Esploro a lungo dalla mia finestra
Ed il tuo sguardo intravedo tra i miei fiori
Altre realtà attraggono la mia attenzione
La melodia di un uccellino giallo
Forse è un Cardellino
Alla mia vista scuote la testina
Aprendo le sue ali di seta
Fa tremare quel fiore
Disperdendo nell'etere il tuo viso
Come potrei distogliere lo sguardo?
Agile - la mia fantasia si muove
Al vaglio di un altro stelo
E' un tempo sconfinato questo mio
Da quando sei partito
Vivo le mie ore più appassionate
m
sabato 31 luglio 2010
venerdì 30 luglio 2010
Al possesso è necessario il discernimento
C’è un giorno diverso per ognuno di noi
Non permettere mai che la diffidenza
Metta fine all’immaginazione
Sarebbe terribile – declinante per l’anima
“Al possesso è necessario il discernimento”
Tu cammini su strade di fango
Cosa conosci del cuore di una donna?
Quanti dubbi puoi dissipare?
Non si turbi il tuo cuore – conosco la risposta
Il ruolo dell’amore è semplice
A lui bastano gli occhi
Quale appassionata anticipazione
Misura anche tu la luce in questo spazio
La bellezza la sfiori nella capacità di amore
Solo così colmerai molte lacune
Imporrò il silenzio ad ogni giorno nuovo
Lo invoco anche ora - Sorgerà
Abbandonerò quei “Diciannove ventesimi di sogno”
Che mi avvalora romantica – sensibile e quant’altro
Invocherò la nebbia su questo colle - la nebbia
In aggiunta
Chiederò minuscole cortesie alla natura
Avrò bisogno ancora di quelle sceniche funzioni
Che mi riconducano a te
Alla natura delle cose
Nell’estasi
Che mi tradì sulla soglia di un tramonto
fm
Non permettere mai che la diffidenza
Metta fine all’immaginazione
Sarebbe terribile – declinante per l’anima
“Al possesso è necessario il discernimento”
Tu cammini su strade di fango
Cosa conosci del cuore di una donna?
Quanti dubbi puoi dissipare?
Non si turbi il tuo cuore – conosco la risposta
Il ruolo dell’amore è semplice
A lui bastano gli occhi
Quale appassionata anticipazione
Misura anche tu la luce in questo spazio
La bellezza la sfiori nella capacità di amore
Solo così colmerai molte lacune
Imporrò il silenzio ad ogni giorno nuovo
Lo invoco anche ora - Sorgerà
Abbandonerò quei “Diciannove ventesimi di sogno”
Che mi avvalora romantica – sensibile e quant’altro
Invocherò la nebbia su questo colle - la nebbia
In aggiunta
Chiederò minuscole cortesie alla natura
Avrò bisogno ancora di quelle sceniche funzioni
Che mi riconducano a te
Alla natura delle cose
Nell’estasi
Che mi tradì sulla soglia di un tramonto
fm
giovedì 29 luglio 2010
Grazie
È una scena improvvisa quella che osservo
Oh forse è il vento – che dolce mi sibila nell’orecchio
Sorpresa - non me l’ aspettavo
- quei petali leggeri e colorati -
Mi hanno raggiunto fuori stagione
Davanti al caminetto
Intenta a osservare lieta le faville
Ti pensavo
"Volevo rileggere di noi - di te - amato amico
Memorizzare ogni tuo pensiero
Registrare la tua voce
Renderle possibili e vere – quelle dolci idee"
È una stagione incerta - questa mia
Solitamente si raccolgono dei frutti
Mi viene quasi di sorridere di me
Auguri a me? Non me l’aspettavo
Non puoi vedere del mio viso l’espressione
Ma la tua anima sa leggermi dentro
Con spirito critico – imparziale
Non oso osservare quei petali colorati
Senza dover eclissare l’assenza
A volte - può bastare anche un pensiero
Se solo ti sfiora – può donarti una vita
Amo i nostri ricordi - nessuno mi sfugge
Sono loro che mi permettono di andare avanti
È lontano il tempo in cui si sono formati
Vivono con me - sempre
E ogni giorno attingo loro per ciò che mi sarebbe
Assolutamente negato
fm
Oh forse è il vento – che dolce mi sibila nell’orecchio
Sorpresa - non me l’ aspettavo
- quei petali leggeri e colorati -
Mi hanno raggiunto fuori stagione
Davanti al caminetto
Intenta a osservare lieta le faville
Ti pensavo
"Volevo rileggere di noi - di te - amato amico
Memorizzare ogni tuo pensiero
Registrare la tua voce
Renderle possibili e vere – quelle dolci idee"
È una stagione incerta - questa mia
Solitamente si raccolgono dei frutti
Mi viene quasi di sorridere di me
Auguri a me? Non me l’aspettavo
Non puoi vedere del mio viso l’espressione
Ma la tua anima sa leggermi dentro
Con spirito critico – imparziale
Non oso osservare quei petali colorati
Senza dover eclissare l’assenza
A volte - può bastare anche un pensiero
Se solo ti sfiora – può donarti una vita
Amo i nostri ricordi - nessuno mi sfugge
Sono loro che mi permettono di andare avanti
È lontano il tempo in cui si sono formati
Vivono con me - sempre
E ogni giorno attingo loro per ciò che mi sarebbe
Assolutamente negato
fm
Che importa
Che importa se tu non hai un viso
Che importa se furtivamente esplori i miei pensieri
Che importa se nel mio cuore
Alberga quel dolore spavaldo
A te compagno
Voglio far giungere solo un cielo limpido
Una primavera intarsiata di colori
Al suono melodioso di mille violini
fm
Che importa se furtivamente esplori i miei pensieri
Che importa se nel mio cuore
Alberga quel dolore spavaldo
A te compagno
Voglio far giungere solo un cielo limpido
Una primavera intarsiata di colori
Al suono melodioso di mille violini
fm
mercoledì 28 luglio 2010
“Alla scoperta di un calore umano - senza una posizione eminente”
Affaccendata
Separo i secondi che sostano in quest’ora
Ne determino il posto
Uno accanto all’altro
Apro la busta dei silenzi
Emozionata - li osservo defluire
Dolcemente
Si fregia della loro forza
Nella sola volontà
Non amano trafiggere
Agili e forti
Cercano qualcosa da offrire
Da porgerti
Solo a volte deboli
Di fronte alle ore interminabili
Indigeste
Anche i ricordi più forti
Assumono quell’esitazione
Avvertiti dal tuo sapere
Esposti nella povera livrea
Riprendono vigore
Solo davanti al tuo sorriso amico
E' il mio saluto
fm
Separo i secondi che sostano in quest’ora
Ne determino il posto
Uno accanto all’altro
Apro la busta dei silenzi
Emozionata - li osservo defluire
Dolcemente
Si fregia della loro forza
Nella sola volontà
Non amano trafiggere
Agili e forti
Cercano qualcosa da offrire
Da porgerti
Solo a volte deboli
Di fronte alle ore interminabili
Indigeste
Anche i ricordi più forti
Assumono quell’esitazione
Avvertiti dal tuo sapere
Esposti nella povera livrea
Riprendono vigore
Solo davanti al tuo sorriso amico
E' il mio saluto
fm
Etichette:
Per vederti sorridere
martedì 27 luglio 2010
Cucciolo
Sorsi di brina
Sarà questa tensione a tenerti sveglio
L’ambivalenza mi terrà gioco
A questo monologo affiderò l’istante
Lo scorrere lento in questo spazio
Colorando le diverse attese
Affiancherò al reale
L’inafferrabile concerto di voci
Completando l’espressione
Incarnandola nei momenti in cui tu ti riveli
Improvviso e tenero
Dove lo stesso silenzio intreccia il dialogo
Lasciando intravedere nascoste possibilità
Tra oggettività immaginata e concretezza vissuta
Assecondando l’incognita
Riconoscendomi in parte nella tua energia
Sorsi di brina
fm
L’ambivalenza mi terrà gioco
A questo monologo affiderò l’istante
Lo scorrere lento in questo spazio
Colorando le diverse attese
Affiancherò al reale
L’inafferrabile concerto di voci
Completando l’espressione
Incarnandola nei momenti in cui tu ti riveli
Improvviso e tenero
Dove lo stesso silenzio intreccia il dialogo
Lasciando intravedere nascoste possibilità
Tra oggettività immaginata e concretezza vissuta
Assecondando l’incognita
Riconoscendomi in parte nella tua energia
Sorsi di brina
fm
lunedì 26 luglio 2010
Al vento piace innalzarsi al cielo
Renderò questo mio attimo
Il più rivelatore possibile
Esprimendo quella parte di me
Inesplorata ancora
Non avrò paura di guardarmi dentro
Né cambierò espressione ascoltando la tua voce
Sono molte le voci – tutte muovono verso il centro
Svilupperò per quanto possibile
Questa sensibilità
Legata al nutrimento dell’io poetante
In un contesto più ampio
Darò visibilità a ciò che mi circonda
Darò un significato al tuo ricordo
A questo futuro
Sono gli anni più maturi della mia vita
Favorirò l’intuizione per scoprirti
Non deformerò il pensiero
Resti immutato nei momenti di te
Qui piccole scomposizioni si rendono necessarie
Restituirò al tempo ciò che è stato mio
Né beneficerà chiunque
Quest’amore non ha il diritto di morire
Ne beneficerò anch’io
Ponendomi in ascolto del vento
Sarai ancora tu a bussare
Al vento piace innalzarsi al cielo
fm
Il più rivelatore possibile
Esprimendo quella parte di me
Inesplorata ancora
Non avrò paura di guardarmi dentro
Né cambierò espressione ascoltando la tua voce
Sono molte le voci – tutte muovono verso il centro
Svilupperò per quanto possibile
Questa sensibilità
Legata al nutrimento dell’io poetante
In un contesto più ampio
Darò visibilità a ciò che mi circonda
Darò un significato al tuo ricordo
A questo futuro
Sono gli anni più maturi della mia vita
Favorirò l’intuizione per scoprirti
Non deformerò il pensiero
Resti immutato nei momenti di te
Qui piccole scomposizioni si rendono necessarie
Restituirò al tempo ciò che è stato mio
Né beneficerà chiunque
Quest’amore non ha il diritto di morire
Ne beneficerò anch’io
Ponendomi in ascolto del vento
Sarai ancora tu a bussare
Al vento piace innalzarsi al cielo
fm
domenica 25 luglio 2010
Vivimi
Vivimi
Come un incontro che non si conserva il luogo
Passerà questo mio dire
Come un’ombra
Conserverà il titolo forse
In qualche poesia
Salvaguarda il colore dei miei occhi
L’espressione semplice
Nel fato ho riconosciuto le tue orme
Abitante discreto in questa casa
Incanto
Ti attendevo da sempre
Mio
Nei versi che scrivo
Nella corolla di un fiore
Nelle silenti farfalle
Nelle montagne innevate e gelide
Vivimi
Vivimi così come tu dici
Con il mio gran cuore
Se ciò ti è sopportabile
Qui si compendia questo amore
*****
Come un incontro che non si conserva il luogo
Passerà questo mio dire
Come un’ombra
Conserverà il titolo forse
In qualche poesia
Salvaguarda il colore dei miei occhi
L’espressione semplice
Nel fato ho riconosciuto le tue orme
Abitante discreto in questa casa
Incanto
Ti attendevo da sempre
Mio
Nei versi che scrivo
Nella corolla di un fiore
Nelle silenti farfalle
Nelle montagne innevate e gelide
Vivimi
Vivimi così come tu dici
Con il mio gran cuore
Se ciò ti è sopportabile
Qui si compendia questo amore
*****
Pensi che mi doni?
E’ il rumore di un aereo a riportarmi qui
Nel mio silenzio
Dentro quattro pareti familiari
Mi lascio attraversare letteralmente
Dalla tua essenza
Ne osservo l’ombra - Ami
Avvertendo quel brivido
Così naturale
Così improvviso
Lasciando alla fantasia il diritto alla scelta
Alla gioia il diritto di piangere
Protetta della tua unica carezza
Incidono l’anima i ricordi
Attraverso apparenze invisibili
Noi abbiamo accordi che nessuno conosce
Presenti qui
Nel silenzio incantato
Quando penso a te
Non riesco a immaginare altro
Se non gli amati monti
Un piacevole convivio per questi miei occhi
Al vento che ghiaccia la gola
Alle nuvole bigie
Immaginando ancora bianche distese
Delimitate da cigli di conifere
Le alte colonne
In questo spazio vivi tu
Ed io
Sono molto orgogliosa di indossare il tuo affetto
Pensi che mi doni?
fm
Nel mio silenzio
Dentro quattro pareti familiari
Mi lascio attraversare letteralmente
Dalla tua essenza
Ne osservo l’ombra - Ami
Avvertendo quel brivido
Così naturale
Così improvviso
Lasciando alla fantasia il diritto alla scelta
Alla gioia il diritto di piangere
Protetta della tua unica carezza
Incidono l’anima i ricordi
Attraverso apparenze invisibili
Noi abbiamo accordi che nessuno conosce
Presenti qui
Nel silenzio incantato
Quando penso a te
Non riesco a immaginare altro
Se non gli amati monti
Un piacevole convivio per questi miei occhi
Al vento che ghiaccia la gola
Alle nuvole bigie
Immaginando ancora bianche distese
Delimitate da cigli di conifere
Le alte colonne
In questo spazio vivi tu
Ed io
Sono molto orgogliosa di indossare il tuo affetto
Pensi che mi doni?
fm
Etichette:
Alla voce del silenzio
sabato 24 luglio 2010
Cerimonie segrete
Ripercorro la vita
Pronta a recuperare il gioco
L’importanza dello svago
Dei genitori
Dei nonni
Promesse non ostili
Blandizie
Fiamme
Le carezze della mamma
Preferite ai dolcetti
Al gioco invitante
Ozioso
Dei coetanei - di mia sorella
Frattanto - riprendo il passato
In compagnia dell’antica memoria
Cenni lontani - Piccole asperità
Cerimonie segrete
Rivolte all’immaginario
Scegliendo per quel fiore - da sempre
Non destinato a perire
Tributo all’essenza
All’innocenza della bellezza materna
Dalle gonne allungate
Dalla vita stretta
Ai capelli legati con cura
Odore di mamma - ampio
Solenne - vero
Senza tempo
Riservato
Unico
Mio
fm
Pronta a recuperare il gioco
L’importanza dello svago
Dei genitori
Dei nonni
Promesse non ostili
Blandizie
Fiamme
Le carezze della mamma
Preferite ai dolcetti
Al gioco invitante
Ozioso
Dei coetanei - di mia sorella
Frattanto - riprendo il passato
In compagnia dell’antica memoria
Cenni lontani - Piccole asperità
Cerimonie segrete
Rivolte all’immaginario
Scegliendo per quel fiore - da sempre
Non destinato a perire
Tributo all’essenza
All’innocenza della bellezza materna
Dalle gonne allungate
Dalla vita stretta
Ai capelli legati con cura
Odore di mamma - ampio
Solenne - vero
Senza tempo
Riservato
Unico
Mio
fm
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Mamma - mai parola fu più dolce
venerdì 23 luglio 2010
Palme delicate
Ho i tuoi occhi attaccati ai miei
E il tuo sorriso disteso sulla pelle
E’ la sola cosa che possiedo realmente
E’distante il tempo
Hai lasciato emozioni profonde qui
Più volte - ho chiamato il tuo nome nel sogno
Ricordo come viaggiavi in incognita
Accompagnato sempre dal tuo fascino
Non hai avuto il vigore di assicurarmi l’avvenire
Né quell’amicizia
Così - immutato e solo - quest’amore
Ti porta con sé
Nel buio delle notti
Nelle aurore che precedono i giorni
L’ho afferrato per mano
Insicuro com’è - l’ho esposto al giudizio degli altri
Inchiodando te e lui in questa memoria
Il mare
Nella sua vastità non può contenerlo
Mentre questa vita lo aspetta ancora
Sfiorandolo - quasi fosse un fiore
Che vale la pena di coltivare
Lambendolo
Con delicate palme
fm
E il tuo sorriso disteso sulla pelle
E’ la sola cosa che possiedo realmente
E’distante il tempo
Hai lasciato emozioni profonde qui
Più volte - ho chiamato il tuo nome nel sogno
Ricordo come viaggiavi in incognita
Accompagnato sempre dal tuo fascino
Non hai avuto il vigore di assicurarmi l’avvenire
Né quell’amicizia
Così - immutato e solo - quest’amore
Ti porta con sé
Nel buio delle notti
Nelle aurore che precedono i giorni
L’ho afferrato per mano
Insicuro com’è - l’ho esposto al giudizio degli altri
Inchiodando te e lui in questa memoria
Il mare
Nella sua vastità non può contenerlo
Mentre questa vita lo aspetta ancora
Sfiorandolo - quasi fosse un fiore
Che vale la pena di coltivare
Lambendolo
Con delicate palme
fm
“Un bene di altissimo valore” ( Leggendo Seneca)
Chi sei tu per leggermi dentro?
Si chiede chi sei questa donna
Per giudicarla così - amico lettore
Così - come stai facendo?
Dovresti già aver capito da tempo
Che nella Musa riposa il suo pensiero
Guardati dentro
Pensa alle tue azioni
Devi farlo più spesso
E' un suggerimento
E’ la mia vita - il mio giorno - entrambi mi appartengono
Nessuno deve sottrarre o aggiungere qualcosa
Solo Dio
E neanche in questa sede
Dimostrale sincero l’amicizia
Sarà per lei una gioia dirompente
Non sarà eccessiva questa amica
La sua poesia non ha per base quel preziosismo
Priva com’è di ricercatezze
Sarà una donna felice
Se in fondo al cuore tuo - avrà regalato una scintilla
Anche se lieve – breve un’emozione
Per certo - non ti divertiranno le sue cose introspettive
- seriose -
Farà di più - ti scalderà il cuore con il suo modo di poetare
Non ha studi forbiti - né filantropi
Scrive per il piacere del cuore
Si rivolge a te priva di tracotanza - sappi discernere le parole
Per prima lei - dovrà interiorizzare le nozioni
Ricorda “la fede senza opere è morta”
Così come insegna la tua filosofia
“Non è felice chi sa – ma chi agisce”
Non è solo per te questo enunciato
Anche per questa donna ha valore
Dovrà aggirarsi nei pressi di questa saggezza – sempre
Dovrà imparare molto
Con rispetto e mitezza del cuore
Più volte dovrà riconoscere
Come togliere prima dai propri occhi quella trave
Per poi vedere quella leggerissima trasgressione
E’ detto ancora che
“ Chi sta in piedi, badi di non cadere”
Ti riprendo - lettore
Così nulla può fare - se non secondo quel metro e quella scala
Dove quel “Dominio rende l’Io – un bene di altissimo valore”
(Dedicata)
asia
Si chiede chi sei questa donna
Per giudicarla così - amico lettore
Così - come stai facendo?
Dovresti già aver capito da tempo
Che nella Musa riposa il suo pensiero
Guardati dentro
Pensa alle tue azioni
Devi farlo più spesso
E' un suggerimento
E’ la mia vita - il mio giorno - entrambi mi appartengono
Nessuno deve sottrarre o aggiungere qualcosa
Solo Dio
E neanche in questa sede
Dimostrale sincero l’amicizia
Sarà per lei una gioia dirompente
Non sarà eccessiva questa amica
La sua poesia non ha per base quel preziosismo
Priva com’è di ricercatezze
Sarà una donna felice
Se in fondo al cuore tuo - avrà regalato una scintilla
Anche se lieve – breve un’emozione
Per certo - non ti divertiranno le sue cose introspettive
- seriose -
Farà di più - ti scalderà il cuore con il suo modo di poetare
Non ha studi forbiti - né filantropi
Scrive per il piacere del cuore
Si rivolge a te priva di tracotanza - sappi discernere le parole
Per prima lei - dovrà interiorizzare le nozioni
Ricorda “la fede senza opere è morta”
Così come insegna la tua filosofia
“Non è felice chi sa – ma chi agisce”
Non è solo per te questo enunciato
Anche per questa donna ha valore
Dovrà aggirarsi nei pressi di questa saggezza – sempre
Dovrà imparare molto
Con rispetto e mitezza del cuore
Più volte dovrà riconoscere
Come togliere prima dai propri occhi quella trave
Per poi vedere quella leggerissima trasgressione
E’ detto ancora che
“ Chi sta in piedi, badi di non cadere”
Ti riprendo - lettore
Così nulla può fare - se non secondo quel metro e quella scala
Dove quel “Dominio rende l’Io – un bene di altissimo valore”
(Dedicata)
asia
giovedì 22 luglio 2010
Se a te farà piacere
Dipingerò
Attingerò i pennelli nell’Eden Divino
Acquerellerò la mia anima
Cercherò fra il paesaggio rupestre di cogliere il mistero
Istorierò quel fascino
Connubio tra natura e poesia
Con la naturale intonazione di assecondare
Il bello - Il meno attraente
Se a te farà piacere
Immergerò i pennelli nel silenzio
Colorerò gli attimi più espressivi
Dall’anima estrapolerò l’azzurro che mi doni
Su tela bianchissima
Immortalerò questo legame
Se a te farà piacere
Osserverò il mondo con gli occhi della mente
E se sarà necessario
Porrò le mie mani a difesa sui miei stessi occhi
Per meglio vedere
Se a te farà piacere
Recupererò io stessa
La parte più autentica di me
La parte che ancora ti sfugge
Quella che non conosci
Fragile e forte
In quest’essenzialità
Se a te farà piacere
Ti condurrò dove il sogno vive protetto
Entusiasmando questo mio mondo semplice
Se a te farà piacere
Mi calerò nell’io profondo
Negli strati più profondi della mia poesia
Li farò affiorare
Approfondendo la conoscenza
Per regalarti una comunione d’intenti
O meglio
Quell’intimità che io chiamo poesia
fm
Attingerò i pennelli nell’Eden Divino
Acquerellerò la mia anima
Cercherò fra il paesaggio rupestre di cogliere il mistero
Istorierò quel fascino
Connubio tra natura e poesia
Con la naturale intonazione di assecondare
Il bello - Il meno attraente
Se a te farà piacere
Immergerò i pennelli nel silenzio
Colorerò gli attimi più espressivi
Dall’anima estrapolerò l’azzurro che mi doni
Su tela bianchissima
Immortalerò questo legame
Se a te farà piacere
Osserverò il mondo con gli occhi della mente
E se sarà necessario
Porrò le mie mani a difesa sui miei stessi occhi
Per meglio vedere
Se a te farà piacere
Recupererò io stessa
La parte più autentica di me
La parte che ancora ti sfugge
Quella che non conosci
Fragile e forte
In quest’essenzialità
Se a te farà piacere
Ti condurrò dove il sogno vive protetto
Entusiasmando questo mio mondo semplice
Se a te farà piacere
Mi calerò nell’io profondo
Negli strati più profondi della mia poesia
Li farò affiorare
Approfondendo la conoscenza
Per regalarti una comunione d’intenti
O meglio
Quell’intimità che io chiamo poesia
fm
mercoledì 21 luglio 2010
Dentro ad un silenzio
Se vivendo - mi accorgessi di non vestire più la musa
Se questo mio cuore dovesse diventare arido
Accantonerei subito con tutte le restanti forze
Questa impalcatura - Non la risparmierei
Non avrei altra scelta
Rinchiuderei tutto il mio essere
Dentro ad un silenzio
Aggrappandomi all’anima - senza mentire la solleciterei
Le chiederei con onestà
Con infinita umiltà
Di permettermi ancora di volare
Di non finire nell’incomprensione
Affidando all’oblio
Ciò che più m’è caro
Non mi nasconderei
Sindacherei sull’io pensante
Tra le sue ondulazioni più profonde
Dove i pensieri albeggiano
Donerei ancora me stessa
Farei di più - nel fluire lento della sera
Suggerendo alla mente
La parte più pura dell’adolescenza
Ricordando del profumo antico
Le sensazioni vissute
Il suo traboccare nella vita agreste
Evocherei l’infanzia
Chiamerei alla memoria gli anni passati
Il piccolo vulcano inattivo
Fluido ora - nel suo magma infuocato
Manterrò le promesse
Chiedendo al Colle
Alla Valle
A questa pagina nuova
E’ difficile opporsi alla vita
E’ difficile andare avanti senza meta
Eppure
Bisogna darsi vita - andare oltre
Suturare ferite
Viverle
Ogni giorno spendersi un po’ di più
Un po’ di più
Ubbidire al cuore
Farsi guidare dall’intuito - dagli occhi
Scrutatori attenti
Sensibili nel riprodurre il vero
Negli aspetti più naturali
Della gioia - della desolazione
Pronti a svellere l’istante
Inaspettatamente
Ho provato a raccontarmi
In quel qualcosa che non conosco ancora
Basta così
Concentrarsi su se stessi è male
Reagirò - non guarderò della notte il buio
Ma soltanto la sua Volta illuminata a giorno
fm
Se questo mio cuore dovesse diventare arido
Accantonerei subito con tutte le restanti forze
Questa impalcatura - Non la risparmierei
Non avrei altra scelta
Rinchiuderei tutto il mio essere
Dentro ad un silenzio
Aggrappandomi all’anima - senza mentire la solleciterei
Le chiederei con onestà
Con infinita umiltà
Di permettermi ancora di volare
Di non finire nell’incomprensione
Affidando all’oblio
Ciò che più m’è caro
Non mi nasconderei
Sindacherei sull’io pensante
Tra le sue ondulazioni più profonde
Dove i pensieri albeggiano
Donerei ancora me stessa
Farei di più - nel fluire lento della sera
Suggerendo alla mente
La parte più pura dell’adolescenza
Ricordando del profumo antico
Le sensazioni vissute
Il suo traboccare nella vita agreste
Evocherei l’infanzia
Chiamerei alla memoria gli anni passati
Il piccolo vulcano inattivo
Fluido ora - nel suo magma infuocato
Manterrò le promesse
Chiedendo al Colle
Alla Valle
A questa pagina nuova
E’ difficile opporsi alla vita
E’ difficile andare avanti senza meta
Eppure
Bisogna darsi vita - andare oltre
Suturare ferite
Viverle
Ogni giorno spendersi un po’ di più
Un po’ di più
Ubbidire al cuore
Farsi guidare dall’intuito - dagli occhi
Scrutatori attenti
Sensibili nel riprodurre il vero
Negli aspetti più naturali
Della gioia - della desolazione
Pronti a svellere l’istante
Inaspettatamente
Ho provato a raccontarmi
In quel qualcosa che non conosco ancora
Basta così
Concentrarsi su se stessi è male
Reagirò - non guarderò della notte il buio
Ma soltanto la sua Volta illuminata a giorno
fm
martedì 20 luglio 2010
Il sole si era appena congedato
Ho incontrato il tuo sguardo
Sulla soglia di una libreria
Carezze infinite per l'invasione dell’anima
Il sole si era appena congedato
Ho guardato in fondo alle tue pupille
Per via di quella propensione al colore
Io vicina a Dio
Tra noi l'assoluto
Mutismi inequivocabili
Nell'abbraccio mi hai sfiorato l'anima
E’ stato facile l’amore
Frammenti di noi – gingilli – inezie
Quella polvere di te tra le mie mani
I nostri sguardi mettevano le ali
Complici le antiche tegole di Roma
Com’è dolce il ricordo
Ascolto ancora la tua voce – mutevole
Così - come le stagioni
Ci vuole coraggio per partecipare a quel fine ultimo
Mi chiedo se io non subisca il male
Rassicurati amore - non mi duole vincere il dolore
Cos’altro può? Cos’altra può donarti questa amica
Il cuore è già tuo
Intenso nella ricerca ti aspetta ancora
Osserva i giorni compiersi con zelo
Desidera che i tuoi occhi guardino lontano
Inoltre per te desidera ogni soddisfazione
Riservata sponda nel tuo divenire
fm
Sulla soglia di una libreria
Carezze infinite per l'invasione dell’anima
Il sole si era appena congedato
Ho guardato in fondo alle tue pupille
Per via di quella propensione al colore
Io vicina a Dio
Tra noi l'assoluto
Mutismi inequivocabili
Nell'abbraccio mi hai sfiorato l'anima
E’ stato facile l’amore
Frammenti di noi – gingilli – inezie
Quella polvere di te tra le mie mani
I nostri sguardi mettevano le ali
Complici le antiche tegole di Roma
Com’è dolce il ricordo
Ascolto ancora la tua voce – mutevole
Così - come le stagioni
Ci vuole coraggio per partecipare a quel fine ultimo
Mi chiedo se io non subisca il male
Rassicurati amore - non mi duole vincere il dolore
Cos’altro può? Cos’altra può donarti questa amica
Il cuore è già tuo
Intenso nella ricerca ti aspetta ancora
Osserva i giorni compiersi con zelo
Desidera che i tuoi occhi guardino lontano
Inoltre per te desidera ogni soddisfazione
Riservata sponda nel tuo divenire
fm
Etichette:
All'Inseparabile amico della mia ombra
lunedì 19 luglio 2010
Leggeri volteggi
In quest’oceano impetuoso
In quest’ampiezza
Ti portai nella mia visione onirica
E dai suoi abissi affiorò la solitudine
E’ un privilegio soffrire questa trafittura
Descritta nei particolari
Chiede ancora acqua
C’è ancora sete qui
Con lei rinasce la speranza
Con lei ritorna il sogno
Lo stesso deserto torna a fiorire
E’ un cuore solitario
Che s’interessa di quest’amica zelante
Mentre vive presso il suo forziere
Flettendosi in leggeri volteggi
fm
In quest’ampiezza
Ti portai nella mia visione onirica
E dai suoi abissi affiorò la solitudine
E’ un privilegio soffrire questa trafittura
Descritta nei particolari
Chiede ancora acqua
C’è ancora sete qui
Con lei rinasce la speranza
Con lei ritorna il sogno
Lo stesso deserto torna a fiorire
E’ un cuore solitario
Che s’interessa di quest’amica zelante
Mentre vive presso il suo forziere
Flettendosi in leggeri volteggi
fm
domenica 18 luglio 2010
Le mie piccole gioie
Avrei scelto ancora una volta te
Tu che vivi eterno nella mia memoria
Avrei accolto ancora te nel mondo mio
Nella mia campagna – nel mio immaginativo
Ora - le mie passioni - le stesse tempeste
Ti sarebbero note - Familiari
Ti sarei stata compagna fedele
Mi sarei accostata al tuo mondo con originalità
Avrei costruito un sogno - il mio
Soccorsa dalla poesia di quei grandi
Che amo più della mia stessa vita
Avrei chiesto a questo cuore l’assoluto
Avrei chiesto per te quell’evasione fantastica
I quali Vati chiamarono infinito
Sarei stata più attenta
Per te - mi sarei distinta
Tu vivi la razionalità
”Tra le cose leggi - io mi consumo dietro questo sogno”
Intenerendomi per quella poesia
Vivo le profondità
Dove vivere - è amare - dove amare è tempesta
Passione
Dove le tensioni suscitano il sublime
Là - nell’immaginativo dove il sogno vive
Avrei scelto sempre te - pensiero sublime
Solennità dell’anima
Dove riposi ora?
Quale stella limpidissima ti cela?
In quale cosmica regione?
Non chiederò al cuore di dimenticare
Tu hai bussato al mio portone
Io ti ho soltanto fatto entrare
Ora - nel silenzio - enumero le mie gioie
fm
Tu che vivi eterno nella mia memoria
Avrei accolto ancora te nel mondo mio
Nella mia campagna – nel mio immaginativo
Ora - le mie passioni - le stesse tempeste
Ti sarebbero note - Familiari
Ti sarei stata compagna fedele
Mi sarei accostata al tuo mondo con originalità
Avrei costruito un sogno - il mio
Soccorsa dalla poesia di quei grandi
Che amo più della mia stessa vita
Avrei chiesto a questo cuore l’assoluto
Avrei chiesto per te quell’evasione fantastica
I quali Vati chiamarono infinito
Sarei stata più attenta
Per te - mi sarei distinta
Tu vivi la razionalità
”Tra le cose leggi - io mi consumo dietro questo sogno”
Intenerendomi per quella poesia
Vivo le profondità
Dove vivere - è amare - dove amare è tempesta
Passione
Dove le tensioni suscitano il sublime
Là - nell’immaginativo dove il sogno vive
Avrei scelto sempre te - pensiero sublime
Solennità dell’anima
Dove riposi ora?
Quale stella limpidissima ti cela?
In quale cosmica regione?
Non chiederò al cuore di dimenticare
Tu hai bussato al mio portone
Io ti ho soltanto fatto entrare
Ora - nel silenzio - enumero le mie gioie
fm
Etichette:
Alla voce del silenzio
“Vicino all’amore è l’amicizia”
Vivo nel silenzio dei pensieri
Dove sei tu ombra amica
Ho con me la neve dei tuoi monti
E questa mia tendenza alla malinconia
“Vicino all’amore è l’amicizia”
Intuisco il messaggio
Che al vaglio porto in questa attenzione
Cos’è che ti fa andare?
Cosa non ti permette di restare
Perché ti neghi a questo cuore
Ti ha appena conferito un dono universale
Dispersa
Sulla soglia dell’anima – s'involano i pensieri
Senza sfiorarti avvertono quel collegamento
Ed è tensione
Smarrimento
Dal profondo - debole - alita la speranza
Mi piace fantasticare
Immaginarti nei miei testi
Nella stesura prendi forma - consistenza
Vicino sei al modo che ho di percepirti
Ti sento
Pensarti non è mai un procedimento lento
A volte - richiede del tempo
Questa esigenza emozionante
Felice è il suo rendimento in quest'anima senza ali
Ed è in quest’ultima che ti riveli
Viverti
Sulla propria pelle è un dono infinito
fm
Dove sei tu ombra amica
Ho con me la neve dei tuoi monti
E questa mia tendenza alla malinconia
“Vicino all’amore è l’amicizia”
Intuisco il messaggio
Che al vaglio porto in questa attenzione
Cos’è che ti fa andare?
Cosa non ti permette di restare
Perché ti neghi a questo cuore
Ti ha appena conferito un dono universale
Dispersa
Sulla soglia dell’anima – s'involano i pensieri
Senza sfiorarti avvertono quel collegamento
Ed è tensione
Smarrimento
Dal profondo - debole - alita la speranza
Mi piace fantasticare
Immaginarti nei miei testi
Nella stesura prendi forma - consistenza
Vicino sei al modo che ho di percepirti
Ti sento
Pensarti non è mai un procedimento lento
A volte - richiede del tempo
Questa esigenza emozionante
Felice è il suo rendimento in quest'anima senza ali
Ed è in quest’ultima che ti riveli
Viverti
Sulla propria pelle è un dono infinito
fm
sabato 17 luglio 2010
Ti ho cercato
In quest’ansia crescente - ti ho desiderato
Tra le moltitudini di persone
Rafforzando le ricerche
Rinnovando la speranza
Stimolando la fantasia
Con intensità
Con cuore esaltato
In questo idealizzare - Ti ho cercato
Mai sazia di te Vita - generosa – a volte incolore - grigia
Ti ho cercato
Dissipando il mio cuore
Per superiorità dell’anima
Per disprezzo alle banalità
Ti ho cercato
Nelle nebbie migranti
Nelle albe fulgenti
Correndo
Cantando
Con il viso invecchiato
Con un sorriso stanco
Ti ho cercato - nelle parole incantate
Nelle parole velate
Nella mestizia
Nelle parole non dette
Ti ho cercato - mai sazia di te
Volevo farti dono di queste delizie
Nell’ardore poetico
Nel gioco amoroso
Nell’effimero senso
Nell’appassimento incipiente
E’ questo il messaggio
Sottigliezza lieve - che di te si veste
In questa estate caldissima
Ti cerco ancora al presente
Nel futuro che avallo
Fra i petali di una rosa appassita
Nel bisbiglio del vento
In questo piccolo eden ho suggellato la mia angoscia
Discesa dal cielo
fm
Tra le moltitudini di persone
Rafforzando le ricerche
Rinnovando la speranza
Stimolando la fantasia
Con intensità
Con cuore esaltato
In questo idealizzare - Ti ho cercato
Mai sazia di te Vita - generosa – a volte incolore - grigia
Ti ho cercato
Dissipando il mio cuore
Per superiorità dell’anima
Per disprezzo alle banalità
Ti ho cercato
Nelle nebbie migranti
Nelle albe fulgenti
Correndo
Cantando
Con il viso invecchiato
Con un sorriso stanco
Ti ho cercato - nelle parole incantate
Nelle parole velate
Nella mestizia
Nelle parole non dette
Ti ho cercato - mai sazia di te
Volevo farti dono di queste delizie
Nell’ardore poetico
Nel gioco amoroso
Nell’effimero senso
Nell’appassimento incipiente
E’ questo il messaggio
Sottigliezza lieve - che di te si veste
In questa estate caldissima
Ti cerco ancora al presente
Nel futuro che avallo
Fra i petali di una rosa appassita
Nel bisbiglio del vento
In questo piccolo eden ho suggellato la mia angoscia
Discesa dal cielo
fm
venerdì 16 luglio 2010
Distante io
Remota
Con la testa abbandonata su di un cuscino
Sogno
Provando a respirarti piano
Esageratamente presente
Tu
Vicino
Invasivo
Sappilo
Ti ascolto nell’eco
Vivendoti nell’anima
Approvando
Censurando
Volando verso quel qualcosa che esiste
Completa di te
Per una felicità possibile
Estesa a quest’idea
Precaria
Ma non inverosimile
fm
Con la testa abbandonata su di un cuscino
Sogno
Provando a respirarti piano
Esageratamente presente
Tu
Vicino
Invasivo
Sappilo
Ti ascolto nell’eco
Vivendoti nell’anima
Approvando
Censurando
Volando verso quel qualcosa che esiste
Completa di te
Per una felicità possibile
Estesa a quest’idea
Precaria
Ma non inverosimile
fm
giovedì 15 luglio 2010
Esistenza
Sono qui
Ti rinnovo gli auguri - Esistenza
Salutandoti con tutta me stessa
Innamorata sempre di più della vita
Della bellezza di un’anima
Veramente tenera - Bella
Sono qui
Per ringraziarti dell’affetto
Per aver accolto questo cuore bambino
Desideroso di coccole
Trasformato da te in quel giunco
Sono qui
Con un sorriso fraterno
Sul davanzale del mondo
Lontano
Eppure così presente
Nel luccichio delle feste
Nel fiocco candido dell’abete
Sono qui
Esercitandomi
In questa lingua nativa
Carpendo il valore alle parole
Astanti nel silenzio
Fragili particelle
Al servizio di una Musa esigente
Sono qui
Con le lontane stelle
Inserite in un contesto
Profondamente impegnato
Ospite di una Natura grande
Solidale
Interlocutrice attenta
Del canto di un piccolo uccello
Sono qui
Con le braccia protese
In un abbraccio infinito
Che conosce la pace
Che sa affidarsi alla Provvidenza
Con serenità
Concittadina del poco
Concittadina del niente
Sono qui
Persa tra realtà e sogno
Reciprocità che si rendono necessarie
Per ritrovarsi in questo “riconoscimento”
Accogliente
Persuasivo
Capace di resistere alle intemperanze
E ritrovarsi più forte
Più grande
Sono qui
Cercami con una parola
Puoi trovarmi
Hai libero accesso
Nelle pareti di quest’anima
Sono qui
fm
Ti rinnovo gli auguri - Esistenza
Salutandoti con tutta me stessa
Innamorata sempre di più della vita
Della bellezza di un’anima
Veramente tenera - Bella
Sono qui
Per ringraziarti dell’affetto
Per aver accolto questo cuore bambino
Desideroso di coccole
Trasformato da te in quel giunco
Sono qui
Con un sorriso fraterno
Sul davanzale del mondo
Lontano
Eppure così presente
Nel luccichio delle feste
Nel fiocco candido dell’abete
Sono qui
Esercitandomi
In questa lingua nativa
Carpendo il valore alle parole
Astanti nel silenzio
Fragili particelle
Al servizio di una Musa esigente
Sono qui
Con le lontane stelle
Inserite in un contesto
Profondamente impegnato
Ospite di una Natura grande
Solidale
Interlocutrice attenta
Del canto di un piccolo uccello
Sono qui
Con le braccia protese
In un abbraccio infinito
Che conosce la pace
Che sa affidarsi alla Provvidenza
Con serenità
Concittadina del poco
Concittadina del niente
Sono qui
Persa tra realtà e sogno
Reciprocità che si rendono necessarie
Per ritrovarsi in questo “riconoscimento”
Accogliente
Persuasivo
Capace di resistere alle intemperanze
E ritrovarsi più forte
Più grande
Sono qui
Cercami con una parola
Puoi trovarmi
Hai libero accesso
Nelle pareti di quest’anima
Sono qui
fm
mercoledì 14 luglio 2010
Il senso di quel rabbrividire
Non ti affiderò al cedimento
Non è ancora nato in me questo sentire
Non ti assegnerò a dominazione straniera
Né permetterò di scandire il tuo tempo
Senza parlare – senza fermarti a riflettere
Con me non ti sentirai straniero - né malato
A tutt’oggi abiti la possibilità - tutta palpiti
Passeranno ancora dei giorni
Ti girerà la testa
Sarai ancora sofferente
Non avrai voglia di parlare
Vedrai ciò che vorrai vedere
- ma non sarà ciò che t’interessa –
Non tralasciare ciò che ha importanza
Hai accesso immediato nei colori
Chinati verso il sole
Guardati intorno impavido e non distrattamente
Stanco cuore - con te il senso di quel rabbrividire
Impronte
Sensazioni
Presenti sempre
Rendono intimo il trasalimento dell’anima
fm
Non è ancora nato in me questo sentire
Non ti assegnerò a dominazione straniera
Né permetterò di scandire il tuo tempo
Senza parlare – senza fermarti a riflettere
Con me non ti sentirai straniero - né malato
A tutt’oggi abiti la possibilità - tutta palpiti
Passeranno ancora dei giorni
Ti girerà la testa
Sarai ancora sofferente
Non avrai voglia di parlare
Vedrai ciò che vorrai vedere
- ma non sarà ciò che t’interessa –
Non tralasciare ciò che ha importanza
Hai accesso immediato nei colori
Chinati verso il sole
Guardati intorno impavido e non distrattamente
Stanco cuore - con te il senso di quel rabbrividire
Impronte
Sensazioni
Presenti sempre
Rendono intimo il trasalimento dell’anima
fm
lunedì 12 luglio 2010
Balsamo a quest’anima è il credo
Lasciati raggiungere da questa idea
Desidera saggiare di te ogni cosa
Volontà compresa
Quando il maestrale tornerà a soffiare
Svanirà
Sfumerà sulle sue ali
Evaporando come acqua al sole
Ma se oggi – qualcuno mi dicesse che
Il futuro può ancora contenere il mare
Dividerei con il cielo questa emozione
Certa della gioia degli angeli
Balsamo a quest’anima è il credo
fm
Desidera saggiare di te ogni cosa
Volontà compresa
Quando il maestrale tornerà a soffiare
Svanirà
Sfumerà sulle sue ali
Evaporando come acqua al sole
Ma se oggi – qualcuno mi dicesse che
Il futuro può ancora contenere il mare
Dividerei con il cielo questa emozione
Certa della gioia degli angeli
Balsamo a quest’anima è il credo
fm
domenica 11 luglio 2010
La tenerezza è nei dettagli

Non si lascerà sottrarre quella parte di sé
Non la conosci ancora
Né si lascerà scalfire dalla tua ironia
– lei ha carattere – determinazione -
Sfrutterà ogni ritaglio del suo tempo
Introducendosi nelle più ignote baie dell’anima
Vive il suo ed il tuo tempo
Non resterà a lungo in balia di pensieri tristi
Né impedirà alla sua esistenza di smettere di vivere
Tutto occupa uno spazio
Tutto assorbe il prezioso tempo
– per parte sua non lo sprecherà -
Spendilo tu se vuoi
Dissipalo come meglio credi
Piuttosto - non accelerare la fine
Ama il presente
Amalo
Non essere d’impedimento a te stesso
Ogni giorno è un’esistenza intera
Lo sapevi?
Disponi per tempo il recupero
Non mirare solamente al domani
Troppa l’ansia che ci poni e mal concilia con il presente
Saziati di cose belle
Saziati Amore
Non pensare a questa Donna
Smetti di misurare il tempo
L’unica possibilità è viverla com’è
Tutto la riconduce a te – compresa l’estate
La tenerezza è nei dettagli
Sapiente amico
Forse di lei più non hai memoria
Altrimenti sapresti della sua vita
Di come colma la vive
Dedicandole ogni istante
Parla ancora di lei - se vuoi
Dei giorni belli che con lei hai vissuto
E non della sua età a lei più cara
Fuggevole amico
Le Piramidi non si spostano
fm
sabato 10 luglio 2010
È questo che volevi sentirti dire?

Immerso nel verde delle tue colline
Indossato qui - vesti la mia anima
Come un’ape ronzi audace in questa ricezione
Silenziosa e vasta come i palpiti stellari
Coni d’ombre prolungati all’infinito
Nelle cosmiche distanze
Cammino al tuo fianco - essenza
Immersa nel tuo universo immenso
Distinto - anima che fai la differenza
Tu che il sorriso cogli anche nelle pietre senza vita
Sei sentimento – a volte - lacrima
Eppure - a questa vita hai dato un senso
Con la tua ansia primordiale – nel tuo sentire dolente
Sensazioni tenere trionfano nella notte
Nei silenzi assorti - Richiami
Suoni – Ritorni, ritorni
È un’ossatura piccola – quella che scrive
E tu hai un mondo dentro
Il mio bene non è che uno scricciolo ai tuoi occhi
Inquilino soltanto di un piccolo ramoscello
È questo che volevi sentirti dire?
fm
venerdì 9 luglio 2010
I giorni varcano la soglia dell’attesa

Scrive questa tua Donna
A quest’ora tarda della notte
Come su di un’isola deserta – tutto tace
Solo quest’affanno vive
Inclinazione per tutto ciò che ti riguarda
E’ un tributo alla tua anima bella
Troppo per questo cuore
Che doserà abilmente la lode
Moderandone l’approvazione
Divide con te ogni suo dire
N’è passato di tempo
Ricorda soltanto l’autunno inoltrato
E piccole foglie policrome
I colori - da qualche tempo sanno - dove attinge il cuore
Tornerà al tuo ritorno
E’ un impegno solenne con l’amore
Totalmente - si lascerà assorbire
“Ed il parlare deve essere inteso come agire”
Ama lottare – questa la sottile differenza
E sotto questo stimolo
I giorni varcano la soglia dell’attesa
Che di sé è già emozione
fm
giovedì 8 luglio 2010
Solo una voce taciterebbe questa intimità

Vivo questa realtà – mio Dio
Inesplicabile – a volte angosciosa
A quando i frutti?
Solo una voce taciterebbe questa intimità
E’ un pianto sommesso
Questo lamento dell’anima
E’ un sospiro dolente che mai si acquieterà
Non contribuirà a un’avversione cosmica
Amerà ancora l’amore
Pur scegliendo per me una costante diversa
Quale invariabile grandezza
fm
mercoledì 7 luglio 2010
Le renderò segrete

Renderò segrete le parole
Le affiderò alle cure del tempo
Per uno stato di conservazione più diligente
Affinché nessuna infiltrazione
Possa diminuirne il valore
Nessuna infiltrazione
Non mi fermerò davanti alle difficoltà
La vita non è solo prosa
Porta con sé - fertile - il seme della poesia
Va osservato nelle sue profondità
Innalzato verso il cielo dell’Olimpo
Agli Angeli è demandato il compito
Di sollevarlo oltre le nuvole
Stringerò al seno quel tuo proferire
Quasi a stringere a me il tuo corpo
Ispezionando le trasparenze
Affinché non le oscuri la notte
Non mi accontenterò dei colori
Né delle fragranze
Sopravvivrai
Imporrò questa volontà
Per dare significato al vissuto
Per certo - troverà una posizione reale dignitosa
Non scemerà nell’effetto – né per i contenuti
Non conoscerà mai lo stato di abbandono
E nel tuo dire evidenzierò cedevole l’afflato
fm
Etichette:
Alla voce del silenzio
martedì 6 luglio 2010
“I miei colloqui con te” (ED)
In questo stato d’incertezza solenne
Temo di scrivere malinconiche pagine
Attingerò al meglio in questa vita solitaria
Sforzandomi - t' inviterò al dialogo
Probabilmente ti senti già appagato
Forte nella scelta
E, volutamente, tralasci questa sincerità
Piccola cosa
Sofferta partecipazione a quest’incanto
“ I miei colloqui con te rivestono un interesse pieno di tristezza”
Comicamente osservi questa donna
Tristemente avverti nel tuo sentire evidenti assonanze
Tenderà a sopravvivere quest’anima
Fondendo quelle ragioni profonde e semplici
Quali duplicità innegabili in questo cuore
Celate in questa lingua universale
fm
Temo di scrivere malinconiche pagine
Attingerò al meglio in questa vita solitaria
Sforzandomi - t' inviterò al dialogo
Probabilmente ti senti già appagato
Forte nella scelta
E, volutamente, tralasci questa sincerità
Piccola cosa
Sofferta partecipazione a quest’incanto
“ I miei colloqui con te rivestono un interesse pieno di tristezza”
Comicamente osservi questa donna
Tristemente avverti nel tuo sentire evidenti assonanze
Tenderà a sopravvivere quest’anima
Fondendo quelle ragioni profonde e semplici
Quali duplicità innegabili in questo cuore
Celate in questa lingua universale
fm
Scrupolosamente
Osserverò per te gli infiniti palpiti del mondo
Assoggettandomi a quelle voci
Vivrò per questo bene
Ricambiando la generosità iniziale
Amabile sempre
Disponibile oltremisura
Ti vincerà
Adoperandomi per ogni singola lacrima
Non conoscerò soste
Non mi allontanerò da te
Né dal sociale fatto mio da tempo
Non sarà limitato questo spazio
E’ un cielo aperto
E accuratamente - apparterrà a quei battiti
fm
lunedì 5 luglio 2010
Ed è sollievo per lei - non dimenticare

Vive una tensione forte
Nel rivisitare la memoria
Colei che ricondurrà i suoi battiti
Ai momenti di te
Nell’esilio voluto - Indugia
Trasformando il tempo nella parola “presentata”
Anche se i giorni scorrono nella solitudine più vasta
Nessuna compensazione la ricambierà del tuo sguardo
E pressoché spontaneo credere
Che le cose per te vadano meglio
Lei - è solo ansiosa di incontrare il mondo
Chiedendosi se è ancora quella piccola mano a trattenerti?
Non si è placato ancora il tuo cuore?
Il suo è solo attaccabile dal tuo privilegio
Vive in quell’ultimo sguardo che ti augurò ogni bene
Non osa dare addio ai luoghi cari
Sepolti nella memoria di quel breve dì
Non osa
Li condividemmo insieme
E - a oggi - li rivive tutti
Anche se gli occhi resteranno bendati a lungo
Immaginerà con gli occhi della mente
Ed è sollievo per lei non dimenticare
P.s.:
L'immagine sopra è di Roberto Persico
di Napoli, da FOTOCOMMUNITY.
fm
domenica 4 luglio 2010
Diritto alla vita - all’amore
Mi sorridi
La tua gioia è la mia
Si espande qui
Quasi a raggiungere l’infinito
Magico sentire all’indomani di un sogno
Reso ancor più reale
Dalla presenza di una tua fotografia
Mi infliggerai una pena?
Punirai questa tenerezza?
Dimmi – devierai le tue attenzioni?
Renderai quest’immagine incerta?
Per te – ho attraversato il deserto
Una zona calda
Ho ammirato la luce sfumata
Che rendeva tutto più incerto
Considerata la rifrazione
Alla mia iride appariva
Come un arcobaleno
Un gioco a colori
*****
Ho recuperato il sogno
Andando avanti vestendo l’evento
Vincendo sull’annientamento
Ora – ammiro le rose
Il tuo canto silenzioso
Indossando questa timidezza
Che mi vuole esule
Distante
Trascurando tutto
Ti regalo me
Buonanotte giorno
"Le braccia tenebrose della mezzanotte
stringono emisferi, e case" (ED)
fm
La tua gioia è la mia
Si espande qui
Quasi a raggiungere l’infinito
Magico sentire all’indomani di un sogno
Reso ancor più reale
Dalla presenza di una tua fotografia
Mi infliggerai una pena?
Punirai questa tenerezza?
Dimmi – devierai le tue attenzioni?
Renderai quest’immagine incerta?
Per te – ho attraversato il deserto
Una zona calda
Ho ammirato la luce sfumata
Che rendeva tutto più incerto
Considerata la rifrazione
Alla mia iride appariva
Come un arcobaleno
Un gioco a colori
*****
Ho recuperato il sogno
Andando avanti vestendo l’evento
Vincendo sull’annientamento
Ora – ammiro le rose
Il tuo canto silenzioso
Indossando questa timidezza
Che mi vuole esule
Distante
Trascurando tutto
Ti regalo me
Buonanotte giorno
"Le braccia tenebrose della mezzanotte
stringono emisferi, e case" (ED)
fm
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Alla voce del silenzio
sabato 3 luglio 2010
Un ricordo di te
Sopra di questo bene c’è un cielo notturno
Il cuore si chiede quanto manchi all’alba
La luna solamente è solare
Entrambi - ci avvolgiamo nel suo raggio
Antipodi noi
Sfere
Lo sapevi?
Un ricordo di te
Una memoria sempre
Non è inoperoso quest’affetto
Tra gli atomi di me è indetta una gara
Tutti vogliono raggiungerti
Tutti desiderano darti il meglio
Non importa a loro se il vento soffia forte
fm
Il cuore si chiede quanto manchi all’alba
La luna solamente è solare
Entrambi - ci avvolgiamo nel suo raggio
Antipodi noi
Sfere
Lo sapevi?
Un ricordo di te
Una memoria sempre
Non è inoperoso quest’affetto
Tra gli atomi di me è indetta una gara
Tutti vogliono raggiungerti
Tutti desiderano darti il meglio
Non importa a loro se il vento soffia forte
fm
venerdì 2 luglio 2010
Uno scomodo cliché
Brillano i miei occhi
Le labbra mute urlano il tuo nome
I giorni ingoiati da uno scomodo cliché
Ti accarezza ancora questa mia mente
Non ha conforto
Disegna nel tuo profilo
Ciò che più ama
Sommessamente scrive
Senza preavviso – scrive
Affamata com’è del suo soffio vitale
– scrive -
Così l’anima annega nei singhiozzi
Spegnerà ancora del giorno la sua luce
“Tu baci lei – baci questo amore – baci questa sofferenza"
E per te - prevedo ali di seta
Si confondono i colori in questo inizio estate
Profondamente offuscati
Resteranno con me nel tempo
Cristallizzati
fm
Le labbra mute urlano il tuo nome
I giorni ingoiati da uno scomodo cliché
Ti accarezza ancora questa mia mente
Non ha conforto
Disegna nel tuo profilo
Ciò che più ama
Sommessamente scrive
Senza preavviso – scrive
Affamata com’è del suo soffio vitale
– scrive -
Così l’anima annega nei singhiozzi
Spegnerà ancora del giorno la sua luce
“Tu baci lei – baci questo amore – baci questa sofferenza"
E per te - prevedo ali di seta
Si confondono i colori in questo inizio estate
Profondamente offuscati
Resteranno con me nel tempo
Cristallizzati
fm
giovedì 1 luglio 2010
Quel panorama che riaffiora
Oggi - come ieri -intimamente connessa con la tua anima
Essenze che vivono nella sua mente
Pensosa canta
- colei che con te divide gli stessi ideali -
Userà un linguaggio vivo -immediato
La tua piccola polvere di stelleDi volta in volta ti sarà terra
Ti diverrà spazio illimitato- da conquistare sempre
Sarà una poesia spoglia
Priva di quell’architettura di pensieroNon desidera farlo - vuole solo esistere per te
Alle sue scene accosterà l’amore
Nessuno conosce il suo cuore
Lei ama passeggiare su di un prato
E nei tramonti dissolversi nell’aria
Predomina in lei quel tono appassionato
Frutto maturo - crepuscolare Di un’esistenza ancora da attuare
Ricusa le ombre della vita
Le detesta - le evita
E’ slancio totale
E’ fedeltà assoluta
E’ libertà
E’ giustizia nel sociale
E’ profonda mestizia
E’ canto nel profondo dell’anima
Raddoppierà le sue veglie
Saranno ancora bianche le sue nottiInvocherà la poesia - che la sua musa non ritardi -
Chiederà che le siano abbonati gli errori
Ovunque fiori - rivaleggiano con il firmamento -
Ovunque steli di spighe da raccogliere nella magica sfera
I suoi occhi sono puntati su di una scena
In questo panorama che riaffiora
Con uno sguardo nostalgico
fm
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