martedì 13 ottobre 2009

Più tardi





Più tardi
Quando il cuscino abbraccerà i tuoi sogni
E l’autunno lascerà spazio all’inverno
Saluta per me quel primo fiocco

Per parte mia
Celebrerò quel giorno con discrezione
Imbandirò la mensa
Inviterò i miei commensali
Sarà ricercata nelle stoviglie
Scegliendo un menù adeguato

Alla mia destra tu
Ospite caro
Pasteggeremo pacatamente
Non rivaleggerò con quella differenza
Conosci già i miei limiti
Avallati tutti in una volta sola

Tu
Hai trasmesso l’idea
Sì - attingerò ai colori
Selettiva come sempre
Non saranno insufficienti i fiori

Cercherò di superarmi
Sarò brava anch’io
Reagirò all’insicurezza
Alla stessa frustrazione
Cercando nell’habitat contiguo il particolare
Incorporando la vita

Arginando le aspirazioni
Annullando le distanze
La tua stessa censura
Per una volta esalterò l’io
Da tempo ceduto
Non sarà più inadatto

Anche se ti caldeggerà ancora
Rivolgendoti il piglio
Nelle tue piccole o grandi insufficienze



fm

4 commenti:

Max'61 ha detto...

Ciao Asia, l'inverno arriverà ... più tardi, ma anche allora ci sarà il tempo per abbracciare i sogni. Complimenti. Max

Asia ha detto...

Abituerò il mio cuore per quella strada cercando di non perdere di vista i miei sogni. Grazie Max, a dopo.

DR ha detto...

Già vedo quella tavola imbandita, le candele, i fiori, il caminetto, un'atmosfera da sogno...

Asia ha detto...

Per il caminetto devo estendere l'invito in Umbria. Qui, dove vivo, l'ho abbattuto perché non congeniato bene, ora è così, poi, si vedrà...Grazie Ami. asia