte all’immaginario
Scegliendo per quel fiore da sempre
Non destinato a perire
Tributo all’essenza
Alla rettitudine
Alla bellezza materna

Dalla vita stretta
Dalle gonne allungate
Ai capelli legati con cura
Profumo di mamma
Senza tempo
Riservato – unico
Che porta ancora oggi con sé
Una fragranza tutta sua

Tutta mia




fm

giovedì 5 agosto 2010

Ho ormeggiato qui

Per tanto tempo ho ammirato il tuo Oriente
Con il cuore perso in questa pagina virtuale
Nella stagione cara ai ricordi
Che più di tutte conosce quei vincoli

Ho ancora un sorriso da offrirti
Per te – ho ancora un’attesa da colmare
In quest’assenza ho trovato l’essenza
Apprezzandone i silenzi
Deputati all’ambiente

E’ stato un mondo ovattato che ha protetto i miei sogni
Le mie vele dispiegate
E’ stato uno spazio che ha nutrito il mio cuore
Soprattutto tu - con la tua anima silente
Sempre tu - con i tuoi consensi
O più semplicemente - con il tuo esserci

Più avanti - nella mestizia della sera
Fronteggerò la mia vita
Un mare aperto e profondo
Silente - e mai del tutto appagato

Proteggerò quello che è stato di questo edificio
Spolvererò le bianche pareti
Le cospargerò di aria fresca
Di nobili proponimenti

Ogni tuo intervento
E' stato qui accolto come un affresco - colorato e fidato
Tale sei stato tu per me
Che Dio voglia proteggere sempre il mio monile
Incastonato qui
Tra sogni e attese




P.s.:
Infiniti Auguri.
FM

mercoledì 30 giugno 2010

In ordine disseminato

Chiederò per me un bene non soltanto apparente
Ma un affetto vero - importante
Che non mi voglia distante
Che mi viva al presente

Nel frattempo
Osserverò l’approssimarsi di un’altra stagione
Accorderò l’anima alle sue note – ai suoi colori
Amante della vita serena
Della calma interiore
Delle libertà senza fine - senza tempo

Incommensurabili beni
Gioie profonde – invincibili forze
Per loro inventerò nuove premure
Muterò in realtà - le sentite armonie
In virtù solenni
Per loro - per te - accenderò il mio bene

Nutro fiducia per una vita migliore
Vivo per te - per la tua voce
Tu ricusa il tiranno - qual dolore - altro piacere
Entrambe ti signoreggiano – ti vivono da padrone

Con fare umile chiederò al tempo un’altra invenzione
Registrerò il brevetto per non dimenticare
Amica terra - riponi presso di te questo mio dire
Enuncia tenera - questo mio canto
Lui - come me - ti ama
Non dubitare di questa penna
Non dubitare affatto

Osservo distanti le sue colline
E su di loro giuro - scapperei
Farei l’abitudine anche ai sassi
Alle insidie della notte più scura

Mi impegnerò - promesso
Osserverò gli astri
Anche se in ordine disseminato
Cercherò di accenderli
Come lampade al mio dire





P.S.:

Auguri infiniti Loris, da me e da mamma.
Franca

sabato 26 giugno 2010

Non perderò di vista l’incanto

Non sarò eccessiva con me stessa
Nessun rimprovero
Nessun dispetto
In questa piccola complessità

Coglierò il presente
Comprendendone il senso
Gli indizi
Frammenti autentici
Per una vita ben congeniata

Velatamente
Innamorata dell’amore
Della vita
Confortata spesso da una solitudine voluta
Assoluta
Dove attendere la quiete

Circondata dall’amica più cara
L’immaginazione
Nutrimento per questa mente bambina
Che sovente inventa una via d’uscita
Vicaria
Alla stessa vita

Dove le interminabili attese – restano
Riservandole sorprese
Nell’io segreto
Consapevole di una felicità irrinunciabile
Riconosciuta
Nell’universale armonia




Gioia per aver ricevuto il tuo affetto.
Grazie.



fm

venerdì 4 giugno 2010

“I miei colloqui con te”



















In questo stato d’incertezza solenne
Temo di scrivere malinconiche pagine
Attingerò al meglio in questa vita solitaria
– sforzandomi -
Ti inviterò al dialogo

Probabilmente ti senti già appagato
Forte nella scelta
E – volutamente - tralasci questa sincerità
Piccola cosa
Sofferta partecipazione a questo incanto

“ I miei colloqui con te rivestono un interesse pieno di tristezza”
Quale chiarezza?
Comicamente osservi questa donna
Tristemente avverti nel tuo sentire
Evidenti assonanze

Tenterà di sopravvivere quest’anima
Fendendo quelle ragioni profonde e semplici
Quali unicità innegabili in questo cuore
Celate in questa lingua universale



fm

lunedì 3 maggio 2010

Per te, potrei decidere di cambiare aspetto

Qui puoi restare
Se non decidi di andare
Stavo giusto pensando
Che potresti trovarci colore in questo posto
Non è una stanza vuota
Inoltre
Potrei decidere di cambiare aspetto

Cambierò look
Se deciderai di restare
Non cenerò più da sola
Sai
C’è gente che da molto spazio alla fantasia
Alterando la verità
Giudizi affrettati
Trovandosi a proprio agio nel gossip
Offrendo solamente il lato peggiore

Non sanno - non conoscono il linguaggio del vento
Di come questo gonfi le vele - anche a piccole imbarcazioni
E come può sollevare in alto tutto e tutti
Verso terre imprecise - a volte aride e inumane
Altre - verso luci e frastuoni

Risalendo l’idea
Ti incoraggio a seguirla con i soli occhi
Senza arrossire
Inchinandosi al suo volere

Dove hai dormito stanotte?
E’ un lento salpare l’emozione
Non può inseguirla l’incredulo
Né è sufficiente osservare l’altrui esperienza
Sarebbe per certo un errore
Devi viverla in proprio
Resisti

Devi desiderare la musa
Riceverla dentro nel salotto più ampio
Non ostacolarla col dire da poco
Soprattutto non isolarla dal comportamento
Lei vive negli spazi profondi
Elevati
E mai perso è il suo tempo

Rimani?



fm

giovedì 15 aprile 2010

Quel panorama che riaffiora

















Oggi - come ieri -intimamente connessa con la tua anima
Respira la tua invisibile poesia
Essenze che vivono nella sua mente
Pensosa canta
- colei che con te divide gli stessi ideali -
 
Userà un linguaggio vivo -immediato
La tua piccola polvere di stelle
Di volta in volta ti sarà terra
Ti diverrà spazio illimitato- da conquistare sempre 

Sarà una poesia spoglia
Priva di quell’architettura di pensiero
Non desidera farlo - vuole solo esistere per te
Alle sue scene accosterà l’amore
Nessuno conosce il suo cuore
Lei ama passeggiare su di un prato
E nei tramonti dissolversi nell’aria
 
Predomina in lei quel tono appassionato
Frutto maturo - crepuscolare
Di un’esistenza ancora da attuare
Ricusa le ombre della vita
Le detesta - le evita
 
E’ slancio totale
E’ fedeltà assoluta
E’ libertà
E’ giustizia nel sociale
E’ profonda mestizia
E’ canto nel profondo dell’anima
 

Raddoppierà le sue veglie
Saranno ancora bianche le sue notti
Invocherà la poesia - che la sua musa non ritardi -
Chiederà che le siano abbonati gli errori
Ovunque fiori - rivaleggiano con il firmamento -
Ovunque steli di spighe da raccogliere nella magica sfera

I suoi occhi sono puntati su di una scena
In questo panorama che riaffiora
Con uno sguardo nostalgico





fm

lunedì 29 marzo 2010

Silente l’anima sull’argomento

Non mi riciclerò all’infinito
Né suiciderò la mia autostima in questo amore tiranno
Ricuserò quegli elementi che colpevolizzano l’Io
Non sarò censore di me stessa

Hai doti eccellenti
Non possono derivarne sentimenti di sfida
Non ti presti alla rabbia
Né al rancore

Non focalizzerò più l’attenzione in questo sentimento
Ingigantendone i pregi
Esagerandone i difetti
Nessun amore è perfetto
Nessun uomo è di te migliore

Ho con me la tua polvere di stelle
Sfiorandola
L’ho appena consegnata “all’orecchio della notte”
Assurdità
Follia
Corrompono ogni mio dire

Silente l’anima sull’argomento
Iniquo calcolo in questa calda estate



fm

giovedì 18 marzo 2010

Quell’indicibile speranza

Ti avrei già scritto ieri
Ti avrei senz’altro scritto da qualche tempo
Ti ho fatto visita
Ti ho già cercato tanto

Perdona questa libertà
Che si rivolge a te - fuori provincia
Che da qualche tempo la onori con la tua amicizia

Parlami di te - parlami
Tu che sei padrone di te stesso
Tu che tacendo
Troppe cose sveli

Sfrontata è quest’amica
Vorrebbe interpretare i tuoi silenzi
- Stimato amico -
Antichissimo affetto - ti aspettava

...dove arriverò
Preziosissimo anello della mia memoria
Dove raggiungerò quel fine?

A poco a poco - voglio raccontarmi
A piccole dosi ti racconterò
Caro dolcissimo ricordo
Rammenti quel nostro primo incontro?

Spesso la tua ombra allunga
Distanziata - segue la mia
Là - dove solitario solevi ascoltare il vento
Nel tuo sguardo perso
In quell’indicibile speranza


*****

lunedì 15 febbraio 2010

martedì 5 gennaio 2010

Valicando un'Altura





















Ritrovati in questo desiderio di sapere
In questi attimi di me che ti regalo
In questo sogno tutto al femminile
Che ha solo ombre
Semioscurità al suo seguito
Nessun capobranco

Unisciti a me
Osserviamo insieme questa vita
Fra esseri umani onesti
Privi di preclusioni
Non arrivare in ritardo
L’accoglienza è un frutto dello spirito
Togli i paraocchi
Non accontentarti di un letto e un piatto caldo

Considera
La superba stagione è alle porte
Preparati al tour
Addestra l’anima a ogni asperità
Stimola la curiosità
Addestra i tuoi timpani al segnale
Cogli quel valore – unico

Lasciati avvolgere da queste sensazioni
Fidati di questo poeta dilettante
Che delle sue impressioni ne fa scorci intimi
Catturando quel lago o qualche notazione

Valicando un monte – ricorda Goethe
“Partire nelle prime ore della notte - all’insaputa di tutti”
Avendo con sé solo l’aria e l’immaginazione

“L’aria a poco a poco s’imbruna
I particolari sfumano e le masse si fanno sempre più imponenti;
Non aspetto se non che l’aurora rischiari questa gola di rupi
in cui mi sono inerpicato” J.W.G.




fm

sabato 21 marzo 2009

Oltre le nuvole...


Oltre le nuvole
Non mi resta che poter sperare
In quella vita oltre questa recinzione…
Attutirò il dolore nell’attesa
Pensandoti
Intensamente
Non è un diletto poter sperare
Che oltre il cielo - v’è un altro spazio
Dove potrò attenderti sicura
Senza dover apparire così fragile e stanca
Perdona questo mio dire - è a me riservato...
Non badare
La vita non è bramosa della morte
Tu prolunga il canto
Mutamente
Eserciterò la cieca ubbidienza
Sempre onorata di servire il tuo cuore
Non offenderò la crisalide che è in te pronta a volare
Ma la mia vita sì - l’assedierò
Attenderò i colori digradare
I miei pensieri?
Non ti turberanno più
Svaniranno…
E tu - vivrai con me
Oltre le nuvole