mercoledì 13 luglio 2011

Poggi solitari


Vorrei poter vivere questo incanto
Nella stagione fredda
Nell’ineffabile bellezza
Mentre lenta si deposita la neve

Poggi solitari
Le ginestre attendono la vita rifiorente
Nelle semplici fragranze
La peonia buca le foglie

Gradualmente – e non senza diffidenza
La natura è indotta in errore da un clima tropicale
Tra il gelo di poche notti - la mammola spunta
Appassionata anticipazione
La primavera è alla porta
Bussa leggera
Avvertendo il freddo della Terra

Sottili agi di una vita rupestre feconda
Metamorfosi
Amichevole compagna dalle chiome audaci
Che presso di te trattieni olezzi e colori
Echeggiano nell’aria i palpiti
I gémiti tutti
Quali vigorose osservazioni

In questa intensità
Che del bosco assume
Bianca la veste




fm

2 commenti:

DR ha detto...

mi fa piacere rivedere in Google Reader la notifica di una tua poesia: bentornata

Asia ha detto...

Grazie Ami. E nei silenzi che si verifica la magia, non trovi?