
Non ho quella destrezza necessaria
Per dipingere un quadro
Così - invoco quanto di più amo
I monti
Alture in bella vista
Con orgoglio mostrano i loro campanili
Le guglie – gli abissi
Creati per rallegrare lo sguardo
Perche l'uomo potesse tendere verso l'Alto...
Circondati da teneri paesaggi
Da palpiti alati
Piccole - selvagge creature
E’ loro il cielo
E’ loro questo cuore - l’abbraccio forte
Dentro di me vive l’eco del giovane ruscello
Ora laghetto innevato
Ora stagno
Solo a Valle - è possibile guadarlo…
In me
Vivono candidi - i veli delle nebbie dopo un temporale
Vivono candidi - i veli delle nebbie dopo un temporale
O forse
Sono soltanto nuvole
Drappi di cielo a questi occhi
Quasi a voler celare qualcosa…
Drappi di cielo a questi occhi
Quasi a voler celare qualcosa…
Ad immaginare qualcosa...
Trasparenze sottili
Quasi un respiro del bosco
Incenso al loro Dio - al mio
Più a valle i cespugli
Timidi arbusti
Ovunque fiorisce il Rododendro
Grande è l’elogio - qui
Al Supremo Ingegnere
Antonio Vivaldi La Primavera Four Seasons
http://www.youtube.com/watch?v=wPxaWendWNA&feature=related
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