venerdì 10 dicembre 2010

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Senza condanna ho afferrato un sogno
Con il mio cuore naufrago - spiantato
Che di ora in ora - andava ripetendo
La prossima volta permarrà – vedrai - resterà
Non si celerà dentro l’assenza
Né nell’insensibilità dell’attesa

Prende velocità questa determinazione
Fila - verso quel qualcosa di sconosciuto
Senza palesi risposte – affannata - corre

Verso occhi nocciola
Verso un cuore profondo
Cercando di quel sorriso aperto

L'io - lo assomiglia alla notte
Lunga e silenziosa
Raccolta qui - in questa mente bruciante
Che osserva con pupille grandi
Sentinelle eccellenti

Costrette a vedere oltre
Mendicanti oltre l’indigenza
Nell'incipit della sera
Quando si velano
Davanti all’evidenza




fm

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