sabato 25 settembre 2010

Il riflesso di quella percezione

Com’è timido questo mio dire
E’ riflesso di quella percezione
E come l’anima avverte quella fragilità
Quando di sottecchi riscontra la tua alterigia
Soffre

Vorrebbe nascondersi fiduciosa
Strapparti ancora quel sorriso
Porlo in bella vista

Non deprimerti in quella convenzione
Troppo coercitiva
Non sputare veleni su questo bene
Non viverlo come una costrizione

Dov’è l’anima?
Dov’è la felicità promessa?
Dove l’intelligenza

“E’ qualcosa che soltanto l’anima può percepire”

Ben nutrita di te tratterrà per sé il tuo sguardo
Luminosi dettagli dove riconoscere
L’inevitabile
L’irresistibile

Premurosa accoglienza
Non tormentarti a lungo
Impara a condividere l’obbedienza
E il riflesso di quella percezione

Ah! Memorie
Se solo fossi in grado di ormeggiarvi




fm

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