sabato 5 maggio 2012

*****






No – il tuo silenzio non mi ha sorpreso
Me lo aspettavo
Ho soltanto scacciato la malinconia con il tuo ultimo scritto
Accertandomi di averlo letto attentamente


Poi – ho ripreso la mia attitudine mentale
Cingendo di malinconia le ore
Loro erano in attesa di essere riconsiderate
Non avevano altra speranza
Se non attendere al tuo volere
Scrivi quando vuoi -  quando puoi

Elaborami a lungo
Scrivendomi del mare a te adiacente
Sottoponendomi la quiete della notte
Quando il sonno ritarda e Sirio si rende bella
Raccontami dei tuoi fantasmi

Li avvolgerò con attenzione
Quasi vivessero in casa
Non desidero che si allontanino
Anelo solo ad accoglierli
Non dubitare mai


fm
               

venerdì 4 maggio 2012

*****







Non mi è mai parso così bello
Forse per effetto del ricordo dell'Isola
Da dove questa immagine proviene



fm


mercoledì 2 maggio 2012

Questo amore anela a bellezze infinite





 
Solitaria osservo l’ombroso paesaggio
A poco a poco - la luna si colora
Ricordi seminati in questo sentiero
Dove i miei occhi impararono a riconoscere l’amore



Regna la quiete qui
Tra questa amata recinzione non vi sono accademie
Né preziosità

Né antiche architetture
Quasi nulli i templi
Solo i pensieri si argomentano



Un canto viene dal querceto
Maestoso
Mutevole e impalpabile come l’aria - le sue note
Fruscii deliziosi
Piccole creature fanno comunanza
Vorrei conoscerle a fondo
Con questo amore
Che anela a bellezze infinite


E’ generosa questa nostra sfera
Nessuno idealmente esclude
Nessun forestiero che non accolga - né errabondo
Nemmeno le montagne solitarie che da anni osservo
Sono così ostili - offrendo viste spettacolari


E’ quel silenzio che m’invita a entrare
Da quando abito il sereno
Da quando noi abbiamo imparato a conoscerci
A volerci bene
Insieme abbiamo sconfitto l’insincerità



Ora - in questo spazio/tempo
Nell’Io sovrano - l
’anima matura



P.S.:

http://www.poetipoesia.com/librerie/Perle/70

fm

martedì 1 maggio 2012

Anche ora è così





Poi
Improvvisamente il silenzio
Una lunga attesa
Una notte profonda
Accolse quest’affetto



Riconoscemmo quel cammino difficile
Entrambi con una certezza dentro
Celavamo le preoccupazioni
Ognuno di noi due - taceva all’altro la pena
Di ciò possiamo riempire lo spazio



Ma non è tutto - c'è dell'altro
Restano le promesse
Oh sì - quel nostro ratificare il bene
Ricordo il tuo aquilone
L’unica trasgressione al silenzio

Ho memoria di questo
Di come te in quel tempo - apprezzavi la mia prosa
Dimmi Ami – ricordi ancora?
Sai – sono appena rientrata da una visita al cielo
Ho chiesto ancora benedizioni sulla tua casa

E - considerato l’affetto
Sono certa che risveglierò in te
Antiche emozioni - mi è di conforto sperare
In fondo io ho sottomesso questo sentire
Tanti anni fa  -  Quando gli affetti
Assumevano quella indole formale
 
 
Ma solo ora plaudo il mio cuore –a distanza di tempo
Per aver avuto l’audacia di raccontarsi…


 
fm

lunedì 30 aprile 2012

*****





Prendo diletto in quest’abitudine
Quasi fosse una speranza nuova
Giova quel tuo ricordo
– è un qualcosa che supera ogni affetto –
 
 
Non so quanto possa essere conveniente a te
Parlare di Giugno
Giocare con la mente all’attesa
Viverla con leggerezza
Come un rifugio tenero – sicuro
Nei viaggi dell’anima 
 
 
Assolutamente certa delle tue emozioni
Quando penso al cuore che hai abilmente sfiorato
Dopo aver lottato con la ragione
Quale rischio dottore
Quanta apprensione per quest’amica

Che solo ora osa stabilire
“Che perder tempo a chi più sa più spiace”

 
fm




domenica 29 aprile 2012

Ancora Chopin


E’ un’anima inquieta
- quella che si offre al tuo sguardo -
Ha bisogno di te
Quindi – si ripete - ama replicarsi
Ascolta sempre Chopin nei momenti di te

Le sue romantiche musiche
Divengono una parallela nostalgia
Profonda – intima
Privata
Non lo sapevi?
Sono anch’io una malinconica sognatrice

Restami accanto in questo isolamento
Con la sua musica e te nel cuore
Questa mia vita è salda
Prende il largo la notte - nel suo dispiegarsi notturno
E si conferma al piacere della mente
Rinnovando queste sue fantasie per te

E’ un’abilità dettata dal risveglio
Quella che vocalizzo
E’ la gioia assoluta del cuore dopo un riavvio
L’immagine che ho di te
Inaspettata e vera

Come questa musica…
Briosa e spumeggiante
Romantica e incantevole

Solida nella sua ispirazione

Diretta a una ricerca espressiva
Poliedrica
Giovane
Introversa

Si propone a queste corde
Che avide e tese
Vincono sulle sconfitte
Muovendo verso la poesia
Le accogli?




fm

sabato 28 aprile 2012

Questa primavera è per te




Sfioro questi petali rossi
Confidando che non appassiscano presto
Sono per te - immutabile l’affetto
Incapace di cambiare - nell’attesa si espande
Ammorbidendosi nelle emozioni
In vista di quella compagnia
Che alimenta questa solitudine
Con aliti ignoti - chimere soffici
In questa vita come un lago di notte
Come un’espressione profonda
Solitaria e remota

Un ritaglio di me
Osservata a lungo nel web
Avvicinata affettuosamente e subito allontanata
Mi rimane difficile spiegarlo - ancora oggi
A tal punto che tremo al solo ricordo
Ma tu non guardarmi così...

Anche Dio ricusa l’indifferenza
Le persone tiepide
Non intrattenerti con chi mi ha colpito alle spalle
Il mio Dio è un Dio geloso
Ed io seguo le Sue orme

Ondeggia la tua anima
L’ascolto qui mentre disegna sul tuo viso il disagio
Non è nulla - non avercela con questa donna
Combatte l’ipocrisia
Per una volta - per i teneri petali di cui sopra
Non dondolare
Non chiedere a me chi è?
Sapevi già chi era quel frapporsi

Ora spolvererò questa mia stanza
Sbirciando fuori della finestra
Non mi assoggetterò più al biasimo
Né alle offese grottesche
Semitrasparente
Darò il braccio alla musa
Alla mia musa

Con le parole farò risvegliare chi dorme
Persisterò nei sogni
Ferma in questo vagare
Calpesterò le zizzanie prima che sovrastino il colle
Avrò cura dei gerani nei davanzali
Porrò in rilievo solo l’Universo

Con la sua luce
Con i suoi chiari di luna
La melodia dei campi
Ti amerò ancora

Con il suo pulviscolo in diagonale
Dormirò poco
Delle rose coglierò il profumo
Giorno dopo giorno
Notte dopo notte
Immutata
Resterò


P.S.:

giovedì 26 aprile 2012

*****

Ho riportato qui tutte le impressioni incontrate
Come le molte esistenze e il loro gridare
Così - come si evidenzia il forte amore per la natura
Sempre qui il mio ideale
Le ore dell’attesa
Mimetizzate in lettere

Ombre segrete
Turiste - nei percorsi dell’anima
Riprese nell’immediato
Nell’attimo stesso del loro affermarsi
Dando la possibilità a questa matita
Di tracciare dei lineamenti da inviare al cuore
Senza disimpegnare la tenerezza

Dimmi come posso recuperare?
Come competere con la tua disciplina scientifica?
Sì -  hai ragione tu Emily
“L’eternità comincia per gradi”


fm

mercoledì 25 aprile 2012

Capi di accusa


Presente in una ceramica antica
In una foglia fragile e dorata
In quest’emozione viva

Senza misure - presente sempre
Nelle profondità insondabili
Oscure e lucenti
Precarie e perenni


Nella tranquilla accettazione
Degli eventi
Ancora presente tu
Nel piccolo focolare
Tra la gioia del cuore
E la mestizia dell’anima

Quando circuisce il malumore
Nella severa veste di migliorarne l’errore
Assumendo quella personale considerazione
Sei un mondo amabile Ami

Ancora sconosciuto
Ma scoprirò le strategie
Le tattiche
Lasciando da parte le paure ataviche
Gli avvallamenti
I blocchi


da "petali sparsi"
fm

martedì 24 aprile 2012

*****


No
Non saranno privi di anima i miei scritti
A chiunque siano diretti
Non terrò per me le emozioni
La stessa vita è fonte di attenzioni
Senza per questo voler persuadere alcuno


Ho debiti soltanto verso la mia musa
A lei va questa premura
Per le piccole e grandi scoperte
In quella fonte ignota
Racchiusa nella mia anima


Dove molto spesso i pensieri inquietano
Profondamente
Arrivandomi addosso con una tale forza
Che persino la tenerezza sfuma


fm

domenica 22 aprile 2012

Amati del mio stesso amore



Cumuli di te lasciati ai ricordi - ovunque
Inconfondibile voce
Unico nel profumo della pelle
Non perderai l’essenza nel tempo
Non voglio nemmeno pensarlo

Come un ruscello costeggio il tuo spazio
Chiedendo asilo al tuo mare
Sosterò poco
Giusto il tempo di raccogliere le mie forze
Rubarti un altro sorriso
Da portare in viaggio con me
Verso l’accadere

Affiora spesso l’idea
Poi mi ravvedo subito
Non appartengo a nessuno
Amore completo alla musa
Del resto l’ho già fatto
Sì – desidero copiarmi

Sbatterà forte il vento - ma non avrò paura
Ricorderò quel tempo sostando nei silenzi
E quando avrò la sensazione di sentirti accanto
Cercherò un’intimità con l’assoluto

Resterà per me la cosa più vicina che ho avuto
La più cara - la più preziosa
Purtroppo a oggi - seguo altre meditazioni
Ho molto amato - Sì ho molto amato
Nel mio cuore nessuno è secondo
Credo di non aver mai ferito né umiliato alcuno
Non conosco altre ragioni

Ho compreso i tuoi silenzi
La tua delicatezza non può ferirmi
Adesso posso sfiorare i fantasmi
Adesso posso allungarmi con loro
Immaginando chi ho amato

Immaginando te - sfiderò la notte
Tappezzando di blu le pareti amate
Tu - amati del mio stesso amore



fm

sabato 21 aprile 2012

Anima








Tutto si riflette nella mia anima
Improntandosi con tale violenza
Da inciderla




P.S.:
http://www.poetipoesia.com/librerie/Perle/70

fm

venerdì 20 aprile 2012

Amo il brivido




No
Non  riesco a riposare – tu sei lontano
Ovunque noto la tua essenza
E nonostante la vita mi viva dentro
M’inquieta


Cosa vuoi?
Io amo l’amore – la poesia – il teatro
Amo la vita così come si appronta
Amo il brivido
La voce dolce della musa

Ho un vago ricordo
Di quelle immagini plastiche e pittoriche
Nonostante il forte richiamo tra favola e realtà
L’io celebra la sua poesia

Assicurandosi un morbido ricordo
Cercando in quel dipinto le uniche certezze



fm

mercoledì 18 aprile 2012

Non verificare...







Osservo fuori dalla mia finestra
Una mattinata luminosa
Nutrita unicamente di questa poesia
Che nascondo al riparo del colle

Tu non verificare
Potresti pensare a quest’amore
Allontanandoti
Prendendo a tutela la distanza
Con fare guardingo
Lo porresti in giudizio

Non è così per me

Sorseggerò fino in fondo questa vita
Con i pochi amici che mi vivono accanto
Tradirò quel vezzo
Mostrando un’espressione solo formalmente diversa
Sognando ancora di spazio in spazio

Sì - ho parlato molto
Ho cercato invano quel qualcosa che uscisse dalle tue labbra
Troppo serrate – troppo impaurite
Ma di cosa?
Di amore?

Tornerò in un’ora X
Ascolterò la pioggia e questo silenzio
Ricordando all’etere questa esistenza
Un male accertato nell’invisibile anima




fm

lunedì 16 aprile 2012

Un lapis appena sufficiente per scrivere






*****
E’ ancora difficile per me accettare questa condizione
Ad apprezzare fino in fondo ciò che mi circonda
Fare qualcosa? Cosa?
Se non sbirciare distratta tra le tante somiglianze
Nel considerevole sforzo psicologico
Frivoli pensieri
Nell’aria noto una certa affinità
Un carezzevole pensiero
Senza accurata conoscenza - incalzo

Percezioni diffusamente trattate
L’anima conosce i suoi recessi
Parla di loro all’orizzonte velato
Sviluppando fantasie imparziali
Nelle interminabili afflizioni
Incredibile
È il modo in cui quest’universo scompagina

Parlando al cuore di cose negate
Con occhi abbassati per inopportuna debolezza
Errori a volte non considerati
Tra queste corde vibrano per le emozioni

Sai - desidero rivederti ancora
Ho l'intenzione di vegliare su di te fino a quando…
Con forza e determinazione
A costo di sembrare monotona
Ora che la riservata voce
Insonne - chiama in lontananza
“Tu per ogni suono”

Ascolto
Ho soltanto lo sguardo della mente per immaginare
E un lapis appena sufficiente per scrivere




fm

sabato 14 aprile 2012

*****






Imperante è questa sacralità
Che muovendosi nell’etere
Si compiace dei silenzi incontrati
Nel fuggevole romitaggio

Rimprovera il tempo per le sue ali spezzate
Sprezzante - la priva del lungo abbraccio
Dello straordinario intendersi degli occhi

Arco temporale
Non occupare mai il posto dei ricordi
Scuoti la sua anima fino a farla vacillare
Nelle sue linee verticali

Grandezza dell’amore

Vive nell’affanno questo amore
Non ha mai tradito
Né lo farà nel tempo
Rammenta quelle sue idee liberali

Ricorda - com’è tutto piccolo in tua assenza
Cosa non ha fatto per te
Cosa non farebbe ancora
Fredda stagione
Non piegherà la testa

Non oltrepasserà la staccionata
Dove tutto è statico
Dove tutto è invecchiato
Chiede permesso all’anima
Si farà raggiungere dentro i luoghi più appartati

“Pur di non trascurare oggi, quello che ieri amava"



fm

venerdì 13 aprile 2012

Al mio piccolo grande uomo








Qualcosa di grande si profila all’orizzonte - il tuo ritorno
Come potrei arrendermi?
E’ così adulterato il tempo...
Che nonostante si scusi con laboriose giustificazioni
Tu mi manchi





fm

mercoledì 11 aprile 2012

Sarai con me finché vestirò la vita






Non è nelle condizioni migliori l’anima
Infreddolita dal grigiore dell’ultimo inverno
Scoperta al lento incedere della primavera
Attinge alla sua coppa

Senza sapere come - trae l’entusiasmo
Dai viaggi decisi nella poesia
Con semplicità e naturalezza
Sfiora il tuo mondo – sciogliendosi

Muovendo verso quel propendere
Invisibile e sobrio
Tenace - indivisibile - mai penetrato

Soffrendo - agghiacciando
Nelle diverse dissonanze
Nel muto prendere commiato
Coraggioso
Nell’enunciare sagace
Sarai con me finché vestirò la vita



fm

Omaggio a Marina Cvetaeva

Ai miei versi scritti così presto
che nemmeno sapevo d'esser poeta,
scaturiti come zampilli di fontana,
come scintille dai razzi.
Irrompenti come piccoli démoni
in un sacrario di sogno e d'incenso,
ai miei versi di di giovinezza e di morte,
versi che nessuno ha mai letto!
Sparsi fra la polvere dei magazzini,
dove nessuno li prese o li prenderà,
i miei versi, come i vini pregiati,
avranno la loro ora.



Marina Cvetaeva

martedì 10 aprile 2012

*****





L’ha dimenticato ieri sera
Questo pensiero te lo espone adesso
Ha pensato che forse sta uscendo dalla tua sfera affettiva
Ha anche pensato che - forse
La confidenza voleva essere solo iniziale
Un’accoglienza per questa “vita” fuori stagione
Vuoi scusare questa intraprendenza?

Il fatto che tu mimetizzi la ricezione
Non ti autorizza ad alloggiare questa imperfezione
L’amicizia è condivisione sempre
– vale la stessa enfasi senza eccezioni -
Ed è priva di erbe malvagie
Quest’amica non si può dimenticare di te
Non è capace

Non affaticarti a raggiungerla
Nondimeno
Lei desidera ringraziarti


fm

lunedì 9 aprile 2012

Scorci colorati






Stringendo a me questo investimento
Fugo la notte
La voce inspiegabile dei fantasmi
Arricchendo la stanza
Di scorci colorati

Senza mai uscire da quella intimità
Né perdere di vista il mondo
Le sue tante voci
Incerte e dolorose

Sosta in questa memoria
Attraverso il mesto sentire
Conoscitivo
Complesso
Che vuole reale e viva la vita

Stravincere
Su quel mondo piccolo sommamente chiuso
Dissimulatore
Estremamente agli antipodi
Da questa realtà oltremodo testata

Momenti che parlano
In anticipo
Consapevoli delle sensazioni dell’anima


P.S.:

http://www.poetipoesia.com/librerie/Perle/70

sabato 7 aprile 2012

Tu e nessun altro






Più non distinguo i giorni
Ho bisogno di consultare il calendario
Momenti preziosi sfiorano la mente
Nonostante permanga l’impressione che tu stia vivendo in fretta
In questa vita fatta di momenti

Qui vive ogni cosa lentamente
Ricordando ieri come se fosse oggi
Orlando i giorni di viole e sole

È una mattinata piovosa
Con un palpitare assoluto – perfetto
In questo Sabato Santo
Domani si celebrerà la Santa Pasqua

Sdraiata – mi vesto di te
Ho bisogno di te - desidero parlarti
Parlarti semplicemente
Cos’hai? L’ambizione è prevalente?
Dov’è la capacità di amore?

Mi rivolgerò al nuovo giorno
Gesti solenni accolgono la primavera
Cercando di non sentire la tua assenza
Sai – il verbo incantare abita l’ amore

E nei segreti del cuore
Esiste il tuo nome – tu e nessun altro




fm

venerdì 6 aprile 2012

*****







Chiederò alla Poesia
Di riuscire a distinguerti per me
Nella pioggia insistente
Sotto i fiori teneri di un ciliegio

Come una rondine fuori stagione
Nella tormenta della neve
Mi lascio sorprendere
Nel rivedere i luoghi con perizia scelti

Moltiplicherò questo bene
Adesso che una nube turba la sua quiete
Vive nei sogni segreti
Vive - senza il tuo amore

Arricchirò queste profondità
Nell’attesa disarmante della tua verità
Imperiosa la voce del cuore
Che nel vissuto coglie
Il sollievo del ricordo



A tutti una Felice Pasqua.

Asia

giovedì 5 aprile 2012

*****





Amo la poesia – Chopin – il suo piano
Ho un’anima generosa
Una voce suadente
Ho mani lunghe – dita spoglie
Ho avversione per chi fa domande

Spesse volte cammino appesa alle nuvole
Sedotta solo da pensieri sublimi
Accanto a me - volti
Con loro parlo di Poesia
Interrogo amore

Non porta frutto – solo le foglie volano in alto
Né la sua scultura è marmorea
No - non può elevarsi all’altezza del bronzo
Anche se può rendere visibile il celato

Nell'immutabile ricordo
Nell’assolutezza di queste righe

Tu devi restare
Tu devi restare

Non è un’eredità classica
Quella di cui io ti faccio dono stasera
E’ solo l’intermittenza di un cuore
Nell’appassionato inseguire amore

Nell’ammirevole niente
Nell’ammirevole visione




asia

mercoledì 4 aprile 2012

*****




Le emozioni hanno una condizione permanente
Si assicurano qui
Al margine di un pensiero
Distribuito con slancio e generosità

Mi piace pensare che tu abbia riempito questa essenza
La familiarità con la quale osservi questa vita
Dal futuro incerto e dai confini ben delineati
Non è facile manifestare la nostalgia

Abita la speranza che va oltre la futile esteriorità
Cinge sentimenti che avvicinano chi è disgiunto
Il suo sorriso è qui – scortato da affetto
Accarezza tenero il mio sguardo

Un mare aperto - dove l’evenienza attinge



fm

martedì 3 aprile 2012

Perfezione malata di sé





Per un secondo ignoro me
Illudendomi di essere sempre la stessa
Sprango le porte di accesso al cuore
Dimenticando la vita
Perfezione malata di se stessa

C’è silenzio – poi la casa torna alla normalità
Gli ospiti rientrano - la TV trasmette quel programma…
Mentre qualcuno fa scorrere l’acqua della doccia
Sì - non sono più sola
E i pensieri tornano incisi tra cielo e terra

Un tempo - le lontane stelle popolavano il mio cielo
Ogni particella di me le accoglieva
Ora per dipingerle devo chiudere gli occhi
Più non ricordo quelle parole
- anche se tutte erano rivolte a me -
Per riascoltarle darei me stessa in questo vociare dell’anima
Avvertendo sempre più distante la tua voce amica

So già che non si fermerà
Appartiene all’etere sovrana

Svaligerei ogni suo desiderio
Per avere con me i suoi occhi
Ma - la paura di ravvisarci una felicità
Limita la mia osservazione



fm

lunedì 2 aprile 2012

*****






Non sarà mai spenta questa gioia
Nonostante il turbato cammino
Non si sconcerterà oltremodo
La tristezza non confischerà i suoi giorni
Né quest’anima forte
Con cura inseguirà il suo sogno
Non vuole perderlo

Si pone con intelligenza e cuore
Frammezzando l’immaginazione
Con nuovi equilibri
Prediligendo pene e disordini
Confinanti discreti
Accesi e durevoli



fm

sabato 31 marzo 2012

Con questo amore – a questo amore




Con questo amore – a questo amore
Io non avevo mai detto e scritto una parola
E adesso - dedico tutta me stessa
O meglio a quell’amore profondo
Che in questa vita ha radici preistoriche
Dedicherò questo viaggio poetico

Utilizzerò le nevi più bianche
Le rupi più alte
Aggiungerò attimi sospesi di musica
Avvalendomi del vento

Tenterò ancora una volta di scrivere poesia
Ogni mattina – saluterò i nuovi versi
Come fossero dei germogli in questa primavera
Sappilo
Ogni frase sarà monumento all’amore
A questo amore

Così solitario
Così distante

Muove verso le antiche stanze
Perdendosi in utopie
Beneficiando dell’abituale cammino
Custodirà la sua energia imperscrutabile
Non ti chiederà ricchezze
Né potrà donartele

Ma non sarà mai una prolungata e insidiosa oscurità



P.S.:
http://www.poetipoesia.com/librerie/Perle/70

fm

giovedì 29 marzo 2012

Non chiederti il perché di questo amore




Se ti amo è per amore del tuo amore
Nonostante sosti ferma qui fra l’amata collina
Tu - mi hai fatto intravedere il mare
Seduta su quello scoglio ho ammirato il tramonto
Facendomi sussultare il cuore
Con la tua stessa vita
Ero con te nel tuo dispiegare

Se ti amo è perché hai saputo guardarmi dentro
Attraverso i tuoi occhi ho visto riflessa la luce dei miei
Avvalendomi di te per osservare il mondo a me adiacente
Nei piccoli particolari – nei colori

Se ti amo è per il tuo sorriso – per i tuoi capelli brizzolati
Per la cordialità e la prontezza nel soccorrermi
Prima non badavo a me
Ora so che posso guardare oltre
Aspettare
Vedendo anche dove il buio è più fondo

Se ti amo una risposta c’è
Nonostante tu non la conosca ancora – ma io sì
Il segreto è nelle tue mani
Nelle parole che mi hai donato
Nella fiducia convenutami
Suturando brutte ferite
Rimuovendo quel disamore di aderire a me stessa

Se ti amo è perché tu - ravvisando quella possibilità
Sei venuto da me sciogliendomi dentro
Io avevo solo un ricordo di ametista – tu l’hai rimosso
Con delicatezza mi hai salvato dalla caduta certa
Così – con le infinite attenzioni

Ora sei la mia gioia – tenera e nascosta



P.S.:
http://www.poetipoesia.com/librerie/Perle/70
fm

mercoledì 28 marzo 2012

*****





Detesto questo silenzio
È un prezzo oneroso per la mia mente
Nulla distrae quest’attenzione
Nemmeno la siepe ridotta
Che lascia intravedere alberi - giardini e nuovi fiori
Nel piccolo viale – le viole

E non è ancora tutto
È una visione più robusta
Risvegli
Costituiscono punti di convergenze tali
Da far scomparire una qualsiasi noia

Prodigi della Natura
Adesso è facile pensarti





fm

martedì 27 marzo 2012

Fiori per te




Troverò ancora dei fiori per te
I più splendidi
In questo periodo che avverto ancora bello
Farò accaparramento delle ore
Chiedendo al tempo di non essere avaro

Sublimerò la primavera
Pregandola di portare con sé
Nastri di luce per i tuoi occhi
Primule
Farfalle colorate

Mendicherò briciole alla rugiada
Attingerò alla speranza
Al Vangelo una parola di conforto
Al dolore - alla sofferenza tutta
Clemenza

Che sia ancora colore per te
Che sia ancora vita

Oh mamma - se solo potessi aiutarti
Se solo potessi
Mi sento così insufficiente
Abbracciami
Cingimi ancora – stringi quest’amore
Le tue mani sono la mia ancora di salvezza
E l’amore me l’hai insegnato tu

Grazie


Buon Compleanno Mamma

Franca e Loris


P.S.:
Vorrei aggiungere il mio Grazie alle ottocentocinquanta persone.
che hanno accolto questo messaggio, in speciale modo ora che la mia mamma è volata più in alto.
Aggiungo:  http://www.poetipoesia.com/librerie/Perle/70

Franca

 

lunedì 26 marzo 2012

*****

Avrà un aspetto diverso questo canto
Si lascerà guidare da un pensiero imprudente
Troppo piacevole da descrivere qui
Lo porterò con me in un’altra vita

Ho dato profilo a quella rosa non appassita
Nella stagione caduca per le foglie
Senza lasciarsi intimidire
Sfoggia i suoi petali vellutati

Anche lei preferisce l’autunno
Ma non dimentica la stagione dei germogli
Fedelissima
Si veste ancora di te nei giorni di sole

Vivendo nel suo territorio
Cullata da folate di vento
Influenza un’ape girovaga
A tenerle compagnia
Trovando incoraggiamento nelle sue parole
Illudendosi di sopravvivere al gelo
Sparge il suo profumo

Senza paure – nutre la linfa
A dispetto dei giorni feribili
Nasconde timorosa il suo unico desiderio
Udire quel passo
E le tue attenzioni




fm

domenica 25 marzo 2012

“I miei colloqui con te”

In questo stato d’incertezza solenne
Temo di scrivere malinconiche pagine
Attingerò al meglio in questa vita solitaria
– sforzandomi -
Ti inviterò al dialogo

Probabilmente ti senti già appagato
Forte nella scelta
E - volutamente tralasci questa sincerità
– piccola cosa -
Sofferta partecipazione a quest’incanto

“ I miei colloqui con te rivestono un interesse pieno di tristezza”
Quale chiarezza?
Comicamente osservi questa donna
Tristemente avverti nel tuo sentire evidenti assonanze

Tenderà a sopravvivere quest’anima
Fondendo quelle ragioni profonde e semplici
Quali duplicità innegabili in questo cuore
Celate in questa lingua universale



fm

sabato 24 marzo 2012

Tu amami

Arresa – di fronte a questo limite
Invoco la musa
Ho sostato davanti ai grandi
Un gesto dovuto – laico

Affascinata da tanta memoria
Ne ammiro ogni espressione
M’inchino
Verso chi seppe cogliere quel mondo
Nelle Omeriche narrazioni

Anch’io scorgo quei pascoli
Così – come distinguo i paesaggi invernali
Le rovine di una Roma antica
All’interno di una cornice

La mia memoria
Utilizzata a ripetere quella nota
Con la stessa anima
In un altro giorno
- accordabile -
Come fosse una notizia multimediale

Tu amami


fm

giovedì 22 marzo 2012

*****

Riaffiora qui - il tuo parlare
Improvviso
Chiaro
Profondo
Sotto a un sole acceso

Fornita d’occhiali
Mi distendo su di una sdraio
Pronta
A non rinunciare alla speranza

Mi chiedo soltanto se milito ancora nel tuo cuore
Dimmi è così?
Sono dunque sola al mondo?
O mi stai dipingendo in quel tratto di cielo
In quale tratto d’azzurro?

Non lo saprò mai

Forse è solo un sospetto momentaneo
E l’aria gela
Nel pallore di un ricordo
Per favore - lettore – non dissiparlo



fm

mercoledì 21 marzo 2012

A Marco Biagi

Amico
La terra per te è ormai priva di colore
La solitudine più vasta è in quella zolla nera
Impeccabile - nel silenzio accusi la sua mano

In quella strada troppo acciottolata e buia - troppo
Caduto a terra - tra il selciato
Hai appreso che per te era la fine

Attimi - Spazio aperto
In astratto lo vedevi bello
Sentieri scoscesi - rampe - gradini
In fondo ammiravi la vallata

Oggi il sole per te si è oscurato
Non assumerà più il suo colore aranciato
Più non riscalderà la tua mano - forte - generosa

Solo - in un istante - ti hanno freddato
Ti sei sentito solo come un figlio del deserto
La tua solitudine ti è stata ostile - fatale

Lenta - ora - per loro
Scivola quella sabbia nella tua clessidra
In petto balza duro - incomprensibile - il dolore
Non v'è oblio - sei un martire
Di una società priva di ideali

Addio Marco
Senza tormento sosta tra le nostre cattedrali
E quando a sera la campana suona
L'eco la diffonderà silente
Richiamando alla mente di chi ti amava
Una preghiera



Per non dimenticare-
fm

lunedì 19 marzo 2012

Dove sovente lo sguardo stupisce





In ossequioso ascolto dei giorni che vanno
Con passi felpati disperdo la mia voce
Che dolcemente si racconta al cuore
E’ un mondo ostile - eppure sempre affascinante
Lentamente dilatano le pupille

E’ uno spettacolo inimmaginabile
Paesaggi lunari mi accolgono
Mentre intrepido il vento - i semi disperde

Interminabili scenografie
Mutevoli sempre
Vagabondaggi e feste fra gli alti piani
Popolati da selvagge creature
Fascino sublime - ansiosi sono i tuoi animali

Sovente ha riposato il mio cuore in queste fantasie
Tra l’ospitale accoglienza della gente semplice
Che tuttora vive nel ricordo di quel saluto

Amati monti – quando gli impegni saranno finiti
Sarò più spesso da voi
Nel frattempo - porto con me le vostre vette
La roccia fredda e scura
Di una notte gelida e senza luna
Sebbene all’alba sempre rifiorente

Ho portato con me alcuni sassi
Dove la mica in gran quantità riverbera al sole
Formata qui - in quest’armonia
Il suo silenzio mi dona uno stato d’animo particolare
Rivivendo le celate malinconie

Le avvolgerò con le nuvole - stasera
Spiegherò quel drappo che avvolge i miei pensieri
Dove sovente lo sguardo stupisce
Consolando l’anima

Arriva in fretta - tempo



fm

venerdì 16 marzo 2012

“Non sei dunque - sempre con me?”





Questo pensiero punta una direzione precisa
Senza paura – con consapevolezza - ti resta vicino

Sorveglialo - se credi - piantonalo
Ti dorme accanto
Nel cantuccio più remoto del cuore
Abbandonato a se stesso
Spia il tuo riposo

È un pensiero errante con le sue gambe rotte
Non può attingere alla fonte
Costretto dalle necessità
Sotto le stelle seduto
Implora acqua per la sua sete

Non andare pensiero – mi stai ascoltando?
“Impara a capire cosa arricchisce la vita e cosa conti realmente”
Mi reclama il dovere – severo – inflessibile
“Dio ama il donatore allegro”
Non conosco altro tempo
Vivo nei tuoi spazi - fenditure azzurre

Fedele - vivi in questo lembo di cuore
Caldo come il sole
Come qualcosa che non si può rivelare
Mamma




P.S.:
http://www.poetipoesia.com/librerie/Perle/70
fm

giovedì 15 marzo 2012

*****






Sei ancora tu a costringermi a guardarmi dentro
Nonostante le mie ataviche paure
Nonostante la riservatezza
Protetta dal cuore nella sua fortezza
Nascosta al buio
Ritrovo quel tempo ingerito da ombre
Vanifico lo sforzo di averti qui

Ma sono ancora colori
Quelli che considero dalla mia finestra
L’erba è nuovamente tenera e verde
E le sue primule odorano di primavera
Sai - ho un’osservazione così ampia della realtà
Che è difficile scalfirla

Così ritorno alla lontana scuola
Cercando di leggere quello che sopito dorme
Dentro il mio sogno arrivano puntuali i ricordi
Risvegliando l’anima dal tedio – Spronandola

Adesso come allora
Alla ricerca dell’odore dell’infanzia
Del colore dell’adolescenza
Chiamata a diventare adulta troppo in fretta
Annusavo la paura del futuro
Presagivo quel dolore nascosto

Dardi in viaggio offuscarono i miei occhi
Dardi in viaggio…

Così scopro la mia prima sofferenza
Lasciandomi sfuggire alla mia prima melodia



fm

"Per te amore mio" JACQUES PREVERT

"Sono andato al mercato degli uccelli
E ho comprato uccelli
Per te
amor mio
Sono andato al mercato dei fiori
E ho comprato fiori
Per te amor mio
Sono andato al mercato di ferraglia
E ho comprato catene
Pesanti catene
Per te
amor mio
E poi sono andato al mercato degli schiavi
E t'ho cercata
Ma non ti ho trovata
amore mio"

martedì 13 marzo 2012

*****






Trionfa la sera qui alla Rocca
Nella bellezza della sua collina
Non riconosco più le mie tensioni
Dov’è che posso riferire il mio passato?
Compiaciuta di te - stringo al petto il mio sogno
Ho molte pagine da raccontare
Quindi non intristirò stasera
Né osserverò oltre questo confine

Nella penombra del crepuscolo
Ascolto il battito dell’erba
Che avvolta tra le ombre scure dei castagni
Si addormenta
Portandosi dentro i bagliori del sole

Anche del tempo avverto il muto scricchiolare
Con lui m’intrattengo spesso
Con le sue ombre assopite
Pur non concedendo spazio ai ricordi
Mi accorgo che nel cielo ha occupato il suo posto, la luna

Come scultura marmorea
Resto immobile nell’attesa
Ferita da un’incomprensibile mestizia
Quello che ho di fronte è un rifugio
Percepibile

Attenta al richiamo - converto la banalità in poesia
Si dice che “ciò che amore può fare – amore osa”
E la tua voce è più vicina




fm

sabato 10 marzo 2012

*****





Ho lottato invano con le mie parole
Adagiandole contro di un cuscino
Per non farle uscire
Scappando nella notte per la paura di udirle
Sì – ho lasciato il mio bene nel silenzio

Tu sei tu – la mia campagna prediletta
Il ricordo più delicato
Il mio Fiordaliso più bello
Trattenuto qui fra le mie mani usate

Ogni piccola fenditura - un segreto
Sembra affondare nei ricordi
Che tu non distingui
Rimestando parole alla tua scienza

Ne avverte il profumo
Spalancando gli occhi su questa essenza
Osservandone i movimenti
Smarrita di tanta libertà

Che in punta di piedi
Si allontana
Percorrendo sentieri solitari
In cerca del suo tesoro



fm

venerdì 9 marzo 2012

Al possesso è necessario il discernimento







C’è un giorno diverso per ognuno di noi
Non permettere mai che la diffidenza
Metta fine all’immaginazione
Sarebbe terribile – declinante per l’anima
“Al possesso è necessario il discernimento”

Tu cammini su strade di fango
Che cosa conosci del cuore di una donna?
Quanti dubbi puoi dissipare?
Non si turbi il tuo cuore – conosco la risposta

Il ruolo dell’amore è semplice
A lui bastano gli occhi
Quale appassionata anticipazione
Misura anche tu la luce in questo spazio
La bellezza la sfiori nella capacità che hai di amare
Solo così colmerai molte lacune

Imporrò il silenzio a ogni giorno nuovo
Lo invoco anche ora - Sorgerà
Abbandonerò quei “Diciannove ventesimi di sogno”
Che mi avvalora romantica – sensibile e quant’altro
Invocherò la nebbia su questo colle - la nebbia

In aggiunta
Chiederò minuscole cortesie alla natura
Avrò bisogno ancora di quelle sceniche funzioni
Che mi riconducano a te
Alla natura delle cose
Nell’estasi che mi tradì sulla soglia di un tramonto




fm

giovedì 8 marzo 2012

Mimose per Voi






I miei fiori sono per te
Donna
Non saranno fuori luogo
Sono fiori raccolti tra le bacche di questo inverno
Sono delicati e solenni
Ancor più profumati e freschi
Vista la distanza – ancora più vivide le mimose

le mie mimose sono per te
Hanno sostato a lungo
Sul mio cuore
Ora - le tue lunghe mani
Possono trattenerle

Nel loro sussurrare
Ti racconteranno d’albe bianche appena salutate
Di cieli azzurri
Di sole ancora caldo
Di notti stellate
Di luna piena
Di nebbie migranti
Di preghiere silenti

Sono i miei fiori per te
Non hanno null’altro da raccontare
Né altre devozioni da aggiungere



Con una particolare attenzione per le Amiche di sempre e - ovviamente - alle Signore che in qualche modo sostengono la mia umile poesia. Grazie.
Francesca - Raffaella - Anna - Giusy - Maria Rosaria - Monica - Gabriella - Patrizia - Lilia - Roberta - Lucia - Paola - Ida - Tiziana - Noemi - Anna Maria. Infiniti Auguri!

Franca


P.S.:
http://www.poetipoesia.com/librerie/Perle/70

Grazie ancora amici lettori, francamente non mi aspettavo un pubblico così vasto.
Sorpresa, chino la mia testa.  Grazie ancora 
Franca

 

mercoledì 7 marzo 2012

*****







Non starai invisibile
Anche se fuori la notte incombe
Qui sei al riparo
Nel silenzio ovattato la matita scrive
Con l’entusiasmo di sempre

Irrompi in questa fantasia
Penetrando il mondo della solitudine
Varcando la soglia del cuore

Ti lascerà assaporare l’ambrosia
L’odore dei fieni di maggio
Il profumo del mare
Dove solo questa mente sa condurti
Attraverso le cose – le immagini
A volte troppo abusate
Altre troppo invisibili
Tu sei lì
Sostieni il mio giardino privato

Vivi nel rosso del mio sangue
Vivi nelle note dove di volta in volta - ti affido
Non cercherò risposte
L’emozione sarebbe inesorabile per questo cuore
Mi avvicinerò all’idea - a poco a poco
Lentamente
Serbando per quel dì l’emozione di una possibile risposta

Frattanto - vuoi scusare questa intraprendenza?



fm

martedì 6 marzo 2012

I colori di Marzo





Ho i tuoi occhi con me
E il tuo sorriso sulla pelle
Riporto alla memoria le parole che ci siamo dette
Un’eco ricorrente qui
Nuovo l’alfabeto

Come i colori di marzo
Ornamenti concessi alla natura
Dove questa vita si rifugia spesso
Facendo incetta dell’ultimo raggio
E delle fragranze nuove del vento

Sperimentando l’aria sottile della primavera
Chiama a raccolta tutta l’attenzione
Risvegliando antiche emozioni



fm

lunedì 5 marzo 2012






Accarezzo il silenzio
Quasi in cerca del tuo pensiero
Impigliato nel dipingere parole
Capaci di incontrare una qualsiasi mente
Levigandole dolcemente l’anima
Lasciando la voce alla risonanza
Che - gelosamente - ne custodisce i segreti




Asia

domenica 4 marzo 2012

Perdersi






A ridosso di un gelo inflessibile
Nell’imminenza dell’unica certezza
Sempre più attigua
Sempre più in collisione
In quest’esistenza ostinata
Esitante
Vaga
Per i corridoi della vita
Nessuna corsia di favore
Neppure una
Basta non aversi più
Irrevocabilmente perdersi



fm

venerdì 2 marzo 2012

*****






Il mio pensiero più non argomenta
Se non in questo sentire mutilato
Audizione
Non più trasformabile
In dolce canto



asia

giovedì 1 marzo 2012

Nido soffice tra i rami spogli







Conosco di te ogni pensiero
Le premure attente della tua anima
Osservarti - è guardare fuori dalla mia finestra
Spazio aperto

Di là dal quale v’è un cielo sereno
“Davanti a me gli occhi del mio amore”
E’ ancora bosco – volta stellata - sole

Voglia di pianto
Le pupille si dilatano colmandosi di stille
Gli occhi sono più grandi – più espressivi del solito
Ricordi?

Sei ancora chiacchiere tra gli alberi
Sei richiami teneri – teneri
Nido soffice tra i rami spogli

Sei presenza in quest’assenza
Pareti bianche di una stanza
Crepitare di pioggia sopra i tetti
Silenzi mal taciuti in questo gioco infantile



da "Ombre"

fm