Quello che ora - ignoro…Sarebbe bello che - anche tu
Guardassi nella mia stessa direzione…
Lo stesso infinito
Le stesse stelle
Apparirebbe il tuo sguardo
In quella sfera che – pallida – riluce tra gli alberi
Esisterebbe ancora di più - l’attimo
Se tu - ti ponessi in ascolto della notte
Riparandoti dal freddo - così – come fa la luna
Che si ripara dal vento solare
Senza accusare disagio
Per aver viaggiato nella notte
Nessuno osa sfidare il gelo – né il vento
L’aria è ancora pungente
Così - come lo è il mare – poco distante
E’ deserta la riva
E l’onda - è solo spuma bianca che ridice
Non saprò mai – se anche tu
Osservi quello che io - considero
Né - avrò riprova delle tue emozioni…
Quando la sera - tornando a casa
Con le mani in tasca - frughi - per quell’ultima sigaretta
Aprendo quella porta – chissà cosa ti porti dentro
- io non lo saprò mai…per chi ti spendi -
Quale attenzione avrà catturato il tuo sguardo
In quale emozione è rimasto impigliato
No
Non saprò mai - quale rumore ti distrae la notte
Né quale memoria ti terrà compagnia
Ed è solo fantasia - per questa mente - sperare…
Sognare
In quel battito vigoroso
Uno solamente
Forte
Silenzioso
Per conoscere quello che ora ignoro
