mercoledì 19 luglio 2017

Un'energia immediata






Dalla mia porziuncola - immagino spiagge affollate
Mentre nelle vicinanze osservo una collina incolta
Tu sei lontano
Il cuore non conosce pace

Hai la tua storia - i tuoi ricordi
Non vinceranno qui
Non potranno oscurare me
Nel nostro cielo
Nella nostra terra

Ho te nel cuore
Vivi nel mio credo
Nei miei silenzi accresciuti
Vivi nella mia lunga attesa

Ti parlerà a lungo il silenzio
Forse un giorno prenderai coraggio
Mi cercherai
Vederti sarà un’energia immediata




domenica 9 luglio 2017

Corsia preferenziale

 
 
 
 

Il vezzo del mio amore
È amare
È vestirsi di arcobaleni
E drappi bianchi

Il motivo è nell’anima
Nella sua corsia di favore
Dove ogni parola è sentita

Risposta tacita
Al tuo sentirmi accanto
 
 
 
 
 
 

giovedì 29 giugno 2017

Un soffio







Un passo lieve nella notte
- una carezza -
Il mio nome sulle tue labbra
Come un soffio di vento
Che senza causare rovine - passa



 

sabato 17 giugno 2017

A Maria Vittoria e Veronica






Sta diventando molto piacevole
Interagire con voi piccoline
Sono passati diciotto mesi
E questa zia non può impedirsi di pensarvi
Quando siete lontane
Né nascondere il desiderio di avervi accanto
                       
Il giardino è in fiore
E leggere le favole è diventato l’impegno più urgente
E non vede l’ora di potervele raccontare
(anche se - probabilmente - in un mondo sempre più tecnologico)
Vi apparirà stravagante e di poco conto il mondo delle favole

Raccontate da una voce non più giovane
Ma ancora calda che - ogni tanto
Aggiunge del suo su quella rosa - o su quella stella…
Schiere di pensieri popolano la sua mente
Tenendo ben saldo il silenzio
Vicinanza molto espressiva
Nel parlarvi della vita di un’anima

Siete appena andate via
E in questa casa si amplia il silenzio
La voglia di giocare con voi è evidente
Folletti colorati popolano i davanzali
Annunciando l’ultima fiaba
E questa zia trascura gli altri impegni
Mentre il giorno prende commiato

 


 

 

 


mercoledì 7 giugno 2017

Un fiore mai appassito



 
 
 
 
 
 
 
 

 
La nuova preoccupazione mi addolora
Resta qui - quasi immobile
- se non ci fosse il tuo pensiero a rincuorarmi -
Lieve come solo i sogni sanno essere
Fiducioso come la speranza  
 
      
Non ho più lacrime da mescere alla gioia
Mentre il cuore è colmo di mestizia
Quest’ultima ha caratterizzato la mia espressione
Fascino esteso da una mano invisibile che si dona
 
 
Grata solamente alle tue parole         
Laddove - l’io stesso debba resistere ancora
Mi saranno di conforto
Sospenderanno  per un poco l’amarezza
E quel fiore mai appassito tornerà a verdeggiarti dentro

 
 
Grazie

 
 
 

lunedì 5 giugno 2017

Dolcemente







Non fingerò di non aver capito
Asseconderò il capriccio del vento che tace
Accoglierò il chiasso gioioso degli uccelli
 
È solo giugno
Con le sue spighe dorate
Con i suoi papaveri rossi
E il profumo intenso del bianco rincospermo

Il frutteto colora le albicocche
Il ciliegio trabocca
La luce del giorno è più intensa
E la notte avvolge rugiada e lucciole

Tutto mi parla sottovoce - tutto
Dolcemente

Il Custode della Natura dice
Che tutto rimane
Compreso questo interloquire



domenica 4 giugno 2017

L'elegia






Sono ancora qui
Alimentando il viaggio
Intrapreso molto tempo fa

Raramente il respiro
Si è discostato dal tuo pensiero
L’ha fatto soltanto per meglio rappresentarti

Ciascuno ha la sua natura più nobile
L’elegia può riemergere
Custode dei segreti più reconditi
Prezioso dono per chi lo sa cogliere