mercoledì 23 dicembre 2009

Accanto a me l’ombra del tuo amore




















Osservo lontano
Sin dove la vista può
Là - oltre il pendio
Dove la distesa riprende morbida e piana la valle

Commovente scenario
Sino alle praterie
Sino alle più alte vette
I miei occhi guardano
Guardano...

Mi precede il tuo pensiero
La tua ospitalità
Fertile - accogliente sempre
Come questo terreno assolato e pianeggiante

Accanto a me l’ombra del tuo amore
Scelgo un varco
Muovo verso il colle
Rapidamente
Rivivo il tuo dolore nascosto
Acclamo a Iside

Vezzi
Attitudine a donare più che a ricevere
Reazioni emotive
Piango il pianto di chi ama

Come se l’anima non ti appartenesse
Davanti a me il tuo viso
Da qualche tempo ho perduto il contatto con la realtà
Di lei avverto i gioielli del tempo
Silenziosi

Che presso di me trattengo
In dolce tono



Buon Natale Lettore!
Asia

lunedì 21 dicembre 2009

Amici Lettori





















La voce di un pettirosso
Vi confiderà il segreto di un cuore.




Buon Natale e Felice Anno Nuovo a Voi tutti.
Asia

giovedì 17 dicembre 2009

Predominante affetto


















Sospirando - lascerò per te
Ancora questo scritto
Occupi interamente questa intimità
Tenuta nell’ombra dalla Ragione
Più non distingue nitidi i confini

Si sbriciola con grazia di ora in ora
Morendo davanti ad un tramonto
Rinnovandosi
Nell’argilla priva di umori

Potenza dell’amore

Sfugge alla tua attenzione l’io protagonista
L’io generoso – sfugge
Sensibile alla natura
Stride a qualsivoglia tirannia
Scricchiola

Invocando ora - una soluzione imprevista
Che sopravviva
Che scampi ammazzando il tempo
Mentre perseguo la vita





fm

lunedì 14 dicembre 2009

Nell'anima

Nel suo spazio più intimo
Trainato da un’esile impalcatura
Con bagaglio e scorza
Sosti senza peso

Avvalendoti di tonalità appassionate
Vivi - nel rosso acceso delle vene
Nelle sinfonie più struggenti
Protetto da ogni qualsiasi curiosità
Viaggi - fra la vegetazione
Più appartata e solitaria

Senza fretta di andare
Rimani nel percorso
Sostandomi accanto
Aggirandoti con una poesia tra le mani
Davanti alla luce di una finestra aperta

Panorami

Ti appoggi al mio divano
Di sottecchi osservi me
Mentre guardo attentamente i pini romani
Il castagneto – nei dintorni della “Città Eterna”
Coltivo rose
Giacinti – ortensie
Sopportando ogni asperità - ogni indifferenza

Tu - consideri ancora

Avida di noi - moltiplicherò questo tempo
Evitando di guardare la clessidra
Dominerò l’idea che ti vuole in questo mio mondo
Raccogliendo le immagini
Con la sensibilità che ti percepisce mio

Fissandole per te
Con l’esperto impegno della matita




fm

giovedì 10 dicembre 2009

Ti indicherà quei folti



















Su lidi solitari
Lacera e nuda – incontrerai quest’anima
La distinguerai per le sue ali spezzate
I suoi occhi luccicheranno al sole

Sommessa come una bambina
In questa dipendenza affettiva
Ti sarà carezza
Polvere amica
Ti indicherà quei folti verdeggianti

Hai appellato la sua mente intelligente
Sensibile il suo cuore - Grazie
Non se lo aspettava
Era con te - viveva per te
Ancora oggi è così - fonte dissetante
Secoli i giorni
Ere le notti

Sfiora i falaschi della Rocca
Con mani carezzevoli
Tra i rami spogli qualche pennuto pigola
Accompagnandola nel lento albeggiare
Echi – echi – echi
Non turbate la quiete

Non c’è pianura o colle
Che l’io non riconosca in loro quella via campestre
Nessun passante
Solo farfalle e nugoli di insetti
(a distanza e sopra questa testa)

Un canto è percettibile
Una voce modulata in lontananza
Un canto per non morire dentro
Ascolta

Non si identifica tra i poeti questa donna
Ma vorrebbe per sé l’ispirazione
Frustrante è questa solitudine - Musa
Nonostante le melodie elargite
Vanifichino l'io forte ancora




fm 2003

mercoledì 9 dicembre 2009

Perduta in un mondo celato



















E’ ancora tuo questo tempo
Puoi vederlo nei colori più morbidi della sera
Puoi sentirlo nelle carezze più tenere

E’ ancora tua questa mente
Mentre cerca di accordare il pensiero
Malgrado il silenzio
Malgrado l’indifferenza

E’ tutto indicibilmente vero
In questo affetto
Nelle leggere nostalgie
Dissimula l’autunno

Sfrontatezze
Insolenze
Che scricchiolano dolcemente nell’anima
Per sentirsi sveglie sognano un ritorno

Che non appaia un affanno
Ma note
Suoni
Di memorie gioiose



fm

martedì 8 dicembre 2009

*****


















Sono le grandi cattedrali della terra, con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi, i cori dei torrenti, gli altari di neve, le volte di porpora scintillanti di stelle [...]."

(J. Ruskin)