sabato 27 novembre 2010

Questo cuore - ardente e polveroso





Non si sceglie Ami la sofferenza
Veramente intensa
Anche se a volte è luminosa
Invitante sulla soglia del cuore

Non ci si pensa due volte
Quando sono le tue sillabe a incidere il cuore
Profondamente
Accorgendosi solo nottetempo
Di quella costellazione

Dagli echi rumoreggianti
Nella sua eterna lontananza
Nell’interessante ammasso luminoso
Dai soffici festoni

Aloni colorati in questo silenzio
Che rivela l’inesistenza di ciò che si racconta

Ancora colori
Davanti al tuo pianoforte
Che questa fantasia affolla
Ascoltando le note
Immobile - ti sfiora




fm

mercoledì 24 novembre 2010

Anche i pioppi se osservati tremano

Non sentirti solo
Parla così colei che nel dolore
Ha temperato il ricordo
Non avvizzisce il cuore – né è mai vecchio per amare
Ed il colore che offre è simile al tramonto

Non sentirti solo
Non indugiare sull’accaduto
V’è ancora quella valle verde che ti aspetta
Anche i pioppi - se osservati - tremano
Muovono al vento le loro piccole foglie argentate
Tremano - proprio come te - Sempre

Non sentirti solo
Quantunque il dolore non risparmi la tua vita
Pensa alla possibile rivalsa
Pensa alla gioia - ed è vittoria

Abiti sempre questa dimora
Vivi sempre in questa casa di campagna
Insieme con me siedi sul colle
Solo nelle vicinanze - il bosco respira
Con lui palpiti lievi
Teneri pulcini si affacciano alla vita

Non sentirti solo
Volgi altrove le tue attenzioni
Sfoglia nuovi argomenti
Scrivi la tua "pagina bianca"
Rafforza il tuo cuore
Tenero - Straordinario

Non essere schiavo di nessun tiranno
Dona all’io valore
All’anima squarci di vita
Taglia l’anello che ti vuole fermo al passato
Spezzalo
Calpestalo
Brucialo

Ma non scegliere mai - quale compagna -
L'inutile rimembranza




fm

martedì 23 novembre 2010

L’orlo di un cratere


Ti racconterò dell’alba avvolta nei colori di una nuvola
Ti racconterò di come la rugiada si posa
Davanti a questi occhi bambini
Dispensati dal seguire regole
Desiderosi di proteggere dei fiori i petali

Ti racconterò di come questa vita
Si muova sull’orlo di un cratere
Sì - mi rattristo molto per questa consapevolezza
Ricordo come perdendo te ho smarrito il mondo
E ora il mondo parla un’altra lingua
Non sa confortarmi, no, non conosce dispense

Tu - ritorni sovente nella mente
Mentre tenta di vivere
Cerca nel debole respiro
- un paesaggio dove avventurarsi - rimasto da te 
Mentre cerca di riempire i suoi vuoti con i sogni

 Muove verso il tuo cuore - tu non avvertire colpe
Si chiede spesso se hai mai conosciuto il dolore
Forse l’hai emarginato prima di aver avuto il tempo di assaporarlo

E’ così? E’ pressoché impensabile
Dimenticare quella vastità
 
Oh, afflizione, insopportabile pena

lunedì 22 novembre 2010

*****

Chiusa in me stessa
Raccoglierò
Frammenti di luce

Realizzando il presente
Assaporandolo appieno
Troppo caro per poterlo tracciare




fm

domenica 21 novembre 2010

*****

Diseredata di te
Torno alla vita interiore dell’anima
Dominante nella poesia

Dove l’orma tracciata è profonda
Nell’inevitabile grido
Trafitta da un’aria leggera
Come un bisturi affilato
Penetra

Facendosi largo tra le membra lacere
Svuotando questo “piccolo poeta”
Della parte migliore di sé

Di quella poesia che ebbe a cuore
Che ha ancora dentro
A dispetto di quel mondo “recalcitrante”



fm

venerdì 19 novembre 2010

*****

Non hai bisogno di celarti a questi occhi
Loro ti figurano sempre
Il canto ti appartiene
Sale verso il cielo
Allo stesso modo del vento
Con sé – ha tutto
Tutto

Forse hai dimenticato
Che l’anima non ha bisogno del corporeo
Timida com’è si nasconde
Ottenendo per sé quel piccolo diamante



...col cuore



fm

mercoledì 17 novembre 2010

Non rispondere subito – non ora






Non è necessario che tu risponda subito
Puoi avvalerti del silenzio
Meglio farmi raggiungere da un notturno
Da una qualsivoglia melodia per piano
Sì un notturno adoro Chopin

Abitami al buio
Continuando a provare per me
Quella stessa ammirazione
Che sia profonda
Che sia anima
Che sia vera

Riscopriti in questo sentire
Lo stesso che aiuta me ad andare avanti
E’ la nota che esplode dentro
E’ il mio notturno più intenso

Tattiche - strategie
Chiamano forte
Colmano la distanza
Per questo fragile cuore
Tu
Trovaci equilibrio
Intonazione
Forza
VIGORE

Non rispondere subito
Non ora



fm

martedì 16 novembre 2010

*****






Non rinviare la lettura
Poniti in ascolto di questo dolore
Comprendine il bisogno
Gustane il sapore
Di come m'insegna a morire

Non hai bisogno di conquistarmi
Sei già la mia bandiera
Ricordi?
Abbiamo avuto sconfitte
Molte per la verità
Troppe

Oggi no
Oggi ti cinge quest’abbraccio
Oggi sì
Sei con me

Ti cerco in ogni essenza bella
E’ stato difficile
Non ho ancora la vittoria
Combatto ancora per non assecondare l’esclusione
E’ così
Incerto il piede

Ma tu - vieni più vicino – di più

Riesci a sentire questo canto?
Quello che ha dentro il cuore?
E’ ancora lontano il trionfo
Leggi queste poche righe
Non rinviare la lettura

Conosci l’argomento
Si accorda con il tempo
Rifletti
Si può essere tutto – o niente
Non vederti costretto
Direi di no

Ma non congedarti dagli occhi
Né dal cuore
Né da questa anima che avverti bella

E' difficile immaginarti altrove...




fm

venerdì 12 novembre 2010

Delle verità evidenti

E un rischio del cuore
Il coinvolgimento emotivo
Che raramente si subordina alla ragione
Persegue nei selvaggi inganni
Immaginando sentieri nuovi – serpeggianti
Foreste ampie
Che guidano verso silenzi ovattati
Solitudini aspre
Immobili stremate
S’incantano davanti ad un piccolo fiore
Delle verità evidenti
Pareti ancora fragili
Trattengono i segreti
Incapaci di diventare altro
In questo tratto di azzurro


fm

giovedì 11 novembre 2010

Accanto a me l’ombra del tuo amore





Osservo lontano
Sin dove la vista può
Là - oltre il pendio
Dove la distesa
Riprende morbida e piana la valle

Commovente scenario
Sino alle praterie - alle più alte vette
I miei occhi guardano
Osservano

Mi precede il tuo pensiero
La tua ospitalità
Fertile - accogliente sempre
Come questo terreno assolato e pianeggiante

Accanto a me l’ombra del tuo amore

Scelgo un varco
Muovo verso il colle
Rapidamente
Ripenso al tuo dolore nascosto
Acclamo a Iside

Abitudine – propensione a donare più che a ricevere
Reazioni emotive - piango il pianto di chi ama
Come se l’anima non ti appartenesse da tempo
Ma ti appartiene
Davanti a me il tuo viso
Cos’è per te una carezza?

Da qualche tempo ho perduto il contatto con la realtà
Di lei avverto i gioielli dell’età
Taciturna
Che presso di me trattengo
In dolce tono




fm

mercoledì 10 novembre 2010

Mughetto rosa





Guardala
E’ solo un’espressione commossa
Ha con sé il suo profumo
Negli occhi il colore della festa

Frusciava amabilmente quella carezza
Mentre le accarezzavi i capelli
Esistenza
Orgoglio devastato

Avverte forte questa tua latitanza
Affetto profondo
Il cuore non conosce i segreti

Fazioso per tutto ciò che lo riguarda
Così l’accompagna
Mentre sogna un futuro



P.S.:
http://www.poetipoesia.com/librerie/Perle/70

fm

martedì 9 novembre 2010

Sommessamente grazie







Sommessamente grazie
Per esserti rivelato ai miei occhi
Passeranno gli anni
Forse - la restante vita non basterà
Nonostante lo sguardo attento

Approfitterò
Dell’ultimo raggio che mi sarà concesso
Per recarmi in visita ai ricordi
Dove tu sosti
Dove tu vivi

Confondendoti nel tempo
Con questa stessa vita
Assidua nel cercarti ancora

Nel profumo di un fiore
Nella penombra della sera
Qual ricompensa alle pene
Alla solitudine
Del quotidiano vivere

Ancora timido
Per le strade scivolose
Rese deserte dalla pioggia caduta

Questo silenzio grida alla sua musa
Foulard di seta - annodato con eleganza sopra il cuore
Che lentamente brucia
Conversando con le sonnacchiose veglie

Tra le nebbie ascolterai il mio canto
Tra le malinconie più tediose
Presenze reali
Senza confini - nell’infinito



fm

lunedì 8 novembre 2010

*****










E' solo una pagina bianca, i mughetti sono per la tua scrivania.



fm

sabato 6 novembre 2010

Matilde




È solo una dolce ninnananna
quella che t’invia quest’anziana zia
Che idealmente muove la tua culla

Sono onde azzurre quelle che lei per te osserva
Tu le cavalchi in sella al tuo destriero a dondolo
E’ un luogo fragrante di profumi - questa sfera
E’ un affresco da ammirare - tenui i suoi colori
E il tuo sorriso ora – incornicia il tuo piccolo volto

Piccola Matilde – Benvenuta
Sogna ancora di quella dolce voce
Che amorevolmente ti coccolava
Sogna ancora di quel mondo attutito – ovattato
Dove mamma e papà felici - nell’attesa ti parlavano

Più delicate e attente si fanno per te queste mie mani
Quasi a voler trattenere per loro questo minutissimo gioiello
Ti cullano gelose le parole amabili – solo per te - bambina mia
Muovono dalla bocca della tua mammina

Esile gemma – preziosa è questa tua vita
Orgoglio sei dei tuoi genitori - dei tuoi nonni - degli amati zii
Mamma e Papà ti stanno già costruendo nuove storie
Sei nel mondo delle fiabe - d’ora in poi
La tua sarà una vita in estensione

Noi – benevoli ti accogliamo
Con occhi dolci ti osserviamo
É bello rimirarti in quella culla
Piccola addormentata che come principessina
Di favole e gnomi sogna – beata

venerdì 5 novembre 2010

*****





“182 E.D"

Se più non fossi viva
Quando verranno i pettirossi
Date a quello con la cravatta rossa
Per ricordo una briciola

Se non potessi ringraziarvi
Perché immersa nel sonno
Sappiate che mi sforzo
Con le mie labbra di granito

E’ la consapevolezza dell’immensa importanza della comune origine - riconducibile al fondamentale senso dell’esistenza della dignità di un’anima lanciata nell’avventura della vita”

Grazie.



fm

giovedì 4 novembre 2010

Al possesso è necessario il discernimento






C’è un giorno diverso per ognuno di noi
Non permettere mai che la diffidenza
Metta fine all’immaginazione
Sarebbe terribile – declinante per l’anima

“Al possesso è necessario il discernimento”

Tu cammini su strade di fango
Che cosa conosci del cuore di una donna?
Quanti dubbi puoi dissipare?
Non si turbi il tuo cuore – conosco la risposta

Il ruolo dell’amore è semplice
A lui bastano gli occhi
Quale appassionata anticipazione
Misura anche tu la luce in questo spazio
La bellezza la sfiori nella capacità di amare
Solo così colmerai molte lacune

Imporrò il silenzio a ogni giorno nuovo
Lo invoco anche ora - Sorgerà
Abbandonerò quei “Diciannove ventesimi di sogno”
Che mi avvalora romantica – sensibile e quant’altro
Invocherò la nebbia su questo colle - la nebbia

In aggiunta
Chiederò minuscole cortesie alla natura
Avrò bisogno ancora di quelle sceniche funzioni
Che mi riconducano a te
Alla natura delle cose
Nell’estasi che mi tradì sulla soglia di un tramonto




fm

mercoledì 3 novembre 2010

martedì 2 novembre 2010

lunedì 1 novembre 2010

Impalpabile nulla

Con occhi bassi al pavimento
In cerca di parole sostanziali
E labbra tremule
Farò un’immersione nell’io profondo
Mi abbandonerò al ricordo
Adesso che siamo ai congedi

Davanti a me - Riuniti
Banchettano i pensieri
Sono illustri commensali
Nessuno è trascurato
Sufficientemente generosa
Non scenderò a compromessi

E’ un susseguirsi di timide emozioni
Nell’olfatto ho - ancora fresco
Il profumo delle spighe mature
Così come negli occhi
Ho riflessa l’immagine del mietitore
Stanco - abbronzato

Le ore passano - Regolarmente
I banchettanti incuranti vi soggiornano
E i giorni risultano essere sempre gli stessi

Mi affretto verso i miei sentieri
Alberi - alberi recisi e ancora alberi
Tra le loro chiome intravedo l’amico raggio
Penetrare nel folto

Si ristruttura tutto
E per mano del boscaiolo
La natura si rinnova
Incurante dell’Io
Tacita resisto
All’impalpabile nulla



fm