martedì 26 luglio 2011

Dove le farfalle sostano



E’ un vento caldo - carezzevole
Porta con sé piccole creature
Timide, alcune riservate
Esilaranti altre – come le cicale

Così nell’aria un po’ frizzante
In questa tarda estate che non vuole iniziare
Le farfalle sostano

Come dilettate dall’ultimo fiore - un po’ appassito
Sono sconosciute amiche – ignote a noi stessi
Convergo così verso un bagnasciuga
Dove le cicale si espongono cantando
Hanno un meeting stasera

A tutti è riservato un ruolo – a ognuno il proprio
Sarebbe bello interferire
Sarebbe bello comporre
E ritrovarsi a intonare assieme a loro il canto assordante

Nessuno può esimersi dal proprio ruolo
Nessuno - Anche se lo ignori
Neanche quel cantore melodioso
L'Infedele
Che volontariamente ad altri fa intuire
Quanto immensa sia la sua privacy




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